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Visualizzazione dei post da Marzo, 2018

Frase dal Gosho - 31 marzo 2018

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"Colui che ascolta anche una sola frase o un solo verso del sutra e lo imprime indelebilmente nel suo cuore è come una nave capace di attraversare il grande mare di nascita e morte. Il Gran Maestro Miao-lo affermò: «Anche un solo verso, impresso indelebilmente nel proprio cuore, aiuterà senza dubbio una persona a raggiungere la riva opposta. "

Dal Gosho "Una nave per attraversare il mare della sofferenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 29)
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Il coraggio della vera causa

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Il primo passo è cruciale per trasformare la realtà e far cambiare direzione alle cose.
Il Sutra del Loto apre la strada all'ottenimento della Buddità per tutti gli esseri di tutti i mondi e di tutti i tempi. Questa scoperta di Nichiren Daishonin - la sua azione coraggiosa di proclamarla a gran voce e la sua passione di condividerla anche a costo della vita - segna il punto di svolta nella storia dell'umanità. La fisica e la matematica definiscono eventi di questo tipo come "punti di discontinuità", che generano nuovi corsi e nuove direzioni. Un esempio temporalmente più vicino. Un fatidico giorno - il 1 dicembre del 1955 - Rosa Parks prese un autobus per tornare a casa dal lavoro. Era seduta nella sezione riservata alle persone di colore, quando l'autista le ordinò di cedere il posto a un bianco. Ci si poteva solo aspettare che obbedisse, dal momento che era un'afroamericana e che quelle erano le leggi. Tutti lo avevano fatto fino ad allora, compresa lei. M…
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Frase dal Gosho - 30 marzo 2018

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"In quest’epoca, per una donna, cambiare il karma immutabile con la pratica del Sutra del Loto è naturale, come per il riso maturare in autunno e per il crisantemo fiorire in inverno. Quando io pregai per mia madre, non solo ella guarì dalla sua malattia, ma la sua vita fu prolungata di quattro anni. Ora anche tu ti sei ammalata e, come donna, è più che mai opportuno che tu cerchi di credere fermamente nel Sutra del Loto e vedere cosa farà per te."

Dal Gosho "Il prolungamento della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 848)
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Al ritmo di un cavallo bianco al galoppo

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di Daisaku Ikeda
La vita esiste per la felicità, e il Buddismo parla di eternità e di felicità assoluta. Tra i versi del capitolo Durata della vita del Tathagata che recitiamo ogni giorno troviamo queste parole: «... e là gli esseri viventi sono felici e a proprio agio» (SDL, 303). Se continuiamo a vivere fino in fondo basandoci sulla fede riusciamo a percepire la gioia della vita semplicemente per il fatto di vivere, e possiamo vincere e superare qualsiasi difficoltà con assoluta serenità e fiducia in noi stessi. La recitazione di Gongyo e Daimoku ci permette di manifestare questa condizione vitale del Budda. Le auree parole del Gosho affermano categoricamente: «Quando con la bocca recitiamo la mistica Legge, la nostra natura di Budda viene richiamata e immancabilmente emergerà» (RSND, 1, 789). Il suono della voce che recita la Legge meravigliosa risveglia la natura di Budda dell'intero universo e Gongyo è la sublime cerimonia che sincronizza noi stessi - che siamo il microcosmo …
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Frase dal Gosho - 29 marzo 2018

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"Non devono esserci discriminazioni fra coloro che propagano i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo nell’Ultimo giorno della Legge, siano essi uomini o donne: se non fossero Bodhisattva della Terra, non potrebbero recitare il daimoku. Dapprima solo Nichiren recitò Nam-myoho-rengekyo, ma poi due, tre, cento lo seguirono, recitando e insegnando agli altri. La propagazione si svilupperà così anche in futuro. Non vuol dire ciò “emergere dalla terra”?"

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
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La frase essenziale

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Formalmente è il titolo del Sutra del Loto. In realtà esprime l'essenza dell'intero sutra ed è la Legge della vita. Recitarla consente di afferrare la mistica verità dentro di sé
Myoho-ama, una seguace di Nichiren Daishonin, gli domandò un giorno: «È possibile raggiungere la Buddità solo recitando Nam-myoho-renge-kyo?». Domanda semplice, diretta. Essenziale. Una delle prime che, in genere, viene in mente quando entriamo in contatto con il Buddismo. Una delle prime che ci viene rivolta quando avviciniamo qualcun altro al Buddismo. «È possibile diventare felici solo recitando questa frase?». Ma cos'è la Buddità? E cosa vuol dire diventare felici? La Buddità è una condizione suprema in cui qualunque cosa viviamo è fonte di gioia. La vita come la morte: entrambe fonte di gioia. La soddisfazione come la sofferenza. Myoho-ama vuole sapere questo: se sia davvero possibile ottenere uno stato vitale così elevato con la semplice recitazione di Nam-myoho-renge-kyo. Prima di tutto,…
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Frase dal Gosho - 28 marzo 2018

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"Quindi il miglior modo per conseguire la Buddità è quello di incontrare un buon amico. Dove può condurci la nostra saggezza? Se abbiamo abbastanza saggezza da distinguere il caldo dal freddo, dovremmo cercare un buon amico. Ma incontrare un buon amico è la cosa più difficile. Per questo il Budda l’ha paragonata alla probabilità per una tartaruga con un occhio solo di trovare un tronco galleggiante con una cavità della misura giusta per contenerla, o alla difficoltà di calare un filo dal cielo di Brahma e farlo passare attraverso la cruna di un ago posto sulla terra. Inoltre, in quest’ultima epoca malvagia, i cattivi compagni sono più numerosi dei granelli di polvere della terra, mentre i buoni amici sono meno del terriccio che può stare su un’unghia."

Dal Gosho "I tre maestri del Tripitaka pregano per la pioggia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 531)
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Il regno del Budda

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Il Budda è una persona che con cuore puro ascolta la voce dello spirito sublime dentro di lui e, guidato da essa, sfida ogni difficoltà e si sforza di concretizzare questo nobile ideale nel corso della sua vita, dando speranza e coraggio a tutti. Nichiren Daishonin era davvero l'incarnazione della compassione. Toda disse: "La compassione è il regno del Budda. Il Daishonin era la compassione personificata. Il suo amore per il popolo del Giappone lo indusse a esporre l'essenza del Buddismo senza mai tirarsi indietro. Senza farsi turbare dalle numerose e gravi persecuzioni, fra cui l'esilio a Ito e a Sado e persino un tentativo di esecuzione, egli condusse una vita piena di terribili avversità combattendo a viso aperto i tre potenti nemici. Perciò, noi che ci dichiariamo discepoli del Daishonin, per quanto possiamo essere poveri, privi di cultura, di basso ceto sociale o comunque afflitti dalle peggiori circostanze, dobbiamo recitare Daimoku mattina e sera decisi ad acq…
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Frase dal Gosho - 27 marzo 2018

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"[...] ogni carattere del Sutra del Loto è come un singolo gioiello che esaudisce i desideri e gli innumerevoli caratteri sono come innumerevoli gioielli. Il singolo carattere myo fu pronunciato da due lingue, quella di Shakyamuni e quella di Molti Tesori. Le lingue di questi due Budda sono come un fiore di loto a otto petali, e su questi petali sovrapposti l’uno all’altro riposa un gioiello, il carattere myo."

Dal Gosho "Lettera alla Santa Nichimyo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 287)
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Il lungo cammino della fede

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Mirare a (altri) vent'anni di pratica con fede costante. Con quella costanza che si costruisce giorno dopo giorno, nelle gioie e nelle durezze quotidiane, con la determinazione che ogni difficoltà, malattia, ingiustizia può essere trasformata attraverso la fede e la preghiera. Nichiren ce lo ha insegnato con la sua stessa vita: a non lamentarci, a non seguire la paura. A non cedere di fronte alle avversità ma ad affrontarle come se volessimo accendere il fuoco con la legna bagnata. Continuando a praticare così, senza scoraggiarci, arriveremo a liberarci dalla paura, dalla sfiducia, dalle illusioni. E a scoprire la forza che deriva dall'imparare a vincere, con la fede, un giorno dopo l'altro.
La fede è una strada costellata di vittorie. E il Buddismo che Nichiren ha insegnato è una religione che permette di cambiare l'esistenza, che spinge a sperimentare quanta forza e quante potenzialità ogni uomo e ogni donna possiedono. Non c'è idealismo, non è magia, non c'…
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Frase dal Gosho - 26 marzo 2018

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"Il Budda afferma: «Non abbiate paura degli elefanti impazziti. Abbiate paura dei cattivi compagni! Perché? Perché un elefante impazzito può distruggere il vostro corpo ma non distrugge la vostra mente, mentre un cattivo compagno può distruggere il corpo e la mente. Un elefante impazzito distrugge un solo corpo, mentre un cattivo compagno può distruggere innumerevoli corpi e menti."

Dal Gosho "Risposta a Hoshina Goro Taro" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 140)
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Frase dal Gosho - 25 marzo 2018

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"Sappi che è il potere della Legge buddista quello che permette alle divinità del sole e della luna di ruotare intorno ai quattro continenti. I sutra della Luce dorata e dei Sovrani sono espedienti che conducono al Sutra del Loto. In confronto al Sutra del Loto sono come il latte di fronte al ghee o come il metallo di fronte a pietre preziose. Ma, pur essendo inferiori, essi permettono alle divinità celesti di ruotare intorno ai quattro continenti. Quanto maggiore sarà il potere di queste divinità se assaggiano il dolce ghee del Sutra del Loto!"

Dal Gosho "Consacrazione di una statua del Budda Shakyamuni fatta da Shijo Kingo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 611)
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Frase dal Gosho - 24 marzo 2018

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"Un fuoco brucia più alto quando si aggiungono dei ceppi e un forte vento fa gonfiare il kalakula. Il pino vive diecimila anni, perciò i suoi rami si piegano e si contorcono. Il devoto del Sutra del Loto è come il fuoco e il kalakula, mentre le sue persecuzioni sono come i ceppi e il vento. Il devoto del Sutra del Loto è il Tathagata la cui durata della vita è incommensurabile; non c'è da stupirsi che la sua pratica sia ostacolata, proprio come i rami del pino sono piegati o spezzati. D'ora in avanti, ricorda sempre le parole: "Questo sutra è difficile da sostenere"."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)
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I benefici del Daimoku

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intervista a Tamotsu Nakajima
La preghiera, nel Buddismo di Nichiren, è il Daimoku, Nam-myoho-renge-kyo, da lui pronunciato per la prima volta il 28 aprile 1253 a mezzogiorno. «Nam-myoho-renge-kyo è il mezzo meraviglioso per porre veramente fine agli ostacoli fisici e spirituali di tutti gli esseri viventi», scrive Nichiren. Il primo passo per sperimentare la verità di questa affermazione è crederci e metterla in pratica.
Cosa significa, in giapponese, la parola Daimoku, e cosa indica nel Buddismo di Nichiren Daishonin? La parola Daimoku è formata da due ideogrammi: dai, che significa "titolo", e moku, "occhio". Dai indica l'azione di estrarre il succo di qualcosa. Nel dizionario giapponese la definizione di Daimoku è: "Il contenuto di un libro o di un trattato espresso in sintesi". Il Daimoku, nel Buddismo del Daishonin, è Nam-myoho-renge-kyo, che Nichiren pronunciò per la prima volta il 28 aprile 1253. Dunque il Daimoku, Nam-myoho-renge-kyo, è il …
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Frase dal Gosho - 23 marzo 2018

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"Si verifica sempre qualcosa fuori dal comune all’alzarsi e all’abbassarsi delle maree, al comparire e scomparire della luna, al passaggio dalla primavera all’estate, dall’estate all’autunno e all’inverno; lo stesso avviene quando una persona comune consegue la Buddità. In quel momento i tre ostacoli e i quattro demoni invariabilmente appariranno: il saggio si rallegrerà, mentre lo stolto indietreggerà."

Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)
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Abbracciare la filosofia buddista

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Abbracciare la filosofia buddista è come aprire una grande rete e scoprire, nodo dopo nodo, come tutto sia collegato insieme, e ottenere una percezione di gran lunga più ampia. Tanto per cominciare non si può parlare di vita senza tenere conto anche della morte. Dunque morte e vita s'intrecciano permanentemente nella trama dell'esistenza e l'esserne consapevoli permette di esprimere se stessi al meglio. L' enorme positività che sviluppano le persone che affrontano pesanti malattie e guariscono spesso deriva da questo beneficio invisibile rappresentato da questo dover affrontare una malattia e quindi essere costretti a rivedere i parametri fondanti della propria vita. Recitare Daimoku è l' unico mezzo che permette di manifestare la condizione di Buddita' ogni volta che lo decidiamo. Ora, adesso, qui dove siamo. Non sempre è facile percepire il ritmo gioioso della vita. L'esistenza in tutte le sue forme è caratterizzata da una perenne dinamicità: i momenti s…
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Frase dal Gosho - 22 marzo 2018

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"Tutti i caratteri di questo sutra, senza eccezione alcuna, sono Budda viventi di perfetta illuminazione, ma noi, guardandoli con gli occhi delle persone comuni, vediamo solo dei caratteri. Per esempio, gli spiriti affamati vedono il fiume Gange come fuoco, gli esseri umani come acqua e gli esseri celesti come amrita. L’acqua è sempre uguale, ma appare diversamente secondo la retribuzione karmica di ognuno."

Dal Gosho "Risposta al prete laico Soya" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 431)
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Il Sole24ore cita il Presidente Ikeda in un articolo sulla Responsabilità

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[...] Prima di spendere alcune parole sul significato di «capacità di dare una risposta», condivido alcuni brevissimi spunti di riflessione che la filosofia buddhista offre sulla responsabilità personale e di un leader, sulla fiducia e sull’ascolto, ritenendo queste parole fondamentali e in profonda connessione. Daisaku Ikeda (Presidente della Soka Gakkai, associazione buddhista internazionale) in «La saggezza del Sutra del Loto» afferma che responsabilità significa rispondere, pertanto una persona responsabile è colei che risponde con grande sincerità alla voce della gente. Fare ciò implica un ascolto e chi si pone in questi termini è saggio. Colui che ascolta i membri della comunità avrà l’occasione di comprendere i problemi esistenti e condividendo la propria esperienza di vita potrà creare un contesto nel quale ognuno si senta incoraggiato a raggiungere la realizzazione a cui tende... Continua a leggere
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Non c'è felicità più grande

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Problemi e desideri non sono che un mezzo per recitare Daimoku. La felicità vera non è un effetto della pratica, ma la pratica stessa.
«Non c'è felicità più grande per gli esseri umani che recitare Nam-myoho-renge-kyo». Nella frase che apre questo Gosho (Felicità in questo mondo, SND, 4, 157) il Daishonin dichiara che il massimo della felicità che noi tutti stiamo cercando consiste nel recitare Nam-myoho-renge-kyo. Questa affermazione è sbalorditiva, al tempo stesso semplice e straordinariamente profonda, contenendo l'essenza dell'insegnamento di Nichiren. Ognuno di noi aspira alla felicità, e più o meno esplicitamente si comporta in modo da poterla ottenere, per lo meno cercando di avvicinarvisi. Tuttavia è estremamente difficile trovare qualcuno che si possa definire felice. Ciò dipende innanzitutto dalle illusioni su cosa sia effettivamente la felicità, cosa ci possa fare davvero felici e quali siano i mezzi per ottenere questa condizione. La felicità di cui parla il…
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Frase dal Gosho - 21 marzo 2018

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"Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l’inverno, che si trasforma sempre in primavera. Non si è mai visto né udito, sin dai tempi antichi, di un inverno che si sia trasformato in autunno, né si è mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia diventato un essere comune. Un passo del sutra dice: «Fra coloro che ascoltano la Legge, nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità»."

Dal Gosho "L’inverno si trasforma sempre in primavera" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 477)
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Tre aspetti del Karma

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In uno scritto Nichiren Daishonin scrive: "Si diviene devoti del Sutra del Loto in virtù della propria tendenza karmica passata. E' la relazione karmica che determina quali fra tanti alberi vengono scelti per farne immagini del Budda. Ed è sempre a causa del karma che alcuni diventano statue dei Budda degli insegnamenti provvisori" (RSND, vol.1, p.342). In questa citazione sono contenuti tre importanti aspetti del karma, tre facce attraverso cui si manifesta.
La prima è la tendenza karmica, che a seconda dei casi può essere forte o debole. E' la predisposizione o carattere col quale agiamo ed è il risultato dell'aver ripetuto in maniera costante determinate azioni.
[...] La seconda faccia del karma tocca un aspetto in cui prima o dopo dal punto di vista familiare, sentimentale o lavorativo - tutti veniamo coinvolti e spesso con grandi sofferenze. Si tratta della relazione karmica, che può essere profonda o superficiale, oppure spessa o sottile. [...]
Il terzo as…
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Frase dal Gosho - 20 marzo 2018

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"Ma, anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta"

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 283)
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La materia della vita

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La sofferenza è come uno stagno, il materiale di cui si nutre la vita. La natura di Budda, come il fiore di loto, può nascere, crescere e manifestarsi solo da lì, a partire dal fango. Ecco la grande scoperta del Buddismo: unire invece di separare.
Sofferenza è non sapere se il tuo bambino ce la farà. Lo guardi in quel letto d’ospedale, in quel letto così grande, lui così piccolo, e il tuo cuore affonda, così giù che non sai se riuscirai più a riprenderlo. Sofferenza è avere talmente tanti debiti da credere che te ne libererai solo con un salto nel vuoto. Sofferenza è essere invidiosi e perciò terribilmente infelici. Sofferenza è non sentire dentro di sé via di scampo, è spalancare gli occhi nel buio che ingoia la propria vita alla ricerca di una luce, di un appiglio, di un motivo, di una cosa qualsiasi, e ritrovarsi ad affondare ancora di più in quella melma densa e appiccicosa. Sofferenza è quando ti svegli nel cuore della notte e non sai chi sei, e con certezza lancinante senti sol…
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