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Visualizzazione dei post da Luglio, 2018

Si può cambiare il karma degli altri?

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«Ci sono molte situazioni che mi fanno stare male, che vanno dai “grandi” problemi sociali alla sofferenza provata da un amico. Per questo mi trovo spesso a chiedermi se attraverso la recitazione di Daimoku posso influenzare il karma di un’altra persona».
Un istante dopo l’altro, gli esseri viventi costruiscono senza sosta una sorta di «DNA karmico», accumulando cause su effetti in una spirale senza fine che si snoda nel tempo fino all’eternità, mutando e ricreando costantemente il proprio karma. All’altra estremità della spirale, la catena di DNA si disintegra nel momento in cui si manifesta l’effetto. Questo si applica a tutti, che pratichino il Buddismo o meno. Siamo soli nell’universo, ma grazie alla nona coscienza (la Buddità) siamo indissolubilmente legati a tutti e a tutto. Perciò, quando decidiamo di utilizzare la nostra nona coscienza per gli altri, possiamo ottenere un qualche effetto su di loro. Possiamo recitare per chiunque o per qualsiasi cosa – visto che siamo legati a tu…
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Frase dal Gosho - 31 luglio 2018

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"Ogni essere vivente, dal sommo santo alla più piccola zanzara o moscerino, considera la vita come il bene più prezioso. Privare un essere della vita è il peccato più grave. Quando il Tathagata apparve in questo mondo, fece della compassione per gli esseri viventi il proprio fondamento. E come espressione di compassione per la vita, il primo precetto è non togliere la vita e provvedere al sostentamento degli esseri viventi. Sostenendo la vita degli altri si ottengono tre benefici: primo, si sostiene la propria vita, secondo, il proprio volto si ravviva e terzo, si acquista forza. "

Dal Gosho "I benefici del Sutra del Loto " (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 595)
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Nam-Myoh-Renge-Kyo, un canto alla vita

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Non arrendetevi! Costruite con fermezza la roccaforte della felicità come paladini di kosen-rufu risplendenti di saggezza e fortuna. Cosa contraddistingue un essere umano? Secondo il grande pensatore thailandese Luang Wichit Wathakan, è la capacità di «lottare contro le avversità e le sofferenze della vita e di affrontare con coraggio le prove che essa ci pone di fronte». Durante le gravi inondazioni che si sono ripetutamente abbattute sulla Thailandia, i compagni di fede della SGI hanno coraggiosamente preso l'iniziativa coordinando le attività di soccorso dai vari Centri culturali, dando così un fondamentale contributo alle loro comunità. Anche quest'anno, di fronte alle terribili catastrofi naturali e alla profonda crisi economica, la rete di solidarietà basata sui valori umanistici della Soka Gakkai ha brillato di spirito invincibile. Durante il periodo caotico che è seguito alla Seconda guerra mondiale, ho recitato Daimoku e fatto ogni sforzo possibile per risolvere la disast…
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Frase dal Gosho - 30 luglio 2018

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"I ruscelli si riuniscono per formare il grande mare e i granelli di polvere si accumulano per formare il monte Sumeru. Quando all’inizio io, Nichiren, presi fede nel Sutra del Loto, ero come un’unica goccia d’acqua o un singolo granello di polvere in tutto il Giappone. Ma poi, quando due, tre, dieci, cento, mille, diecimila, un milione di persone reciteranno il Sutra del Loto e lo insegneranno ad altri, formeranno un monte Sumeru di perfetta illuminazione, un grande mare di grande nirvana! Non cercare nessun’altra via per conseguire la Buddità!"

Dal Gosho "La scelta del tempo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 520-521)
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Incoraggiare se stessi

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Anziché provare a scappare dobbiamo affrontare di petto i problemi. È la strada più veloce per progredire. Se vi sentite tristi e soli, accettate questi sentimenti. Non cercate di distrarvi con divertimenti superficiali, non cercate di far finta di niente, sminuendoli. Attraversateli fino in fondo, sopportateli con coraggio e trasformateli in nutrimento per la vostra crescita. Le persone come i fiori hanno bisogno di luce. Se nessuno le apprezza o se ne cura, il loro cuore si inaridisce. Perciò vi prego di essere come il sole, che irradia tutti con la sua luce. Le persone come i fiori hanno bisogno di acqua. Il nostro cuore si inaridisce se non diamo coraggio e felicita a noi stessi, se non accendiamo il nostro entusiasmo. Le persone capaci di incoraggiare se stesse sono veramente ispiratrici e riescono a comprendere il dolore e la sofferenza degli altri. Trovate le parole, la forza e la saggezza per portare la felicità al vostro cuore. Quando vi sentite giù cercate di risollevarv…
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Frase dal Gosho - 29 luglio 2018

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"Più profonde sono le radici, più rigogliosi crescono i rami; più lontana è la sorgente, più lungo è il corso del fiume. Tutti gli altri sutra hanno radici poco profonde e corsi brevi, mentre il Sutra del Loto ha radici profonde e una sorgente lontana. Per questo il Gran Maestro T’ien-t’ai affermò che il Sutra del Loto sarebbe sopravvissuto e si sarebbe diffuso anche nella malvagia ultima epoca."

Dal Gosho "Più lontana la sorgente, più lungo il corso del fiume" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 836)
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La preghiera

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Non tutto si può spiegare, non tutto si riesce a comprendere. La fede è un salto. È un modo di saltare oltre le domande che la mente ci pone. È una strada, un percorso dove non si procede in modo lineare, susseguente, per deduzione, induzione o analogia. È stare nelle cose con la consapevolezza che le cose, tutte le cose, sono solo una parte della realtà : quella visibile, quella che si tocca. Il resto, tutto il resto, non lo sappiamo. Non sappiamo quando moriremo, se rinasceremo, cosa c'era prima, cosa c'è dopo. Ne' perché, né per come. E, in questo mare così grande di ignoranza, di cecità, così grande quasi da fare male, avere fede è una scelta. È scegliere una bussola, un mezzo per orientarsi, sentire e vivere la propria vita. Può sembrare un ulteriore modo di illudersi, e per chi sceglie altre strade lo è. Ma chi sceglie di credere, la fede è un potere. Nel senso buono, nel senso di forza che si aggiunge alle proprie capacità e le moltiplica, le amplifica. …
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Frase dal Gosho - 28 luglio 2018

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"Il Budda afferma: «Non abbiate paura di elefanti impazziti. Abbiate paura dei cattivi compagni! Perché? Perché un elefante impazzito può distruggere il vostro corpo ma non distrugge la vostra mente, mentre un cattivo compagno può distruggere il corpo e la mente. Un elefante impazzito distrugge un solo corpo, mentre un cattivo compagno può distruggere innumerevoli corpi e menti."

Dal Gosho "Risposta a Hoshina Goro Taro" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 140)
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Se la buddità fosse nelle mie mani?

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«Se reciti e credi in Myoho-renge-kyo ma pensi che la Legge sia al di fuori di te, stai abbracciando non la Legge mistica ma un insegnamento inferiore» (Il conseguimento della Buddità in questa esistenza) Mentre leggevo questo Gosho, mi rimbalzava sotto gli occhi una parola che, seppur breve, è come un piccolo lucchetto che, se sbloccato, ci permette di accedere al potenziale illimitato celato dentro ognuno di noi. La parola di cui parlo è quella che precede l'intera frase: se. Questa piccola parola mi ha aiutata a capire che l'accesso ai benefici della fede si racchiude in una possibilità, in un condizionale, in un se. Ne è pieno tutto lo scritto: «se vuoi liberarti...», «se comprendiamo che la nostra...», «se hai una profonda fede...». La parola se è particolarmente importante in quanto ci spiega che la possibilità di sbloccare quel piccolo lucchetto e scoprire tutta la libertà, l'ampiezza e la profondità di questo Buddismo risiede nelle nostre mani. Una decisione che s…
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Frase dal Gosho - 27 luglio 2018

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"Noi esseri comuni siamo incatenati dal karma negativo, da illusioni e desideri, e dalle sofferenze di nascita e morte. Ma grazie alle tre potenzialità innate della natura di Budda – la Buddità innata, la saggezza per percepirla e le azioni per manifestarla – noi possiamo rivelare senza dubbio i tre corpi del Budda: il corpo del Dharma, il corpo di ricompensa e il corpo manifesto. Il Gran Maestro Dengyo afferma: «Grazie al potere del Sutra del Loto della Legge meravigliosa, essi possono farlo nella loro forma presente». Si sta riferendo all’esempio della figlia del re drago, che conseguì la Buddità mantenendo la sua forma di rettile attraverso il potere del Sutra del Loto. Non dubitare minimamente di ciò."

Dal Gosho "L'unica frase essenziale" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 821-822)
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Alla sorgente delle illusioni

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I tre veleni di cupidigia (o avidità), collera ed ignoranza (o stupidità), risiedono nella nostra vita e danno origine alla sofferenza. Il Daichido Ron di Nagarjuna li indica come la sorgente di tutte le illusioni e dei desideri terreni. Sono chiamati veleni perché inquinano la vita delle persone ed impediscono loro di raggiungere l’illuminazione. Le “malattie” causate dai tre veleni non si limitano alle malattie vere e proprie, ma comprendono tutte le sofferenze che sorgono dai desideri terreni. Il termine “desiderio terreno” (in sanscrito klesha, giapponese bonno) ha un significato più ampio di quello usuale, comprendendo non solo il volere qualcosa, bensì anche tutte le tendenze mentali, di cui la cupidigia, la collera e l’ignoranza sono fondamentali. In breve sono tutte le funzioni della mente che ci illudono e ci impediscono di vedere la verità della vita. I tre veleni si manifestano, a livello sociale e collettivo, nelle “tre calamità”: carestia, guerra e epidemia. Queste ultime …
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Frase dal Gosho - 26 luglio 2018

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"Dopotutto, anche se cerchiamo l’inferno in qualche luogo remoto, le mazze di ferro delle sue guardie e le grida accusatorie dei demoni guardiani non esistono separatamente da noi. Questo è un insegnamento di fondamentale importanza, tuttavia io lo impartirò a te così come il Bodhisattva Manjushri espose per la figlia del re drago l’insegnamento segreto del conseguimento della Buddità nella forma presente. Dopo averlo udito, impegnati ancor più diligentemente nella fede. Colui che udendo l’insegnamento del Sutra del Loto compie sforzi ancor maggiori nella fede è un vero ricercatore della via. T’ien-t’ai disse: «Dall’indaco, un blu ancora più blu». Il significato di queste parole è che una cosa tinta nell’indaco diventa più blu delle stesse foglie di indaco. Il Sutra del Loto è come l’indaco e la forza della pratica è come il blu che diventa sempre più intenso."

Dal Gosho "L'inferno è la Terra della Luce Tranquilla" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishoni…
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Le radici della fede

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«Accettare è facile, continuare è difficile. Ma la Buddità si trova nel mantenere la fede. Colui che abbraccia questo sutra dovrebbe essere pronto a incontrare difficoltà. È comunque certo che conseguirà rapidamente l'insuperata via del Budda. Mantenere la fede vuol dire serbare nel cuore Nam-myoho-renge-kyo, il principio più importante per tutti i Budda delle tre esistenze» (La difficoltà di mantenere la fede, RSND, 1, 417) Queste parole di Nichiren Daishonin esprimono chiaramente l'importanza di perseverare lungo il cammino della fede. Un cammino a volte difficile e arduo da mantenere, come leggiamo nel Gosho. Allora, come si può «mantenere la fede» e «serbare nel cuore Nam-myoho-renge-kyo»? Questa domanda vale sia per chi percorre questo sentiero da molto tempo, sia per i nuovi compagni di fede entrati recentemente nel nostro movimento per la pace. Una risposta si può trovare nel trinomio di fede, pratica e studio, le basi del Buddismo che garantiscono la costruzione di so…
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Frase dal Gosho - 25 luglio 2018

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"Dopotutto, anche se cerchiamo l’inferno in qualche luogo remoto, le mazze di ferro delle sue guardie e le grida accusatorie dei demoni guardiani non esistono separatamente da noi. Questo è un insegnamento di fondamentale importanza, tuttavia io lo impartirò a te così come il Bodhisattva Manjushri espose per la figlia del re drago l’insegnamento segreto del conseguimento della Buddità nella forma presente. Dopo averlo udito, impegnati ancor più diligentemente nella fede. Colui che udendo l’insegnamento del Sutra del Loto compie sforzi ancor maggiori nella fede è un vero ricercatore della via. T’ien-t’ai disse: «Dall’indaco, un blu ancora più blu». Il significato di queste parole è che una cosa tinta nell’indaco diventa più blu delle stesse foglie di indaco. Il Sutra del Loto è come l’indaco e la forza della pratica è come il blu che diventa sempre più intenso."

Dal Gosho "L'inferno è la Terra della Luce Tranquilla" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishoni…
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Con gli occhi aperti sul mondo

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"...i primi due Sutra [Konkomyo e Nirvana] sono profondi, ma ancora superficiali se paragonati al Sutra del Loto. Laddove quelli si riferiscono alle cose del mondo in termini di Buddismo, il Sutra del Loto spiega che le cose del mondo sono essenzialmente il Buddismo."
Dal Gosho L’offerta del riso
Studiando il Dialogo con i giovani del presidente Ikeda, ho scoperto un valore speciale e nuovo in questa frase del Gosho: assumendo un atteggiamento aperto anziché settario, il Buddismo di Nichiren Daishonin si distingue come una religione veramente universale. C’è una differenza sostanziale tra comportarsi come gli unici depositari di una verità, che schiaccia e appiattisce tutte le altre, ed impegnarsi invece a rivelare il proprio potenziale umano (grazie alla Legge che ci unisce inseparabilmente a ogni fenomeno del nostro ambiente), presente ugualmente in noi come in ognuna delle persone che ci circondano, indipendentemente da classe, cultura e credenza religiosa. È questa sottile …
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Frase dal Gosho - 24 luglio 2018

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"Al momento l’intero corpo dell’Onorevole Abutsu è composto dei cinque elementi di terra, acqua, fuoco, vento e spazio. Questi cinque elementi sono anche i cinque caratteri del daimoku. Perciò Abutsu- bo è la torre preziosa stessa, e la torre preziosa è Abutsu-bo stesso. Al di fuori di questa consapevolezza tutto il resto è inutile. È la torre preziosa adornata dai sette tipi di gemme: ascoltare l’insegnamento corretto, credere in esso, osservare i precetti, meditare, praticare assiduamente, rinunciare ai propri attaccamenti e riflettere su se stessi. Potresti pensare di aver fatto offerte alla torre preziosa del Tathagata Molti Tesori, ma non è così. Le hai offerte a te stesso. Tu stesso sei un Tathagata da sempre illuminato e dotato dei tre corpi."

Dal Gosho "La torre preziosa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 264)
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Daimoku: un ruggito di vittoria e felicità

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Cantando insieme, la gioiosa canzone della vita, recitiamo con vigore, un Daimoku rivitalizzante. Il Daimoku di Nam-myoho-renge-kyo è la forza motrice, colma di speranza, che tutte le persone hanno a disposizione per realizzare il loro desiderio più profondo di fare il massimo ogni giorno e condurre una vita vittoriosa e ricca di valore, traboccando di gioia di vivere. Nella Raccolta degli insegnamenti orali Nichiren parla della «grande gioia che si sperimenta quando si comprende per la prima volta che la propria mente fin dal principio è stata il Budda. Nam-myoho-renge-kyo è la più grande di tutte le gioie» (OTT, 211-12, cfr. BS, 124, 54). La recitazione risonante del Daimoku è un supremo inno alla vita e alla dignità umana, la proclamazione che noi stessi siamo entità di Nam-myoho-renge-kyo. È un invincibile ruggito che pervade il nostro essere con l'incommensurabile e illimitato potere del Budda e della Legge. Il mio maestro Josei Toda, che si risvegliò all'essenza della Legge …
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Frase dal Gosho - 23 luglio 2018

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"Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l’inverno, che si trasforma sempre in primavera. Non si è mai visto né udito, sin dai tempi antichi, di un inverno che si sia trasformato in autunno, né si è mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia diventato un essere comune. Un passo del sutra dice: «Fra coloro che ascoltano la Legge, nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità»."

Dal Gosho "L’inverno si trasforma sempre in primavera" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 477)
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La pianta del loto

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La pianta del loto produce contemporaneamente i fiori e i ricettacoli dei semi, rappresentando in questo modo la "meravigliosa unica Legge che possiede simultaneamente sia la causa sia l'effetto". Questo principio di simultaneità di causa ed effetto significa che sia i nove mondi (la causa) sia il mondo di Buddità (l'effetto) esistono simultaneamente in ogni istante di vita e perciò non c'è nessuna differenza essenziale tra un Budda e una persona comune. In termini di pratica, il Daishonin insegnò che quando una persona recita Nam-myoho-renge-kyo con fede (causa) nel Gohonzon, lo stato di Buddità (l'effetto) emerge istantaneamente dalla vita di quella persona. Da qui la sua affermazione che "chiunque pratichi questa Legge otterrà simultaneamente sia la causa sia l'effetto della Buddità".
D. Ikeda - I misteri di nascita e morte, p.203
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Frase dal Gosho - 22 luglio 2018

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"Myo significa perfettamente dotato. [...] Nell'espressione "perfettamente dotato", "dotato" si riferisce al mutuo possesso dei Dieci mondi, mentre "perfetto" significa che, dal momento che c'è il mutuo possesso dei Dieci mondi, allora ciascuno dei mondi contiene tutti gli altri mondi, il che indica che è "perfetto"

Dal Gosho "L’apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 224)
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La trasformazione del karma

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Per il Buddismo gli eventi della nostra vita, e in generale ogni cosa nell'universo, non avvengono per caso, né per opera del destino o di un'intelligenza superiore. Ogni cosa succede solo come effetto di una causa, o di un insieme di cause. Un sutra afferma: «Se vuoi conoscere le cause del passato, guarda gli effetti del presente; se vuoi conoscere gli effetti del futuro, guarda le cause del presente» (vedi RSND, 1, 252). Il Buddismo spiega che la felicità o l'infelicità che viviamo nel presente derivano dalle cause poste da noi stessi in questa vita e in quelle passate. Queste cause sono le azioni positive e negative compiute con pensieri, parole e azioni vere e proprie. Secondo la Legge di simultaneità di causa ed effetto, ogni volta che compiamo un'azione, questa porta con sé un effetto latente o potenziale, che diventerà manifesto nelle condizioni opportune. L'insieme delle azioni compiute nelle vite passate e in questa stessa vita fino a oggi e il loro poter…
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Frase dal Gosho - 21 luglio 2018

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"Grandi eventi non sono preceduti da piccoli presagi. Quando accade un grande male, seguirà un grande bene. Poiché la grande offesa alla Legge esiste già nel paese, la grande Legge corretta si diffonderà sicuramente. Che motivo avete di lamentarvi? Benché non siate il Venerabile Mahakashyapa, dovreste tutti mettervi a ballare! Benché non siate Shariputra, dovreste balzare in piedi e danzare. Quando il Bodhisattva Pratiche Superiori emerse dalla terra, non lo fece forse danzando?"

Dal Gosho "Grande male e grande bene" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 992)
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Frase dal Gosho - 20 luglio 2018

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"In sostanza, l’entità di Myoho-renge è il corpo fisico che i discepoli e i seguaci di Nichiren, che credono nel Sutra del Loto, hanno ricevuto dai loro genitori alla nascita. Queste persone che, scartando onestamente gli espedienti, hanno fede unicamente nel Sutra del Loto e recitano Nam-myoho-renge-kyo, trasformeranno i tre sentieri delle illusioni e i desideri, del karma e della sofferenza nelle tre virtù del corpo del Dharma, della saggezza e dell’emancipazione. La triplice contemplazione e le tre verità si manifesteranno immediatamente nella loro mente e il luogo in cui vivono diventerà la Terra della Luce Eternamente Tranquilla."

Dal Gosho "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 373)
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L'uso delle tecnologie nell'attività buddista

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La società è in continua evoluzione, sia in termini positivi che negativi. In quanto membri della Soka Gakkai, grazie al nostro impegno personale e alle attività per gli altri come le riunioni in piccoli gruppi o gli incontri personali, possiamo dare un importante contributo come cittadini. Anche nel campo della comunicazione, le continue sfide quotidiane costituiscono l'occasione per creare valore e stare vicino alle persone, per offrire speranza e manifestare appieno la nostra umanità.
In una società turbolenta come la nostra, con correnti sempre più forti che spingono all'alienazione e all'isolamento, come buddisti possiamo dare un contributo prezioso instaurando legami di valore tra le persone. Per questo motivo è compito di ognuno stabilire un uso dei mezzi di comunicazione volto alla creazione di valore, con la consapevolezza che spesso la comunicazione per mezzo delle nuove tecnologie è terreno fertile per incomprensioni e malintesi, da cui possono originare confli…
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Frase dal Gosho - 19 luglio 2018

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"Un fuoco brucia più alto quando si aggiungono dei ceppi e un forte vento fa gonfiare il kalakula. Il pino vive diecimila anni, perciò i suoi rami si piegano e si contorcono. Il devoto del Sutra del Loto è come il fuoco e il kalakula, mentre le sue persecuzioni sono come i ceppi e il vento. Il devoto del Sutra del Loto è il Tathagata la cui durata della vita è incommensurabile; non c'è da stupirsi che la sua pratica sia ostacolata, proprio come i rami del pino sono piegati o spezzati. D'ora in avanti, ricorda sempre le parole: "Questo sutra è difficile da sostenere"."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)
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Cos'è il cuore del re leone?

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«Ognuno di voi deve raccogliere il coraggio di un leone e non soccombere di fronte alle minacce di chicchessia. Il leone non teme nessun altro animale e così neppure i suoi cuccioli. Quelle persone [che offendono la Legge] sono come sciacalli ululanti, ma i seguaci di Nichiren sono come leoni ruggenti» da Le persecuzioni che colpiscono il santo (RSND, 1, 885)
Il Daishonin esorta così i suoi discepoli: «Ognuno di voi deve raccogliere il coraggio di un leone». In questa frase è racchiusa l'essenza del Buddismo del Daishonin. L'espressione "ognuno di voi" vuole significare che ognuno di noi senza eccezione possiede dentro di sé il coraggio di un re leone e può farlo emergere grazie a una fede radicata nello spirito di non dualità con il proprio maestro. Il coraggio di un re leone è lo spirito del maestro che apre senza timore la strada di kosen-rufu. Quando facciamo nostro questo spirito, dalla nostra vita emerge infallibilmente il coraggio di un re leone. Se ci impegn…
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Frase dal Gosho - 18 luglio 2018

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"[...] quando recitiamo una volta Myoho-renge-kyo, con questo singolo suono chiamiamo e manifestiamo la natura di Budda di tutti i Budda, di tutte le esistenze, di tutti i bodhisattva e gli ascoltatori della voce, di tutte le divinità come Brahma, Shakra e re Yama, il sole, la luna e le miriadi di stelle, di tutti gli dèi celesti e terreni, di tutti gli abitanti dell’inferno, degli spiriti affamati, animali, asura, esseri umani e celesti e di tutti gli altri esseri viventi. Questo è un beneficio immenso, incalcolabile."

Dal Gosho "Come coloro che inizialmente aspirano alla via [...]" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 789)
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Obbiettivi: quali e quanti

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Il Buddismo di Nichiren Daishonin suggerisce ai praticanti di puntare a migliorare la propria vita attraverso grandi e piccole realizzazioni. Ma la cosa - piuttosto inedita per il pensiero religioso - richiede impegno. E soprattutto una forte fede.

Capita a volte di domandarsi se sia meglio recitare per un obiettivo specifico o pregare in generale per kosen-rufu e per realizzare la propria rivoluzione umana. Nel peggiore dei casi ci si preoccupa perché sembra che alcune preghiere non ottengano risposta. Nel Gosho Lettera a Domyo Zemmon, Nichiren Daishonin risponde a queste preoccupazioni chiarendo la relazione tra le nostre preghiere e i benefici che ne derivano. La conclusione a cui giunge è che finché manteniamo una salda fede nel Gohonzon tutti i desideri saranno soddisfatti sia in questa esistenza che nelle prossime. La saggezza, il coraggio e la compassione proprie dello stato di Buddità ci permettono di riconoscere ciò che realmente ci fa felici. Così, se durante la recitazione de…
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Frase dal Gosho - 17 luglio 2018

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"Non si può contare su grandi azioni meritorie; se non si incontra il Sutra del Loto, non servono. Non bisogna neanche lamentarsi di aver commesso grandi azioni malvagie; chi pratica l’unico veicolo, segue le orme di Devadatta [e conseguirà la Buddità]. Tutto questo è a causa del passo del sutra che dice: «Nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità». Qualcuno si può chiedere dove si trovi ora lo spirito del defunto Abutsu-bo. Usando il chiaro specchio del Sutra del Loto, io, Nichiren, posso vederlo nell’assemblea sul Picco dell’Aquila, seduto nella torre preziosa del Budda Molti Tesori, rivolto a est."

Dal Gosho "Il tesoro di un figlio devoto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 926)
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Recitare Nam-Myoho-Renge-Kyo è la pratica essenziale

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di Tamotsu Nakajima
La recitazione di Nam-myoho-renge-kyo è la pratica fondamentale e la lettura del Sutra costituisce la pratica di "supporto". Tuttavia capita spesso di vedere persone che durante la lettura del Sutra sono molto concentrate, mentre durante la recitazione del Daimoku si distraggono, usano il cellulare, parlano con chi sta accanto, si alzano o si mettono a leggere Vorrei confermare un aspetto fondamentale della nostra pratica buddista: innanzitutto quando parliamo di "Gongyo" ci riferiamo sia alla lettura del Sutra del Loto, sia alla recitazione di Nam-myoho-renge-kyo (Daimoku). Il termine Gongyo - che letteralmente significa "pratica" - spesso viene erroneamente usato solo per indicare la recitazione del Sutra. Ma Gongyo consiste nella pratica primaria, cioè la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo, e la pratica di supporto, cioè la lettura di una parte del secondo e del sedicesimo capitolo del Sutra del Loto, "Espedienti" (Hoben) …
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