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Visualizzazione dei post da Maggio, 2018

A proposito delle preghiere silenziose

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Perché nella nuova versione delle preghiere silenziose di Gongyo si esprime devozione - invece che "rispetto" - oltre che verso il Gohonzon, anche verso Nichiren Daishonin e Nikko Shonin? E perché è stata tolta l'espressione di gratitudine verso Nichimoku Shonin? La struttura della recitazione dei capitoli Hoben e Juryo del Sutra del Loto è cambiata varie volte nel corso del tempo; allo stesso modo sono cambiate le preghiere silenziose [cfr. Il Buddismo della gente, pagg. 94-96]. È la Soka Gakkai giapponese, quale ente religioso centrale che diffonde il Buddismo di Nichiren Daishonin nel mondo, che stabilisce le modifiche dal punto di vista della pratica religiosa, nell'ottica di tornare allo spirito originale dell'insegnamento. Le recenti modifiche alle preghiere silenziose sono state annunciate lo scorso novembre a Tokyo durante il corso autunnale della SGI e diffuse in seguito in inglese, spagnolo e francese. Per quanto riguarda la traduzione in lingua italia…
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Frase dal Gosho - 31 maggio 2018

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"Anche chi è libero dalla malattia non può sfuggire alla transitorietà della vita, ma tu non sei ancora vecchia e, poiché sei una devota del Sutra del Loto, non andrai incontro a una morte prematura. Sicuramente la tua non è una malattia karmica ma, anche se lo fosse, puoi contare sul potere del Sutra del Loto. Il re Ajatashatru, abbracciando il Sutra del Loto, prolungò la sua vita di quarant'anni e Ch'en Chen prolungò la sua vita di quindici anni. Anche tu pratichi il Sutra del Loto e la tua fede è come la luna crescente o la marea che si alza. Sii profondamente convinta che la tua malattia non può durare e che non è possibile che la tua vita non venga prolungata! Prenditi cura di te e non affliggere la tua mente."

Dal Gosho "L'arco e la freccia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 585)
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Credere nell'infinito potere del Budda

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di Tamotsu Nakajima
Eccoci arrivati alla seconda metà di questo anno decisivo per tutti noi. Ora è importante portare avanti fino in fondo ciò che abbiamo deciso con la determinazione di vincere assolutamente, basandoci su una preghiera forte e profonda e un'azione coraggiosa, senza fermarsi di fronte agli ostacoli e senza preoccuparsi se i risultati immediati non corrispondono alle nostre aspettative. Noi tendiamo a scoraggiarci facilmente quando ci ritroviamo ad affrontare delle difficoltà, ma è proprio in questi momenti che diventa fondamentale pregare con forza e agire con coraggio. Ciò che conta è continuare a impegnarsi fino a quando non si produce un reale cambiamento. Come scrive il presidente Ikeda: «In ogni impresa la perseveranza è la chiave del successo. Noi della Soka Gakkai abbiamo continuato a impegnarci per kosen-rufu, a volte con azioni apparentemente piccole e invisibili, con tenacia e sincera dedizione. Perciò abbiamo vinto. Come scriveva Gustave Flaubert "…
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Frase dal Gosho - 30 maggio 2018

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"Il re Yao aveva un erede di nome Tan Chu e il re Shun aveva un principe di nome Shang Chün. Poiché entrambi i figli mancavano di pietà filiale, furono ripudiati dai re loro padri e retrocessi al rango di cittadini comuni. Ch’ung Hua e Yü erano nati da cittadini comuni, ma essendo entrambi figli molto devoti, furono convocati da re Yao e re Shun che abdicarono in loro favore. Così in un solo giorno comuni cittadini divennero reali. Come un cittadino comune può diventare re in questa vita, così una persona comune può diventare istantaneamente Budda. Questo è il cuore della dottrina dei tremila regni in un singolo istante di vita."

Dal Gosho "Lettera alla Santa Nichimyo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 288)
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La mia prova concreta

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«Per valutare le dottrine buddiste, io Nichiren, credo che i metodi migliori siano la ragione e la prova documentaria. Ma ancora migliore di queste è la prova concreta» dal Gosho I tre maestri del Tripitaka pregano per la pioggia
"La mia prova concreta" è la campagna lanciata dalla Divisione giovani europea nell'intento di creare un movimento di rivoluzione umana gioioso e dinamico, che diffonderà speranza e coraggio in Europa. Questo movimento rappresenta l'occasione per ognuno, sia giovane che adulto, di esprimere gratitudine al maestro sperimentando in prima persona i benefici e il potere del Gohonzon, realizzando magnifici risultati in ogni aspetto della vita. Nel messaggio inviato alla prima riunione di centro del 2013, il presidente Ikeda scrive: «La rivoluzione umana non è una cosa difficile o complessa. Significa recitare intensamente e fare del nostro meglio per superare ogni sfida che ci si presenta. Significa affrontare ogni difficoltà con una fede coragg…
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Frase dal Gosho - 29 maggio 2018

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"Soltanto io, Nichiren, per primo ho recitato Nam-myoho-renge-kyo in Giappone. Nei vent’anni e più dall’estate del quinto anno dell’era Kencho (1253), solo io ho recitato Nam-myoho-renge-kyo giorno e notte, mattina e sera. Quelli che recitano il Nembutsu sono dieci milioni. Io non ho relazioni autorevoli, mentre gli alleati dei Nembutsu sono potenti e di nobili natali. Tuttavia, quando un leone ruggisce, tutti gli altri animali tacciono, e un cane è spaventato dall’ombra di una tigre. Quando il sole si leva nel cielo orientale, la luce di tutte le stelle svanisce completamente."

Dal Gosho "La tartaruga con un solo occhio e il tronco galleggiante" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 852)
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Le 14 offese

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Apprezzamento: impararlo è difficile perché la nostra società ci insegna sempre ciò che è giusto e chi che è sbagliato, ciò che è buone e ciò che è cattivo. Noi siamo programmati nel credere nel bene e nel male; se noi otteniamo ciò che vogliamo siamo felici, se invece non otteniamo ciò che vogliamo allora malediciamo le nostre vite.

Le 14 offese: il Buddha ci insegna che ci sono 14 cose che ci impediscono di diventare felici e due di queste sono: Una sbagliata visione della vita (noi non sappiamo chi siamo) e troppo attaccamento alle cose materiali.

Noi abbracciamo le nostre identità sbagliate cosi profondamente che questa alla fine diventa la nostra realtà. Apprezzarsi non vuol dire apprezzare qualcosa al di fuori di noi. Apprezza la tua vita innanzitutto.

Apprezzati quando fallisci, quando provi, riprovi e ancora fallisci.

Apprezzati quando sei a disagio.

Il nostro problema fondamentale è che noi siamo infelici. Dunque, che possiamo fare per cambiare questa cosa? Apprezzando ciò c…
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Frase dal Gosho - 28 maggio 2018

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"Incontrare questo sutra è cosa rara come il fiore di udumbara, che sboccia ogni tremila anni, o come per la tartaruga con un occhio solo riuscire a trovare un tronco di legno di sandalo galleggiante, cosa che accade a intervalli di innumerevoli kalpa. [...] Perciò, quando recitiamo il daimoku di questo sutra, dovremmo essere consapevoli che è una gioia più grande che per un uomo cieco dalla nascita acquistare la vista e vedere per la prima volta suo padre e sua madre, e una cosa ancor più rara che per un uomo catturato da un potente nemico venire rilasciato e potersi riunire alla moglie e i figli."

Dal Gosho "Il daimoku del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 125)
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Frase dal Gosho - 27 maggio 2018

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"Certamente il re, i sudditi e tutti gli abitanti del paese desiderano la pace del mondo e la stabilità del paese. Il paese può raggiungere la prosperità attraverso la Legge buddista e la Legge si dimostra degna di rispetto in virtù delle persone che l'abbracciano."

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 19)
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Frase dal Gosho - 26 maggio 2018

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"Nel Sutra di Vimalakirti si legge: «Vimalakirti ancora una volta interrogò Manjushri: “Quali sono i semi della Buddità?”. Manjushri rispose: “Tutte le illusioni e le contaminazioni sono i semi della Buddità. Anche se una persona commette i cinque peccati capitali ed è condannata all’inferno della sofferenza incessante, è ancora capace di concepire il grande desiderio della via”». Lo stesso sutra afferma: «Uomini devoti, permettetemi di fare una metafora. Le pianure e le regioni montuose non produrranno mai gli steli e i fiori del loto blu o della ninfea. Ma nei campi fangosi e acquitrinosi che giacciono in basso, là troverete questi fiori»."

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 201)
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Niente è più potente di una profonda preghiera

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È un forte appello a credere che, nonostante gli ostacoli e le difficoltà, possiamo far scaturire dalla nostra vita una forza straordinaria e una condizione vitale di grande gioia, perché non esiste strategia migliore di quella del Sutra del Loto Il 28 aprile del 1253 Nichiren Daishonin proclamò per la prima volta Nam-myoho-renge-kyo, con il desiderio di diffonderlo in tutto il mondo. Nel suo cuore ardeva il grande voto di realizzare kosen-rufu per la felicità di ogni persona. Quel giorno iniziò la propagazione di Nam-myoho-renge-kyo, la strada maestra che conduce gli esseri umani a manifestare la propria natura di Budda. Circa settecento anni dopo, l'insegnamento di Nichiren riprese a pulsare nella vita delle persone grazie alla Soka Gakkai e alle azioni instancabili dei primi tre presidenti, Makiguchi, Toda e Ikeda. Ora i semi della Legge mistica sono finalmente sbocciati e gli ideali di pace della Gakkai si sono diffusi ovunque, tanto che in ogni momento del giorno e della not…
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Frase dal Gosho - 25 maggio 2018

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"Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo. Per questo il commentario della scuola T’ien-t’ai afferma: «Se non si percepisce la natura della propria vita, non si possono sradicare le proprie gravi colpe» . Questo implica che, finché non si percepisce la natura della propria vita, la pratica sarà un’infinita e dolorosa austerità"

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 3-4)
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La qualità della preghiera

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Per realizzare la prova concreta tutto inizia dalla preghiera. Una preghiera pervasa dal voto di realizzare kosen-rufu e animata dalla ferma determinazione di vincere e realizzare i propri obiettivi per ispirare gli altri attraverso il cambiamento individuale
«Anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta» dal Gosho Sulle preghiere

Per realizzare la prova concreta nella nostra vita tutto inizia con la preghiera. Nulla è più potente di una preghiera forte e sincera rivolta al Gohonzon. Il secondo presidente della Soka Gakkai, Josei Toda, diceva: «Il potere del Daimoku è immenso. Può trasformare una vita impregnata di karma negativo in una passeggiata in un giardino meraviglioso o in un piacevole sogno», e poi: «Tuttavia esistono tre condizioni: Daimoku, Daimoku e a…
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Frase dal Gosho - 24 maggio 2018

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"[...] i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo, il cuore dell’insegnamento originale del Sutra del Loto, contengono tutti i benefici accumulati attraverso le innumerevoli pratiche e azioni meritorie di tutti i Budda nelle tre esistenze. Come possono quindi questi cinque caratteri non includere i benefici ottenuti osservando tutti i precetti dei Budda? Una volta abbracciato questo meraviglioso precetto perfettamente dotato, un praticante non può infrangerlo, nemmeno se volesse. Perciò è chiamato il precetto del calice di diamante."

Dal Gosho "L’insegnamento, la pratica e la prova" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 428)
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Unicità di corpo e mente (Shiki Shin Funi)

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Shiki = corpo, materia. Shin = mente, spirito. Funi = due ma non due, non due ma due. Corpo e mente sono due facce della stessa medaglia, due modi in cui si manifesta un’unica e indivisibile entità.
Un piccolo esperimento
Per toccare con mano un aspetto del principio buddista di unicità di corpo e mente proviamo a compiere un semplice esperimento. Spalancate gli occhi più che potete e stirate i muscoli del viso in modo da atteggiarlo nel sorriso più largo che potete. Mantenete questa posizione per dieci secondi… Vi sentite più felici? Probabilmente state ancora sorridendo e forse avrete fatto anche un paio di risatine. Il fatto è che il meccanismo col quale sorridiamo è legato alla parte del cervello che registra la sensazione di felicità. Così quando attiviamo i muscoli necessari a sorridere automaticamente attiviamo una sensazione piacevole. Shiki si riferisce all’aspetto visibile, fisico, materiale della vita che include il corpo umano e le sue funzioni. Shin si riferisce all’aspe…
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Frase dal Gosho - 23 maggio 2018

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"benché nessun capitolo del Sutra del Loto sia trascurabile, fra i ventotto capitoli, i capitoli “Espedienti” e “Durata della vita” sono particolarmente importanti, tutti gli altri sono come loro rami e foglie. Ti consiglio quindi nella tua pratica giornaliera di leggere le parti in prosa dei capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”. [...] Gli altri ventisei capitoli sono come l’ombra che segue il corpo o come il valore contenuto in un gioiello. Se leggi i capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”, tutti gli altri saranno inclusi anche senza leggerli."

Dal Gosho "La recitazione dei capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 63)
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Le azioni necessarie

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Un ulteriore ingrediente per realizzare la prova concreta è l'azione. Una determinazione sincera e una preghiera profonda si manifestano immancabilmente nei fatti. Josei Toda diceva: «Potete parlare a vostro piacimento di sincerità e integrità, ma se le vostre azioni non riflettono le vostre parole, è tutto inutile»
«Così come stai vivendo, tu pratichi il Sutra del Loto ventiquattro ore al giorno. Splendido! Considera il servizio al tuo signore come la pratica del Sutra del Loto. Questo è il significato di “tutti gli affari e le attività della vita non sono in contrasto con la realtà ultima”» dal Gosho Risposta a un credente
Per ventiquattr'ore al giorno, come esseri umani e praticanti del Sutra del Loto pensiamo, parliamo e agiamo in seno alla società cercando di concretizzare nelle nostre azioni gli ideali espressi dalla preghiera. La storia dell'uccello che vive sulle Montagne Nevose, narrata da Nichiren Daishonin in Lettera a Niiike, ci ricorda infatti di come, dopo a…
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Frase dal Gosho - 22 maggio 2018

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"Più le autorità governative si accaniscono contro di me, più grande è la mia gioia. Per esempio, vi sono alcuni bodhisattva hinayana non ancora liberati dalle illusioni, che assumono volontariamente un cattivo karma [per adempiere al loro voto di compassione]. Così se uno di essi vede sua madre e suo padre caduti nell'inferno e in grande sofferenza, deliberatamente creerà il karma appropriato nella speranza di poter anch'egli cadere nell'inferno, condividere le loro sofferenze e assumerle su di sé; per lui sarà una gioia e per me è lo stesso. Sebbene io adesso debba affrontare prove che posso a malapena sopportare, gioisco quando penso che nel futuro eviterò di nascere nei cattivi sentieri."

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 216)
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La vita in azione

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Intervista a Tamotsu Nakajima
Spesso, quando ci si avvicina a un percorso religioso, può sembrare riduttivo pensare che lo sviluppo della propria dimensione spirituale possa mirare a trasformare aspetti concreti dell'esistenza. Eppure, come spiega Tamotsu Nakajima in queste pagine, la vita di ciascuno di noi si svolge attraverso un'infinita serie di arrivi e ripartenze. Porsi degli obiettivi e lottare per realizzarli è il modo di progettare concretamente il presente e il futuro, passando da un vivere "teorico" a un'esistenza reale. È il modo per sperimentare nei fatti il potere della fede e far emergere dalla nostra vita doti e capacità che mai avremmo pensato di avere. Che importanza hanno gli scopi nella nostra pratica buddista? Gli scopi fanno parte della vita. Se ad esempio uno studente vuole finire l'università entro quattro anni dovrà fare uno sforzo, studiare bene, fare il possibile per riuscirci. Perché uno scopo ci fa fare uno sforzo costante in quel…
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Frase dal Gosho - 21 maggio 2018

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"Nel quarto volume del Sutra del Loto si legge: «La colpa di pronunciare una sola parola sprezzante contro chi abbraccia e predica il Sutra del Loto, che sia un monaco o un laico, è più grave della colpa di insultare direttamente il Budda Shakyamuni per un intero kalpa». [...]. Perciò tieni a mente queste parole e non dimenticare che coloro che abbracciano il Sutra del Loto non dovrebbero, per nessun motivo al mondo, insultarsi l’un l’altro, perché chi ha fede nel Sutra del Loto diventerà sicuramente un Budda e chi offende un Budda commette una grave colpa."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670-671)
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Frase dal Gosho - 20 maggio 2018

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"I benefici che tu, Onorevole Joren, hai acquisito attraverso la fede nel Sutra del Loto daranno forza al tuo gentile padre. Anche se Devadatta cadde nell’inferno Avichi, il Budda predisse che in futuro sarebbe diventato un Budda di nome Tathagata Re del Cielo. E questo perché egli apparteneva alla stessa famiglia allargata del Budda. Nel tuo caso la relazione è di padre e figlio. Com’è possibile che, se tu abbracci il Sutra del Loto, lo spirito del tuo defunto padre non ne riceva i benefici?"

Dal Gosho "Lettera a Joren-bo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 540-541)
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Frase dal Gosho - 19 maggio 2018

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"La vita passa in un lampo. Per quanti terribili nemici possiate incontrare, scacciate ogni paura e non pensate mai di retrocedere. Anche se qualcuno dovesse decapitarci con una sega, trafiggerci con lance o picche, incatenarci i piedi e perforarli da parte a parte con un punteruolo, finchè siamo in vita, dobbiamo continuare a recitare Nam-myoho- renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo. Allora, se recitiamo fino al momento della morte, Shakyamuni, Molti Tesori e tutti gli altri Budda delle dieci direzioni verranno da noi immediatamente, proprio come promisero durante la cerimonia sul Picco dell'Aquila. Prendendoci per mano e portandoci sulle spalle ci condurranno sul Picco dell'Aquila."

Dal Gosho "La pratica dell'insegnamento del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 351)
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Mostrare la prova concreta della vittoria attraverso una fede incrollabile

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Il Corso europeo di studio 2013 Lezione sul Gosho L'eroe del mondo
Cosa si intende per vittoria del discepolo? Qual è lo spirito della Soka Gakkai dei giovani? Il Gosho L'eroe del mondo ci permette di affrontare e rispondere a queste domande. Quando il Daishonin inviò questa lettera a Shijo Kingo, nel 1277, aveva cinquantacinque anni e risiedeva sul Monte Minobu da tre anni. Per descrivere la situazione in cui si trovavano sia lui che i suoi discepoli è però necessario ritornare ad alcuni momenti cruciali della sua vita. A causa della sua lotta per la propagazione della Legge mistica, il Daishonin aveva subìto svariate persecuzioni, che si manifestarono nella forma più feroce quando gli esponenti del potere politico autoritario tentarono di decapitarlo in quella che è conosciuta come la "persecuzione di Tatsunokuchi", del 1271, a cui seguì l'esilio sull'isola di Sado, che Nichiren trascorse in continuo pericolo di vita. In quel lasso di tempo, consapevole de…
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