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Visualizzazione dei post da Aprile, 2018

Maestro e discepolo

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Principi fondamentali
Maestro e discepolo, lontani nello spazio e nel tempo, vicini nel “pensiero costante”, persone che condividono lo stesso desiderio: «Come posso far sì che tutti gli esseri viventi accedano alla via suprema e acquisiscano rapidamente il corpo del Budda?». Vivere questo desiderio significa avere un maestro: seguire la strada che ha aperto, imparare dalle sue parole, dalla sua esperienza di fede. Significa condividerne gli scopi, continuare a lottare per la felicità di ogni altro essere umano con quello che si ha, con il proprio essere, la propria preghiera, le proprie parole e azioni, diverse dalle sue, ma nutrite dalla stessa aspirazione
Oriente: India, Cina, Tibet, Giappone. Sono terre di maestri, terre dove questa parola ha significati e implicazioni che noi facciamo fatica persino a immaginare. Lì, “maestro” è un po’ come per noi la parola “mamma”, la parola “padre”. C’è dietro un mondo di simboli, storia, emozioni. «Chi è il tuo maestro?» non è una domanda così…
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Frase dal Gosho - 30 aprile 2018

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"Come i fiori sbocciano e producono frutti e la luna appare e invariabilmente diventa piena, come la lampada diventa più luminosa quando vi si aggiunge olio e le piante e gli alberi prosperano con la pioggia, così gli esseri umani prosperano immancabilmente se pongono buone cause."

Dal Gosho "Il terzo giorno dell'anno nuovo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 899)
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Frase dal Gosho - 29 aprile 2018

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"Né la pura terra né l’inferno esistono al di fuori di noi; entrambi si trovano soltanto nel nostro cuore. Chi è risvegliato a questo è chiamato Budda, chi è illuso è chiamato persona comune. Il Sutra del Loto ci risveglia a questa verità e chi abbraccia il Sutra del Loto comprenderà che l’inferno stesso è la Terra della Luce Tranquilla."

Dal Gosho "L’inferno è la Terra della Luce Tranquilla" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 403)
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Frase dal Gosho - 28 aprile 2018

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"Un uomo arrogante sarà sopraffatto dalla paura di fronte a un forte nemico, come il superbo asura che si rimpicciolì e si nascose in un fiore di loto nel lago della Frescura quando fu redarguito da Shakra. Persino una sola parola o frase dell’insegnamento corretto, se è adatta al tempo e alle capacità delle persone, permetterà di raggiungere la via mentre, anche studiando mille sutra o diecimila trattati, non si conseguirà la Buddità se questi insegnamenti non si accordano con il tempo e le capacità delle persone."

Dal Gosho "Lettera da Sado" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 267)
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Itai Doshin

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Principi fondamentali
Spesso tradotto come “principio di unità”, il concetto di itai doshin – la cui versione letterale giapponese suona come “diversi corpi, un’unica mente” – riassume in sé il nucleo dell’insegnamento buddista.
Itai doshin si può intuire. Una parabola del Sutra del Loto racconta della pioggia dall’unico aroma che irrora boschi, alberi, cespugli, prati ed erbe mediche e, nutrendo ciascuna pianta secondo le sue necessità, consente a ogni seme di germogliare e svilupparsi, rivelando la sua straordinaria particolarità. Ogni pianta è diversa, ma tutte condividono lo stesso suolo e si nutrono della stessa pioggia.

Cosa significa itai? Si traduce “diversi (i) corpi (tai)” e riguarda l’esistenza individuale e il caleidoscopico mondo in cui viviamo, e che viviamo diversamente uno dall’altro. Non esistono due individui, due emozioni, due esperienze, due amori o due morti che siano identici. La differenza caratterizza l’universo dei fenomeni, e rende ogni particolare unico e pr…
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Frase dal Gosho - 27 aprile 2018

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"Dal più remoto passato fino a ora non hai fatto che soffrire invano le pene di innumerevoli esistenze. Perché non provi, anche solo per una volta, a piantare i meravigliosi semi che conducono all’eterna e immutabile Buddità? Sebbene nel presente tu possa gustare appena una minima parte delle gioie eterne che ti attendono nel futuro, di certo non dovresti spendere sconsideratamente il tuo tempo inseguendo fama e profitto, che sono fugaci come il lampeggiare di un fulmine o la rugiada mattutina. [...] Recita Nam-myoho-renge-kyo con un’unica mente ed esorta gli altri a fare la stessa cosa; questo resterà il solo ricordo della tua vita presente in questo mondo umano."

Dal Gosho "Domande e risposte riguardo all’abbracciare il Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 58)
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Aprire

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L'amore è apertura all'universo, amare significa aprire la propria vita. Per il Buddismo la massima espressione dell'amore è la JIHI significa "amicizia sincera" o "profondo affetto", HI "comprensione" e "gentilezza". Nel Daichido ron Nagarjuna spiega: "JI significa dare felicità a tutti gli esseri viventi e HI togliere loro sofferenze". La compassione contiene in sè un aspetto femminile di sentire la sofferenza altrui e uno maschile di spronare chi soffre all'azione per superare il proprio limite. Si ama davvero una persona quando si riesce a riconoscere che la sua individualità è totalmente distinta dalla propria e la si rispetta pienamente cercando di favorirne lo sviluppo anche a costo di dovere separarsene o perderla, perchè il fine ultimo della vita è sempre la crescita spirituale. Amare è una delle più grandi libertà di cui disponiamo. Più amiamo, più allarghiamo i nostri confini e più si attenua la distinzione …
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Frase dal Gosho - 26 aprile 2018

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"[...] per quanto riguarda il conseguimento della Buddità, le persone comuni, tenendo bene in mente le parole "determinazione sincera", diventano Budda. A cosa si riferisce precisamente "determinazione sincera"? Alla dottrina dell'osservazione della mente. E cosa significa precisamente la dottrina dell'osservazione della mente? Vuol dire che offrire la propria unica veste al Sutra del Loto equivale a strapparsi la pelle e, in tempo di carestia, offrire al Budda l'unica ciotola di riso, da cui dipende il proprio sostentamento quel giorno, significa offrire la propria vita al Budda."

Dal Gosho "L'offerta del riso" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 998)
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I benefici

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Principi fondamentali
Solo con la fede si può accedere alla Buddità, il beneficio “incospicuo” che gli esseri umani non sono in grado di percepire né di comprendere con le loro capacità da “comuni mortali”. Avere fede nel Gohonzon vuol dire credere nel potenziale infinito insito nella nostra vita, nella possibilità di trasformare qualsiasi problema in un’esperienza e qualsiasi sofferenza in gioia. Per questo “coltivare” la propria fede è la cosa più importante, è la causa fondamentale per l’ottenimento di ogni genere di benefici. Una fede che nasce e si rafforza attraverso l’esperienza ci rende pian piano sempre più liberi dalla paura di dover affrontare nuove difficoltà, estendendo i nostri limiti via via più lontano

Il beneficio “incospicuo” Tutti noi abbiamo iniziato a praticare con delle aspettative. Smettere di soffrire per qualcosa, realizzare un sogno, o anche semplicemente sentirsi “spiritualmente” appagati. In assenza di esperienza di pratica, le nostre aspettative nascevano d…
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Frase dal Gosho - 25 aprile 2018

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"La carestia si verifica come conseguenza dell'avidità, la pestilenza come effetto della stupidità e la guerra come risultato della collera."

Dal Gosho "Re Rinda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 880)
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Il significato del Juzu

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"Il juzu nel Buddismo di Nichiren Daishonin contiene 108 grani tutti uguali, numero che rappresenta i desideri terreni, più altri quattro più piccoli che simboleggiano le quattro guide dei Bodhisattva della Terra; in legno o in plastica, sono infilati nel cordoncino principale. Le due palline più grosse che sono diametralmente opposte sono dette grani "genitori". Il grano "madre", quello unito a tre nappine, significa mistico (myo oppure invisibile); il grano "padre", quello legato a due nappine significa Legge (ho o anche visibile). Rappresentano i regni oggettivo (kyo) e soggettivo (chi) della vita, o, in altri termini, la realtà oggettiva dell'esistenza e la saggezza necessaria per percepirla. I due cordoncini che si staccano dal grano "padre" rappresentano il Budda e la Legge, sono annodati perché la Persona e la Legge sono la stessa cosa. Le altre tre nappine stanno a significare i tre tesori: i due cordoncini uguali rappresentano…
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Frase dal Gosho - 24 aprile 2018

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"[...] la preghiera di un praticante del Sutra del Loto [otterrà risposta] come l’eco risponde al suono, come l’ombra accompagna il corpo, come la luna si riflette sull’acqua limpida, come uno specchio raccoglie la rugiada, come un magnete attira il ferro, come l’ambra attrae la polvere, come uno specchio limpido riflette il colore delle cose"

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 302)
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Un viaggio che sembra impossibile

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I discepoli di Nichiren Daishonin
Nichimyo Shonin Fu un viaggio davvero miracoloso: una donna che percorse tutto il tragitto da Kamakura a Sado insieme alla sua bambina, spinta dall'unico desiderio di vedere il suo maestro. Dopo aver superato passi, scalato montagne e traversato il mare, madre e figlia si presentarono raggianti e senza fiato alla dimora di Nichiren Daishonin, che si trovava là in esilio. «Mi sembra una cosa troppo meravigliosa per essere vera!» esclamò Nichiren che non credeva ai propri occhi, e lodò la fede pura e il forte spirito di ricerca della donna dicendole: «Tu sei la più grande seguace del Sutra del Loto fra tutte le donne del Giappone!» (La supremazia della Legge, SND, 5, 154). Poi le conferì il nome buddista di Nichimyo Shonin, dove Nichi significa "sole" e myo viene da myoho, la "mistica Legge". Shonin è un titolo onorifico e significa "il primo dei saggi", o "santo". «È nelle avversità che si comprende il ver…
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Frase dal Gosho - 23 aprile 2018

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"Ti affido un Gohonzon per la protezione del tuo figlioletto. [...] Quando portiamo con noi questo mandala, tutti i Budda e tutti gli dèi si radunano attorno a noi per vegliarci, proteggendoci come un'ombra, giorno e notte, come i guerrieri proteggono il loro sovrano, come i genitori amano i loro figli, come i pesci dipendono dall'acqua, come gli alberi e le piante bramano la pioggia, come gli uccelli si affidano agli alberi. Devi aver fiducia in esso con tutto il tuo cuore"

Dal Gosho "Abbracciare e mantenere la fede nel Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 556)
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Frase dal Gosho - 22 aprile 2018

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"Ciò che chiamiamo fede non è niente di straordinario. Aver fede significa riporre fiducia nel Sutra del Loto, in Shakyamuni e Molti Tesori, nei Budda e bodhisattva delle dieci direzioni, negli dèi celesti e nelle divinità benevolenti, e recitare Nam-myoho-renge-kyo, così come una donna ama il marito, come un uomo dà la vita per sua moglie, come i genitori rifiutano di abbandonare i figli o un figlio rifiuta di lasciare la madre."

Dal Gosho "Il significato della fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 920)
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Frase dal Gosho - 21 aprile 2018

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"Porta avanti la tua fede nel Sutra del Loto. Se ti fermi a metà strada non potrai mai far scaturire il fuoco dalla pietra focaia. Fai sgorgare il potere della fede così che tutti gli abitanti di Kamakura, umili e potenti, e tutta la gente del Giappone, parlino di te come di «Shijo Kingo, Shijo Kingo della scuola del Loto». Una cattiva fama si diffonderà in lungo e in largo, ma una buona reputazione andrà anche più lontano, specialmente se è una reputazione di devozione al Sutra del Loto."

Dal Gosho "Le illusioni e i desideri sono illuminazione" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 283)
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È il cuore che è importante

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Avere un "cuore che crede nella Legge mistica" è la chiave per il passaggio dall'oscurità fondamentale alla saggezza, ed è la chiave per la vera vittoria nella vita. Per far cambiare direzione alla nostra esistenza e indirizzarla verso la felicità assoluta dobbiamo sapere cosa c'è nel nostro cuore e su cosa è concentrata la nostra mente. E passare da una visione della vita egocentrica e superficiale a quella compassionevole dei bodhisattva che si dedicano a proteggere la Legge e a recare beneficio a tutte le persone. Questa visione è il desiderio innato di ogni vita.
Avere un cuore che crede nella Legge mistica è la chiave per la trasformazione della condizione vitale in direzione della Buddità, ed è la chiave per la vera vittoria nella vita; il Buddismo di Nichiren Daishonin è l'insegnamento per far scaturire, approfondire e maturare questo tipo di cuore. Ma cosa si intende qui con il termine "cuore"? Si tratta della traduzione dell'ideogramma ko…
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