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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Come promette il Budda

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Non c'è da cercare chissà dove. I benefici sono ovunque. Attorno e dentro di noi. In questo preciso istante. È una promessa del Budda. «Questo sutra può salvare tutti gli esseri viventi. Questo sutra può liberare gli esseri viventi dalle sofferenze e dai tormenti. Questo sutra può arrecare grandi benefici a tutti gli esseri viventi ed esaudirne i desideri, proprio come una fresca e limpida fonte può soddisfare tutti coloro che sono assetati. È come un fuoco per chi ha freddo, una veste per chi è nudo, come una carovana di mercanti che trova una guida, un bambino che trova la madre, qualcuno che trova una barca per attraversare l'acqua, un ammalato che trova un medico, come chi trova una lampada nell'oscurità, un povero che trova un tesoro, un popolo che trova un sovrano, un mercante in viaggio che trova la via per il mare, è come la torcia che fa svanire l'oscurità. Può liberare gli esseri viventi da tutti i disagi, tutte le malattie e le sofferenze. Può sciogliere i…
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Frase dal Gosho - 28 febbraio 2018

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"Se consideriamo che sicuramente diventeremo Budda, non c'è niente di cui lamentarsi. Anche se tu diventassi la moglie dell'imperatore, a cosa ti servirebbe? Anche se rinascessi in cielo, che scopo ci sarebbe? Tu seguirai la strada della figlia del re drago, sarai pari alla monaca Mahaprajapati. Che felicità! Che felicità! Recita Nam-myoho-renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo."

Dal Gosho "L'arco e la freccia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 586)
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In che modo vengono esaudite le nostre preghiere?

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Non ci si può aspettare di ricevere uno stipendio se non si lavora. Analogamente, nel Buddismo le nostre preghiere sono esaudite solo nella misura in cui ci adoperiamo per realizzare il desiderio del Budda che tutti gli esseri umani siano felici. Il Gohonzon (la Legge mistica) non ha alcun obbligo di esaudire le nostre preghiere. Non ci ha chiesto di recitare daimoku. Dovremmo considerare un privilegio la possibilità di pregare il Gohonzon. Se abbiamo un tale senso di gratitudine e di apprezzamento, le nostre preghiere saranno esaudite più velocemente.
Daisaku Ikeda - Il senso di apprezzamento aumenta la nostra fortuna. I protagonisti del XXI secolo Pag. 51-52
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Frase dal Gosho - 27 febbraio 2018

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"In un passo del Sutra del Loto si legge che è «il più difficile da credere e il più difficile da comprendere». Molti vengono a conoscenza di questo sutra e lo accettano ma, quando sorgono grandi ostacoli, proprio come gli era stato annunciato che sarebbe accaduto, pochi lo ricordano e lo tengono bene in mente. Accettare è facile, continuare è difficile. Ma la Buddità si trova nel mantenere la fede. Colui che abbraccia questo sutra dovrebbe essere pronto a incontrare difficoltà. È comunque certo che «conseguirà rapidamente l’insuperata via del Budda». “Mantenere la fede” vuol dire serbare nel cuore Nam-myoho-rengekyo, il principio più importante per tutti i Budda delle tre esistenze."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)
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Sentire di essere quel mare

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Beneficio in giapponese si dice kudoku. Con kudoku si intende "purificazione dei sensi". Come si purificano i sensi? Pregando. La realtà è il risultato delle cose che accadono e del nostro modo di leggerle. Il Buddismo ci offre, per comprenderla, la teoria delle nove coscienze, che dice che ciascuno, ciascuna di noi entra in contatto con la realtà attraverso nove modi. I primi cinque sono rappresentati dai sensi: sono la vista, l'udito, l'olfatto, il tatto e il gusto. Si entra in contatto col mondo così: guardando quel che ci circonda, i visi, i colori, le forme; sentendo i suoni, le parole, i rumori, il silenzio; annusando l'aria, gli odori; toccando con le mani, con il corpo, con la pelle; gustando i sapori, i cibi e le amarezze. Poi c'è, più forte dei sensi, il sesto senso, la coscienza, che ha la capacità di organizzare queste informazioni e orientarle. Più forte della sesta coscienza è la settima, la mente, cioè tutti i pensieri che continuamente la att…
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Frase dal Gosho - 26 febbraio 2018

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"Sia che tu invochi il nome del Budda, che reciti il sutra o semplicemente offra fiori e incenso, tutte le tue azioni virtuose metteranno nella tua vita buone radici e benefici. Pratica la fede con questa convinzione. Il Sutra di Vimalakirti afferma che, quando si ricerca l’emancipazione del Budda nelle menti degli esseri comuni, si scopre che gli esseri comuni sono le entità dell’illuminazione e che le sofferenze di nascita e morte sono nirvana. Afferma inoltre che, se la mente degli esseri viventi è impura, anche la loro terra è impura, ma se la loro mente è pura, lo è anche la loro terra; non ci sono terre pure e terre impure di per sé: la differenza sta unicamente nella bontà o malvagità della nostra mente."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)
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Frase dal Gosho - 25 febbraio 2018

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"Nel Sutra del Nirvana si trova il principio dell’alleggerimento della retribuzione karmica. Se il karma pesante del passato non viene espiato in questa esistenza, si dovranno sopportare le sofferenze dell’inferno nel futuro, tuttavia, incontrando grandi difficoltà in questa vita [a causa del Sutra del Loto], le sofferenze dell’inferno svaniranno immediatamente. Alla morte si otterranno i benefici dei mondi umano e celeste, dei tre veicoli e dell’unico veicolo. Il Bodhisattva Mai Sprezzante non fu deriso, insultato e colpito con pietre e bastoni senza motivo: probabilmente aveva offeso l’insegnamento corretto nel passato."

Dal Gosho "Alleggerire la retribuzione karmica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 173)
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Frase dal Gosho - 24 febbraio 2018

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"[...] anche se uno manca di comprensione, finché recita Nam-myoho-renge-kyo eviterà i cattivi sentieri. È come il fiore del loto, che si volge al sole pur non avendo una mente che lo guidi, o come il platano, che cresce con il rumore del tuono benché non abbia orecchi per udirlo. Noi siamo come il loto e il platano e il daimoku del Sutra del Loto è come il sole o il tuono."

Dal Gosho "Il daimoku del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 124)
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La strategia del Sutra del Loto

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di Daisaku Ikeda
Questo articolo è tratto dalla serie “Insegnamenti per la vittoria basati sull’umanesimo”, nella quale il presidente Ikeda vuole trasmettere lo spirito della Soka Gakkai ai membri della divisione giovani discutendo di vari aspetti della fede e della pratica e raccontando le sue esperienze personali e le attività per kosen-rufu alle quali ha partecipato. Le puntate più recenti di questa serie sono disponibili sul Volo continuo, la testata web dei giovani dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (www.ilvolocontinuo.it)
Mettiamo il Daimoku al primo posto
È importante mettere il Daimoku al primo posto. Dobbiamo sempre iniziare recitando Nam-myoho-renge-kyo con convinzione. Perché pratichiamo? Per rendere le nostre vite più forti e manifestare pienamente il nostro potenziale. Nichiren Daishonin scrive: «La potente spada del Sutra del Loto deve essere brandita da un coraggioso nella fede. Allora egli sarà forte come un demone armato di una mazza di ferro» (Risposta a Kyo…
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Frase dal Gosho - 23 febbraio 2018

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"Si dice che il leone, re degli animali, avanzi di tre passi, poi si raccolga su se stesso per saltare, sprigionando la stessa potenza nel catturare una piccola formica o nell'attaccare un animale feroce [...] Questo è ciò che intende il sutra «la potenza [dei Budda] simile a un leone all’attacco»"

Dal Gosho "Risposta a Kyo’o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 365)
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Una battaglia contro le forze del male

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Nessuno dei nostri sforzi per kosen-rufu va sprecato, tutti si trasformano in una grande fortuna. Se le nostre attività sono basate sul Gohonzon, non troveremo mai contraddizioni né ostacoli, perchè il Gohonzon è l'entità reale di "ichinen sanzen", tremila regni in un singolo istante di vita, e gli esseri dei dieci mondi illuminati dalla Legge mistica al centro del Gohonzon operano come Budda. Virtù Universale rappresenta tutti gli esseri dei dieci mondi che creano valore. Ricordo un periodo in cui pregavo con tutto me stesso: "Possano tutti gli esseri nel mondo di Inferno, nel mondo di Avidità e nel mondi di Animalità unirsi alla lotta per kosen-rufu! Possano diventare tutti nostri alleati!". Voglio aggiungere che kosen rufu è anche una battaglia contro le forze del male. Io ho deciso, e spero lo facciano tutti gli altri, di non permettere a queste forze di toccare neanche con un dito la pura e preziosa Soka Gakkai. Questo è lo spirito del Bodhisattva Virtù U…
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Frase dal Gosho - 22 febbraio 2018

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"[...] nel sesto volume di Annotazioni su "Il significato profondo del Sutra del Loto" di Miao-lo: «Quando i tremila regni sono latenti [negli esseri comuni], vengono designati col termine "ignoranza", ma, quando tutti i tremila regni si manifestano, come risultato [della Buddità], vengono designati con il termine "felicità eterna"."

Dal Gosho "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 371-372)
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La speranza è un gesto creativo

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Sul dizionario etimologico si legge: "Sperare: tendere verso una meta". Tanti, anche tra i buddisti, storcono un po' la bocca quando si parla di speranza, considerandola alcuni un atteggiamento passivo, altri una forma di illusione, altri ancora un tentativo di dare soluzioni prestabilite al Gohonzon. Ma la speranza è solo aspettativa, come recita il detto "aspetta e spera"? E un atteggiamento di aspettativa è di per sé così negativo o passivo? In realtà una disposizione d'animo positiva è il primo passo per l'azione, e poiché tutto dipende dalla condizione vitale, provare speranza è la premessa per costruire qualcosa. È invece la mancanza di speranza che genera passività: chi non nutre speranze è prigioniero dei propri limiti, sente di non farcela, vede l'impossibilità in tutto, considera gli altri come nemici. A volte vogliamo proteggerci dalla speranza come da un pericolo, ma pensare sempre che le cose andranno male, aver paura di perdere o di …
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Frase dal Gosho - 21 febbraio 2018

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"Voi due avete continuato ad aver fede nel Sutra del Loto e perciò vi state liberando delle gravi colpe commesse in passato. Forgiando il ferro, tutti i suoi difetti vengono in superficie. Una roccia messa sul fuoco si ridurrà in cenere, mentre l'oro diverrà oro puro. Questa prova, più d'ogni altra cosa, dimostrerà l'autenticità della vostra fede e le dieci fanciulle demoni del Sutra del Loto vi proteggeranno."

Dal Gosho "Lettera ai fratelli" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 442)
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Il sorriso che accoglie

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di Asa Nakajima
Shakubuku significa far sentire il nostro cuore, con pazienza e gentilezza, lasciando un'impressione positiva in chi ci ascolta, al di là delle parole, con il nostro comportamento: questo è ciò che colpisce le persone. Nella Soka Gakkai italiana è iniziata una fase di grande crescita e apertura. Il ritmo dell'attività sta cambiando, tanti giovani stanno crescendo in modo meraviglioso grazie alla guida del presidente Ikeda, che ogni giorno scrive nuove puntate de La nuova rivoluzione umana per fornirci indicazioni precise su come portare avanti le nostre attività: non si tratta semplicemente di un romanzo, sono guide concrete nella fede rivolte a ognuno di noi. Sul Daibyakurenge di marzo, rispondendo alla domanda: «Quale è il modo migliore di fare shakubuku, da ora in avanti?» il presidente Ikeda dice: «Il modo di fare shakubuku non cambierà mai. Si impara a farlo attraverso lo zadankai, la riunione di discussione, dialogando insieme. Questa è la tradizione dell…
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Frase dal Gosho - 20 febbraio 2018

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"[...] cosa si intende per “osservazione della mente”? Risposta: “Osservazione della mente” significa osservare la propria mente e vedere in essa i Dieci mondi. Questo è ciò che si chiama “osservazione della mente”. Per esempio, noi possiamo vedere i sei organi di senso degli altri ma non possiamo vedere i nostri. Solo quando ci guardiamo in un limpido specchio, vediamo per la prima volta che siamo dotati di tutti e sei gli organi di senso. Allo stesso modo, nei vari sutra si trovano qua e là accenni ai sei sentieri e ai quattro mondi nobili [che insieme costituiscono i Dieci mondi], tuttavia solo guardando nel limpido specchio del Sutra del Loto e di Grande concentrazione e visione profonda di T’ien-t’ai, possiamo vedere i nostri Dieci mondi, i cento mondi e mille fattori e i tremila regni in un singolo istante di vita."

Dal Gosho "L’oggetto di culto per l’osservazione della mente [...]" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 315)
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Fare molto con poco

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«Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l'inverno, ma l'inverno si trasforma sempre in primavera». Come spiega Daisaku Ikeda, «in queste parole è concentrata tutta la filosofia della speranza che è l'essenza del Buddismo di Nichiren Daishonin» (BS, 130, 5). Perché la speranza è una costola della fede, è dentro la sua carne come una preziosa nervatura, che tende e muove come nessun'altra. Muove il presente, lo anima e lo organizza: ribadendo il principio fondamentale secondo il quale "causa ed effetto" convivono "in un singolo istante di vita", esprime tutto il suo potere proprio nel momento in cui la difficoltà, la sofferenza, la mancanza e l'assenza tracciano un perimetro vuoto nel quale parrebbe impossibile ricomporre il disegno della gioia. Ma «per chi abbraccia il Sutra del Loto, l'inferno diventa la Terra della luce tranquilla». La speranza immersa nella fede si presenta non solo come una buona disposizione dello spirito, ma c…
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Frase dal Gosho - 19 febbraio 2018

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"I grandi carri trainati dai buoi bianchi descritti nel Sutra del Loto sono i carri su cui viaggiamo noi e gli altri devoti del Sutra del Loto. Sono descritti dettagliatamente nel capitolo “Similitudine e parabola” del Sutra del Loto, ma, quando Kumarajiva tradusse il passo del sutra, abbreviò il testo originale e quindi la descrizione non è completa. Il testo sanscrito proveniente dall’India descrive molto più dettagliatamente gli ornamenti dei carri e altre cose del genere ed elenca anche i sette tipi di gemme: ascoltare l’insegnamento corretto, credere in esso, osservare i precetti, meditare, praticare assiduamente, rinunciare ai propri attaccamenti e riflettere su se stessi. [...] Le persone che mi seguono viaggeranno su questi carri fino al Picco dell’Aquila e io, Nichiren, a bordo dello stesso tipo di carro, verrò ad accoglierle."

Dal Gosho "I grandi carri trainati dai buoi bianchi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 918)
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Frase dal Gosho - 18 febbraio 2018

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"Chi studia il Buddismo deve assolutamente ripagare i quattro debiti di gratitudine. Secondo il Sutra dell'Osservazione della mente come la terra, il primo debito di gratitudine è quello verso tutti gli esseri viventi. Se non fosse per loro, non sarebbe possibile fare il voto di salvare innumerevoli esseri viventi. Inoltre, se non fosse per le persone malvagie che li perseguitano, come potrebbero i bodhisattva accrescere i loro meriti?"

Dal Gosho "I quattro debiti di gratitudine" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 38)
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Frase dal Gosho - 17 febbraio 2018

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"È impossibile sondare il proprio karma. Una bella spada si ottiene battendo il ferro incandescente. I santi e i saggi sono messi alla prova dagli insulti. Il mio attuale esilio non è dovuto ad alcun crimine mondano; è per permettermi di espiare in questa esistenza le mie gravi offese passate ed essere libero dai tre cattivi sentieri nell'esistenza futura."

Dal Gosho "Lettera da Sado" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 269)
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Continuate ad accumulare

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Josei Toda incoraggiava calorosamente i membri che stavano affrontando problemi diversi nella vita, che fossero di lavoro, economici, di malattia o di relazioni familiari. Diceva: «Nichiren Daishonin ha superato qualunque ostacolo. Questa è la prova concreta del potere della fede. Avete il Gohonzon. Avete la strategia della fede. Vivete come campioni spirituali. Troverete sicuramente una soluzione magnifica, al di là della vostra immaginazione. La fede che non viene sconfitta da alcuna avversità ci rende capaci di costruire una cittadella di felicità eterna». Continuate ad accumulare benefici eterni e indistruttibili attraverso la fede dediti a kosen-rufu, come avete fatto dal tempo senza inizio. Il potere benefico della Legge mistica è veramente incommensurabile. Fra i membri dediti ci sono coloro che, a causa di impegni di lavoro o di altro genere non possono frequentare le riunioni o partecipare alle attività della Gakkai, e trovano molto difficile partecipare anche solo alle riun…
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Frase dal Gosho - 16 febbraio 2018

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"Il Sutra del Loto è composto di 69.384 caratteri. Ai nostri occhi ognuno di essi non sembra altro che un carattere scritto con l’inchiostro nero, ma agli occhi del Budda ciascun carattere è un Budda. Per esempio, un sovrano di nome Re Grani d’Oro trasformava la sabbia in oro. Un uomo chiamato Mahanama trasformava i sassi in gioielli. Quando viene immerso nella Fonte dei Gioielli, il legno diventa lapislazzuli. L’acqua che entra nel mare diventa salata. Gli uccelli che si avvicinano al monte Sumeru assumono un colore dorato. La medicina Agada cambia il veleno in medicina. Anche la meraviglia del Sutra del Loto fa così: trasforma le persone comuni in Budda."

Dal Gosho "Offerte per l’oggetto di culto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 631)
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Compassione è incoraggiare gli altri

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Il presidente Ikeda in un recente saggio ha scritto: «In fin dei conti cos'è la compassione (jihi) del Budda? Nel Trattato sulla grande perfezione della saggezza è scritto che ji vuol dire dare gioia a tutti gli esseri viventi mentre hi significa togliere loro la sofferenza. Quindi la compassione del Budda consiste nel togliere la sofferenza e aprire la propria vita donando gioia. Il presidente Toda diceva: "Non potete certo salvare le persone con la semplice commiserazione; dovete diventare dei leader capaci di incoraggiare gli altri e guidarli nella fede. La vera compassione buddista non ha nulla a che vedere con il sentimentalismo e la commiserazione". «Toda ci ha insegnato che sviluppando la compassione si ottiene contemporaneamente la saggezza. Cosa posso fare per quella persona? È da questa compassione che scaturisce la saggezza per compiere azioni concrete. [...] È perché si unisce il proprio cuore alla grande compassione del maestro che emerge il potere di togli…
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Frase dal Gosho - 15 febbraio 2018

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"Se comprendiamo che la nostra mente, o vita, in questo istante è myo, allora comprenderemo che essa è la Legge mistica anche negli altri istanti. Tale comprensione è il mistico kyo, o sutra. Il Sutra del Loto è il re dei sutra, la diretta via all’illuminazione, poiché spiega che l’entità della nostra mente o vita in ogni singolo istante, dalla quale sorgono sia il bene che il male, è in realtà l’entità della Legge mistica. Se reciti Myoho-renge-kyo con una profonda fede in questa verità, sicuramente conseguirai la Buddità in questa esistenza."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)
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La strategia del Sutra del Loto

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Questo articolo è tratto dalla serie “Insegnamenti per la vittoria basati sull’umanesimo”, nella quale il presidente Ikeda vuole trasmettere lo spirito della Soka Gakkai ai membri della divisione giovani discutendo di vari aspetti della fede e della pratica e raccontando le sue esperienze personali e le attività per kosen-rufu alle quali ha partecipato. Le puntate più recenti di questa serie sono disponibili sul Volo continuo, la testata web dei giovani dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (www.ilvolocontinuo.it)
Mettiamo il Daimoku al primo posto È importante mettere il Daimoku al primo posto. Dobbiamo sempre iniziare recitando Nam-myoho-renge-kyo con convinzione. Perché pratichiamo? Per rendere le nostre vite più forti e manifestare pienamente il nostro potenziale. Nichiren Daishonin scrive: «La potente spada del Sutra del Loto deve essere brandita da un coraggioso nella fede. Allora egli sarà forte come un demone armato di una mazza di ferro» (Risposta a Kyo’o, RSND, 1, 365…
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Frase dal Gosho - 14 febbraio 2018

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"La cipria bianca può rendere bianca come neve la lacca nera, e qualsiasi colore in prossimità del monte Sumeru assume una sfumatura dorata. Chi abbraccia il daimoku del Sutra del Loto trasforma la lacca nera delle azioni malvagie di questa vita e degli innumerevoli kalpa di vite passate nel grande merito che deriva dalle buone azioni. A maggior ragione sarà vero delle buone radici che derivano dal passato senza inizio, che assumeranno tutte una sfumatura dorata."

Dal Gosho "L’importanza del momento della morte" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 715)
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La forza motrice di tutto

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In questi due brani di Daisaku Ikeda si sottolineano le qualità di un Daimoku potente. IKEDA: Il Daimoku è la forza motrice di ogni cosa. Pregavo spesso assieme al signor Toda. Una volta, nel pieno della crisi dei suoi affari, mi disse con tono severo: «Non puoi fare il massimo sforzo se la tua forza vitale è debole». Poi iniziò a guidare Daimoku e a pregare con me. Nella Raccolta degli insegnamenti orali il Daishonin definisce il significato del termine "ruggito del leone": «Il "ruggito" è il suono del maestro e dei discepoli che recitano all'unisono» (BS, 116, 55). Recitare Daimoku assieme al signor Toda creava un ruggito di leone tanto potente da scuotere l'intero universo. Risuonava di un'intrepida certezza di vittoria. La preghiera è il cuore della religione. È un atto supremo che contraddistingue gli esseri umani. Il nostro atteggiamento si riflette chiaramente nella nostra preghiera, sia in ciò per cui preghiamo, sia nella serietà e nella sincer…
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Frase dal Gosho - 13 febbraio 2018

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"Anche se sono una persona di scarsa abilità, mi sono riverentemente dedicato allo studio del Mahayana. Una mosca blu, se si posa sulla coda di un buon cavallo, può viaggiare diecimila miglia, e la verde edera che si abbarbica intorno al possente pino può crescere fino a mille piedi. Io sono nato come figlio dell’unico Budda, Shakyamuni, e servo il re delle scritture, il Sutra del Loto. Come potrei osservare il declino della Legge buddista e non essere colmo di pietà e rammarico?"

Dal Gosho "Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 18)
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Frase dal Gosho - 12 febbraio 2018

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"Ora, all’inizio dell’Ultimo giorno della Legge, io, Nichiren, per primo ho propagato in tutto Jambudvipa i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo, che sono il cuore del Sutra del Loto e l’occhio di tutti i Budda. Durante gli oltre duemiladuecento anni passati dalla morte del Budda, nessuno li ha mai propagati, nemmeno Mahakashyapa, Ananda, Ashvaghosha, Nagarjuna, Nan-yüeh, T’ien-t’ai, Miao-lo o Dengyo. Miei discepoli, serrate le fila e seguitemi e sarete superiori a Mahakashyapa o Ananda, a T’ien-t’ai o Dengyo! Se tremate di fronte alle minacce dei padroni di queste isolette [e abbandonate la fede], come potrete affrontare la ben più terribile collera di Yama, re dell’inferno? Se vi proclamate messaggeri del Budda, ma lasciate spazio alla paura, nessuno sarà più disprezzabile di voi."

Dal Gosho "Le azioni del devoto del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 679)
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Frase dal Gosho - 11 febbraio 2018

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"Non pensare mai che qualcuno degli ottantamila sacri insegnamenti di Shakyamuni o qualcuno dei Budda e bodhisattva delle tre esistenze e delle dieci direzioni sia al di fuori di te. La pratica degli insegnamenti buddisti non ti solleverà affatto dalle sofferenze di nascita e morte a meno che tu non percepisca la vera natura della tua vita. Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)
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Frase dal Gosho - 10 febbraio 2018

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"È stata una gioia per me sapere che la tua consueta prudenza e il tuo coraggio, così come la tua salda fede nel Sutra del Loto, ti hanno permesso di uscirne illeso. Quando una persona ha esaurito la propria fortuna, qualsiasi strategia sarà inutile. Quando avrà esaurito le proprie ricompense karmiche, neanche i suoi uomini la seguiranno più. Tu sei sopravvissuto perché possiedi ancora sia fortuna che ricompense. Inoltre, nel capitolo "Affidamento" gli dèi celesti e le divinità benevolenti promisero di proteggere i devoti del Sutra del Loto."

Dal Gosho "La strategia del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 888)
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Ripartire da fede, pratica e studio

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di Anna Conti
Il Daishonin ci esorta a pregare non solo per la nostra felicità, ma anche per la pace nel mondo, perché non può esistere felicità o sicurezza per noi stessi che sia slegata da quella degli altri. L'unica via per superare le difficoltà è una preghiera forte e piena di convinzione, capace di dissolvere qualsiasi dubbio e di far rinascere speranza nel cuore delle persone. In questi giorni ricorre il cinquantacinquesimo anniversario della prima visita del presidente Ikeda in Italia. Il 19 ottobre 1961, infatti, sensei giunse per la prima volta a Roma, dove allora viveva un'unica coppia di membri giapponesi. Da lì è iniziata la storia di kosen-rufu nel nostro paese. Ricordare quel giorno significa per noi riconoscere il debito di gratitudine verso il nostro maestro e rinnovare la promessa di diffondere il Buddismo con sempre maggior convinzione. All'inizio della mia pratica non capivo perché la Soka Gakkai desse tanta importanza agli anniversari, ma col tempo ho …
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Frase dal Gosho - 9 febbraio 2018

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"Qui io faccio un grande voto. Anche se mi offrissero il governo del Giappone a patto che aneli a rinascere nella Pura terra abbandonando il Sutra del Loto e aderendo alle dottrine di un sutra come quello della meditazione o simili, anche se minacciassero di decapitare mio padre e mia madre se non recito il Nembutsu, qualunque difficoltà possa incontrare, a meno che uomini sapienti non provino che i miei insegnamenti sono falsi, io non accetterò mai! Tutti gli altri problemi per me non sono altro che polvere al vento. Io sarò il pilastro del Giappone. Io sarò gli occhi del Giappone. Io sarò il grande vascello del Giappone. Questo è il mio voto, e io non lo infrangerò mai!"

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 254)
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Frase dal Gosho - 8 febbraio 2018

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"Sviluppa sempre più la tua fede fino all’ultimo momento della tua vita, altrimenti avrai dei rimpianti. Per esempio, il viaggio da Kamakura a Kyoto dura dodici giorni: se viaggi per undici giorni e ti fermi quando ne manca uno solo, come puoi ammirare la luna sopra la capitale? Qualunque cosa accada, rimani vicino al prete che conosce il cuore del Sutra del Loto, continua a imparare sempre più da lui i princìpi del Buddismo e prosegui il viaggio della fede."

Dal Gosho "Lettera a Niiike" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 911)
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Niente è più potente di una profonda preghiera

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di Anna Conti
È un forte appello a credere che, nonostante gli ostacoli e le difficoltà, possiamo far scaturire dalla nostra vita una forza straordinaria e una condizione vitale di grande gioia, perché non esiste strategia migliore di quella del Sutra del Loto. Il 28 aprile del 1253 Nichiren Daishonin proclamò per la prima volta Nam-myoho-renge-kyo, con il desiderio di diffonderlo in tutto il mondo. Nel suo cuore ardeva il grande voto di realizzare kosen-rufu per la felicità di ogni persona. Quel giorno iniziò la propagazione di Nam-myoho-renge-kyo, la strada maestra che conduce gli esseri umani a manifestare la propria natura di Budda. Circa settecento anni dopo, l'insegnamento di Nichiren riprese a pulsare nella vita delle persone grazie alla Soka Gakkai e alle azioni instancabili dei primi tre presidenti, Makiguchi, Toda e Ikeda. Ora i semi della Legge mistica sono finalmente sbocciati e gli ideali di pace della Gakkai si sono diffusi ovunque, tanto che in ogni momento del gior…
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Frase dal Gosho - 7 febbraio 2018

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"il Sutra dell’Osservazione della mente come la terra afferma: «Se vuoi conoscere le cause del passato, guarda gli effetti del presente; se vuoi conoscere gli effetti del futuro, guarda le cause del presente»."

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 252)
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Recitare Nam-Myoho-Renge-Kyo è la pratica essenziale

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di Tamotsu Nakajima
La recitazione di Nam-myoho-renge-kyo è la pratica fondamentale e la lettura del Sutra costituisce la pratica di "supporto". Tuttavia capita spesso di vedere persone che durante la lettura del Sutra sono molto concentrate, mentre durante la recitazione del Daimoku si distraggono, usano il cellulare, parlano con chi sta accanto, si alzano o si mettono a leggere Vorrei confermare un aspetto fondamentale della nostra pratica buddista: innanzitutto quando parliamo di "Gongyo" ci riferiamo sia alla lettura del Sutra del Loto, sia alla recitazione di Nam-myoho-renge-kyo (Daimoku). Il termine Gongyo - che letteralmente significa "pratica" - spesso viene erroneamente usato solo per indicare la recitazione del Sutra. Ma Gongyo consiste nella pratica primaria, cioè la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo, e la pratica di supporto, cioè la lettura di una parte del secondo e del sedicesimo capitolo del Sutra del Loto, "Espedienti" (Hoben) …
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