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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2017

Grazie

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[...] Conservare un senso di apprezzamento mette le nostre vite in collegamento con questo impulso. Agire in base a questo senso di apprezzamento – ripagare i debiti di gratitudine – significa agire in accordo con il ritmo stesso dell’universo. Sforzarsi di sviluppare il proprio carattere, sostenere ciò che accresce la vita e opporsi a ciò che la sminuisce, intraprendere azioni basate su un coraggioso spirito umanitario – questo è ciò che dà piena espressione alla nostra umanità ed innata dignità della vita. (Fonte)
E’ bello poter dire un “Grazie” di cuore a tutti voi, lettori, commentatori e visitatori di Panta Rei. E' grazie alla vostra presenza che questo "spazio" ha ragione di esistere.
Con profonda gratitudine S. B.
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Frase dal Gosho - 31 dicembre 2017

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"Il Gran Maestro Miao-lo afferma: «Sappiate che nella nostra vita e nel suo ambiente in un singolo istante vi sono tremila regni. Perciò, quando si raggiunge la via del Budda, ci si mette in armonia con questo principio fondamentale, e la nostra vita, corpo e mente, in un singolo istante pervade l’intero regno dei fenomeni»"

Dal Gosho "l'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 326)
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Inno alla vita

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Il potere del Gohonzon è anche questo, che sto per raccontarvi ed è meraviglioso! Oggi, 28 dicembre, è un giorno “speciale”, ma in negativo, perché è abbinato ad una giornata molto triste della mia vita ed è la prima cosa che ho pensato quando mi sono svegliata. Poi ho recitato Gongyo e fatto un po' di Daimoku, con lo spirito di Toda: ”Sei veramente una persona di forte fede se sei radicalmente convinto che, poiché hai il Gohonzon, tutto andrà bene. Sai che non ti devi angustiare se fare questo o quello, o per come le cose si metteranno: tu hai fede nel Gohonzon, questa mattina hai recitato di fronte al Gohonzon e ora mantieni la tua fede nel Gohonzon. Se hai la convinzione che la tua vita andrà bene, sarà certamente così. Da oggi in poi adotta questo atteggiamento e non c'è il minimo dubbio che diventerai felice”. Quindi mi aspettava la palestra, dove non avevo nessuna voglia di andare. Ci sono andata comunque, ma la mia insegnante di pilates aveva fatto vacanza, per cui so…
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Frase dal Gosho - 30 dicembre 2017

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"Le tre categorie di illusioni - le illusioni del pensiero e del desiderio, le illusioni innumerevoli come granelli di polvere e sabbia e le illusioni sulla vera natura dell'esistenza - e il karma creato dalle dieci azioni malvagie e dai cinque peccati capitali sono come una notte oscura nella mente di tutti gli esseri umani. In questa notte oscura il Sutra della Ghirlanda di fiori e gli altri sutra sono come stelle, mentre il Sutra del Loto è come la luna. Per coloro che hanno fede nel Sutra del Loto, ma non una fede profonda, è come se la notte oscura fosse illuminata da mezza luna, ma per coloro che hanno una fede profonda è come se la notte fosse illuminata dalla luna piena"

Da "L'essenza del capitolo "Re della Medicina"" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 81)
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Frase dal Gosho - 29 dicembre 2017

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"Il quinto volume contiene il cuore di tutto il Sutra del Loto poiché rivela che la figlia del re drago conseguì la Buddità nella sua forma presente. Devadatta rappresenta l’aspetto spirituale dell’illuminazione, la figlia del re drago l’aspetto fisico. Il principio del conseguimento della Buddità nella propria forma presente non appare in nessun altro degli insegnamenti predicati durante tutta la vita del Budda."

Dal Gosho "Persecuzione con spade e bastoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 855)
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Fermiamoci un attimo a riflettere

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Nichiren Daishonin è stato insultato, picchiato, esiliato, condannato a morte per aver portato avanti la sua rivoluzione religiosa. Non era forse ai suoi tempi da ritenersi ragionevolmente impossibile che Nam-myoho-renge-kyo si sarebbe diffuso in tutto il mondo? Non lo era per Makiguchi, morto in carcere come un martire della nostra religione? E per Toda pensare di convertire settecentocinquantamila famiglie in pochi anni? E per Ikeda, giovane ragazzo tubercolotico e senza soldi, parlare con le più alte autorità del mondo e costruire Centri culturali in centonovanta paesi? E ancora, non è ragionevole pensare che kosen-rufu sia l'ennesima illusione? È per questo che io ritengo indispensabile coltivare l'atteggiamento (ichinen) di trasformare l'impossibile in possibile. Se non mi sfido nella mia vita privata con questo atteggiamento, se non comprendo quanto sia di vitale importanza la mia pratica per gli altri, non mi sarà possibile credere davvero alla mia Buddità e a quel…
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Frase dal Gosho - 28 dicembre 2017

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"C’era una volta in India un re chiamato Ashoka il Grande che governava su un quarto del paese di Jambudvipa. [...] Indagando sulle vite passate di questo grande sovrano, scopriamo che all’epoca del Budda Shakyamuni, vivevano due ragazzi chiamati Virtù Vittoriosa e Invincibile, i quali offrirono al Budda una torta di fango. [Grazie a quest’azione, Virtù Vittoriosa, il maggiore dei due,] rinacque nell’arco di cento anni come un grande sovrano. Benché il Budda sia degno di rispetto, paragonato al Sutra del Loto è come una lucciola accanto al sole o alla luna. La superiorità del Sutra del Loto rispetto al Budda Shakyamuni è grande quanto la distanza fra il cielo e la terra. Se fare offerte al Budda produce tali benefici, fare offerte al Sutra del Loto ne produrrà di ben più grandi."

Dal Gosho "I due tipi di fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 798)
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La potenza di quell'attimo

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Il cambiamento parte da quell'istante di preghiera al Gohonzon dove mettiamo tutto di noi
Una delle prime cose che mi viene da dire quando parlo della pratica a qualcuno è che recitando Nam-myoho-renge-kyo si smette di subire la vita e da impotenti si diventa potenti. Io non ero abituata a vivere una vita dura. Non ero stata educata ad affrontare la sofferenza e quando si è presentata, violenta e improvvisa, mi ha annientata. Il dolore per la perdita di mia madre, la persona che amavo di più al mondo, e il senso di colpa per non aver capito ed evitato la tragedia avevano appiattito la mia vita in un'infelicità cupa, impotente, senza desideri. Non avevo ancora vent'anni e mi sentivo schiava di un destino impietoso, oscuro, che incombeva minaccioso, senza mezzi per reagire al di là di un forte senso del dovere. Che mi faceva andare avanti, certo, ma con una grande fatica di vivere, con il cuore vuoto, rassegnato. Intanto l'onda apparentemente inarginabile di eventi nega…
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Frase dal Gosho - 27 dicembre 2017

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"In sostanza, l’entità di Myoho-renge è il corpo fisico che i discepoli e i seguaci di Nichiren, che credono nel Sutra del Loto, hanno ricevuto dai loro genitori alla nascita. Queste persone che, scartando onestamente gli espedienti, hanno fede unicamente nel Sutra del Loto e recitano Nam-myoho-renge-kyo, trasformeranno i tre sentieri delle illusioni e i desideri, del karma e della sofferenza nelle tre virtù del corpo del Dharma, della saggezza e dell’emancipazione. La triplice contemplazione e le tre verità si manifesteranno immediatamente nella loro mente e il luogo in cui vivono diventerà la Terra della Luce Eternamente Tranquilla"

Dal Gosho "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 373)
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Cinque consigli pratici

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1) Recitare con voce chiara, sonora e ritmica, guardando il Gohonzon, mantenendo il busto eretto e le palme delle mani unite davanti a sé.
2) Recitare con ottimismo e speranza nel futuro, sforzandosi di superare la tendenza a dubitare e a preoccuparsi.
3) Recitare con uno scopo chiaro e concreto ogni giorno sviluppando davanti al Gohonzon il coraggio e la saggezza per affrontare la vita quotidiana.
4) Recitare con determinazione per realizzare i propri desideri attingendo al potere del Budda e della legge inerente alla propria vita.
5) Recitare con tutto il nostro essere, determinando in ogni Daimoku "di desiderare di vedere il Budda con un unica mente", e custodire in cuore la solenne promessa di realizzare Kosen-rufu.
Da "Appunti" Nuovo Rinascimento n° 180
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Frase dal Gosho - 26 dicembre 2017

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"Sviluppa sempre più la tua fede fino all’ultimo momento della tua vita, altrimenti avrai dei rimpianti. Per esempio, il viaggio da Kamakura a Kyoto dura dodici giorni: se viaggi per undici giorni e ti fermi quando ne manca uno solo, come puoi ammirare la luna sopra la capitale? Qualunque cosa accada, rimani vicino al prete che conosce il cuore del Sutra del Loto, continua a imparare sempre più da lui i princìpi del Buddismo e prosegui il viaggio della fede."

Dal Gosho "Lettera a Niiike" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 911)
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Frase dal Gosho - 25 dicembre 2017

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"Domanda: Possiamo dire: «Fuoco, fuoco», ma finché non ci mettiamo la mano sopra, non ci bruciamo. Possiamo dire: «Acqua, acqua», ma finché non la beviamo veramente non soddisfiamo la sete. Allora come si può sfuggire ai cattivi sentieri dell’esistenza solamente recitando il daimoku di Nam-myoho-renge-kyo senza capirne il significato? Risposta: Si dice che suonando un koto le cui corde sono fatte con tendini di leone, tutti gli altri tipi di corde si spezzino, e che basta sentir nominare le parole “prugne in salamoia” perché la bocca si riempia di saliva. Se persino nelle questioni secolari si verificano tali prodigi, quanto più grandi saranno i prodigi del Sutra del Loto!"

Dal Gosho "Il daimoku del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 123)
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Frase dal Gosho - 24 dicembre 2017

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"È raro nascere umani. Il numero di coloro che sono dotati di un corpo umano è piccolo come la quantità di terra che può stare su un’unghia. E mantenere in vita un corpo umano è difficile come per la rugiada restare sull’erba. Ma è più importante vivere un solo giorno con onore piuttosto che vivere sino a centoventi anni e morire in disgrazia. Vivi in modo che tutte le persone di Kamakura lodino Nakatsukasa Saburo Saemon-no-jo per la devozione al suo signore, al Buddismo e per il suo rispetto e attenzione nei confronti degli altri. Più preziosi dei tesori di un forziere sono i tesori del corpo e prima dei tesori del corpo vengono quelli del cuore. Dal momento in cui leggerai questa lettera sforzati di accumulare i tesori del cuore!"

Dal Gosho "I tre tipi di tesori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 755)
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Frase dal Gosho - 23 dicembre 2017

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"Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l’inverno, che si trasforma sempre in primavera. Non si è mai visto né udito, sin dai tempi antichi, di un inverno che si sia trasformato in autunno, né si è mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia diventato un essere comune. Un passo del sutra dice: «Fra coloro che ascoltano la Legge, nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità»."

Dal Gosho "L’inverno si trasforma sempre in primavera" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 477)
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La potenza di quell'attimo

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Il cambiamento parte da quell'istante di preghiera al Gohonzon dove mettiamo tutto di noi
Una delle prime cose che mi viene da dire quando parlo della pratica a qualcuno è che recitando Nam-myoho-renge-kyo si smette di subire la vita e da impotenti si diventa potenti. Io non ero abituata a vivere una vita dura. Non ero stata educata ad affrontare la sofferenza e quando si è presentata, violenta e improvvisa, mi ha annientata. Il dolore per la perdita di mia madre, la persona che amavo di più al mondo, e il senso di colpa per non aver capito ed evitato la tragedia avevano appiattito la mia vita in un'infelicità cupa, impotente, senza desideri. Non avevo ancora vent'anni e mi sentivo schiava di un destino impietoso, oscuro, che incombeva minaccioso, senza mezzi per reagire al di là di un forte senso del dovere. Che mi faceva andare avanti, certo, ma con una grande fatica di vivere, con il cuore vuoto, rassegnato. Intanto l'onda apparentemente inarginabile di eventi nega…
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Frase dal Gosho - 22 dicembre 2017

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"Nel passato il ragazzo delle Montagne Nevose volle dare la sua vita per la metà di un verso. Quanto più dovremmo esser grati di poter ascoltare un capitolo o un volume del Sutra del Loto! Come potremo mai ripagare una cosa simile? Se ti preoccupi veramente della tua prossima vita, devi seguire l’esempio del ragazzo delle Montagne Nevose: anche se sei molto povero e non hai tesori da offrire, se si presenta l’occasione di offrire la tua vita per la Legge buddista, devi dare la vita per imparare la Legge buddista. Questo nostro corpo comunque diventerà nulla più del terreno delle colline e dei campi; è inutile lesinare la tua vita perché, per quanto lo desideri, non potrai continuare a farlo per sempre. Anche un uomo che vive a lungo, raramente vive oltre i cento anni e tutti gli eventi di una vita non sono che il sogno di un breve sonno."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 674)
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Un motore chiamato desiderio

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Spesso ci si riferisce alla pratica buddista come a un percorso, un viaggio: si parla di cattivi sentieri, di veicoli, di via, di ostacoli... Nichiren Daishonin nel gosho "Lettera a Nike" utilizza proprio l'immagine del viaggio per incoraggiare i discepoli ad approfondire la fede fino all'ultimo istante: "Il viaggio da Kamakura a Kyoto dura dodici giorni: se viaggi per undici giorni e ti fermi quando ne manca uno solo, come puoi ammirare la luna sulla capitale?" Ogni viaggio che si rispetti ha una meta, anche i vagabondi della letteratura "on the road" vanno da una costa all'altra, comunque se all'inizio la meta non può essere chiara, c'è qualcosa che spinge a partire. L'espressione "I desideri terreni sono Illuminazione" ovvero "bonno soku bodai" racchiude in se i diversi momenti del viaggio e alcune preziose indicazioni per non smarrire la strada: la partenza cioè "bonno", la destinazione, "bod…
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Frase dal Gosho - 21 dicembre 2017

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"Il Sutra di Virtù Universale, spiegando l'essenza del Sutra del Loto, afferma: "Anche senza estinguere i desideri e le illusioni e senza separarsi dai cinque desideri...". Il Gran Maestro T'ien-t'ai in Grande concentrazione e visione profonda afferma: "I desideri e le illusioni sono illuminazione e nascita e morte sono nirvana". Il Bodhisattva Nagarjuna spiegando nel Trattato sulla grande perfezione della saggezza che il Sutra del Loto supera tutti gli altri insegnamenti della vita del Budda, dice: "[Il Sutra del Loto è] come un grande medico in grado di trasformare il veleno in medicina". Ciò significa che un medico mediocre cura una malattia con una medicina, un grande medico cura una malattia grave con un potente veleno." "

Dal Gosho "Il ricevimento di nuovi feudi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 840)
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Frase dal Gosho - 20 dicembre 2017

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Il Sutra del Loto è il sovrano del Budda Maestro della Medicina dell’est e anche di tutti i Budda del sud, ovest, nord, sopra e sotto. Il Budda Shakyamuni e gli altri Budda riveriscono i caratteri del Sutra del Loto così come il popolo teme il sovrano e le stelle venerano la luna. Tuttavia noi persone comuni siamo state a lungo sotto il dominio del re demone del sesto cielo. Siamo state confinate nei regni dell’inferno, degli spiriti affamati e degli animali, siamo state torturate dai guardiani dell’inferno giorno e notte, senza un momento di tregua. Eppure, se riusciamo in qualche modo a porci sotto la protezione del Sutra del Loto, il Budda Shakyamuni e i Budda delle dieci direzioni ci tratteranno come figli e persino i re celesti Brahma e Shakra non oseranno avvicinarsi a noi, tantomeno il re demone del sesto cielo. Il re demone che prima era nostro sovrano, sarà ora colmo di timore reverenziale nei nostri confronti: temendo che, se ci molestasse, si troverebbe in difficoltà presen…
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Cos'è il karma?

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Il Karma si riferisce alle energie potenziali, create da azioni passate, che risiedono nella profondità della nostra vita e che si manifestano nei vari risultati nel futuro. Il termine Karma viene dalla parola sanscrita che significa azione e che, secondo il Buddismo include non soltanto le azioni propriamente dette, ma anche le intenzioni e le parole. Nel momento in cui diamo forma a un'intenzione, con la voce o con gli atti, questa azione imprime nella nostre vite un'influenza latente, quando attivata da un appropriato stimolo esterno, produrrà un effetto corrispondente. Da questo punto di vista nel presente la realtà di un individuo è un insieme delle cause che ha accumulato fino ad ora, e allo stesso tempo le sue azioni presenti stanno formando il suo futuro. In questo modo l'idea del karma si combina con altri due concetti: la legge di causa ed effetto (cioè credere che le azioni si ripercuotono inevitabilmente sulla persona che agisce) e la convinzione che vivremo v…
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Frase dal Gosho - 19 dicembre 2017

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"Nell’Ultimo giorno della Legge il devoto del Sutra del Loto apparirà senza dubbio. Quanto più grandi saranno le difficoltà che incontrerà, tanto più grande la gioia che egli proverà grazie alla sua forte fede. Un fuoco non brucia forse più ardentemente quando vi si aggiungono dei ceppi? Tutti i fiumi si riversano nel grande mare, ma il grande mare fa rifluire indietro l’acqua dei fiumi? Le correnti delle difficoltà si riversano nel grande mare del Sutra del Loto e si scagliano contro il suo devoto. Il fiume non viene respinto dal grande mare, né il devoto biasima le avversità. Se non fosse per lo scorrere dei fiumi, il grande mare non esisterebbe. Senza grandi difficoltà non esisterebbe il devoto del Sutra del Loto."

Dal Gosho "Una nave per attraversare il mare della sofferenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 29)
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Gli ideogrammi del Daimoku

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«Mi dedico alla mistica Legge di causa ed effetto attraverso il suono». È così che generalmente viene tradotto Nam-myoho-renge-kyo. Ma ogni ideogramma ha numerosi significati e può essere osservato da differenti punti di vista
Nel cercare di comprendere il significato degli ideogrammi che compongono Nam-myoho-renge-kyo, la Legge mistica rivelata da Nichiren Daishonin, dobbiamo tenere a mente che ci avviamo in un'impresa il cui esito non può che essere limitato. Questo non dipende soltanto dal fatto che la scrittura cinese è estremamente concisa e che ogni carattere può contenere diverse sfumature o significati. Il problema è che questi ideogrammi formano insieme qualcosa di straordinario, qualcosa con il quale abbiamo continuamente a che fare ma che al contempo è lontano migliaia di anni luce da quello che normalmente occupa i nostri pensieri, la Legge mistica: «È chiamata Legge mistica perché spiega la relazione di mutua compenetrazione tra la vita e tutti i fenomeni» (Il raggiu…
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Frase dal Gosho - 18 dicembre 2017

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"Benché numerose, le persone del Giappone difficilmente realizzeranno qualunque cosa, poiché hanno uno stesso corpo, ma diversa mente. Al contrario, sebbene Nichiren e i suoi discepoli siano pochi di numero, poiché hanno lo spirito di "diversi corpi, stessa mente", realizzeranno sicuramente la loro grande missione di propagare ampiamente il Sutra del Loto. Un solo scroscio di pioggia spegne molti fuochi ruggenti, e una singola verità dissolve molte forze malvagie»"

Dal Gosho "Diversi corpi, stessa mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 550)
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Frase dal Gosho - 17 dicembre 2017

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"Sia che tu invochi il nome del Budda, che reciti il sutra o semplicemente offra fiori e incenso, tutte le tue azioni virtuose metteranno nella tua vita buone radici e benefici. Pratica la fede con questa convinzione. Il Sutra di Vimalakirti afferma che, quando si ricerca l’emancipazione del Budda nelle menti degli esseri comuni, si scopre che gli esseri comuni sono le entità dell’illuminazione e che le sofferenze di nascita e morte sono nirvana. Afferma inoltre che, se la mente degli esseri viventi è impura, anche la loro terra è impura, ma se la loro mente è pura, lo è anche la loro terra; non ci sono terre pure e terre impure di per sé: la differenza sta unicamente nella bontà o malvagità della nostra mente."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)
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Frase dal Gosho - 16 dicembre 2017

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"Il demone che apparve per mettere alla prova il ragazzo delle Montagne Nevose era in realtà Shakra. La colomba salvata dal re Shibi era in realtà il re celeste Vaishravana. È anche possibile che le dieci fanciulle demoni abbiano posseduto i vostri genitori e vi stiano tormentando per mettere alla prova la vostra fede. Ogni debolezza [nella fede] sarà causa di rimpianto. Se il carro che sta davanti si rovescia nella strada, è un avvertimento per quello che viene dietro. In un’epoca come questa, non si può far altro che anelare alla via. Potete anche odiare questo mondo, ma non c’è modo di sfuggirlo."

Dal Gosho "Lettera ai fratelli" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 442)
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La frase essenziale

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Formalmente è il titolo del Sutra del Loto. In realtà esprime l'essenza dell'intero sutra ed è la Legge della vita. Recitarla consente di afferrare la mistica verità dentro di sé
Myoho-ama, una seguace di Nichiren Daishonin, gli domandò un giorno: «È possibile raggiungere la Buddità solo recitando Nam-myoho-renge-kyo?». Domanda semplice, diretta. Essenziale. Una delle prime che, in genere, viene in mente quando entriamo in contatto con il Buddismo. Una delle prime che ci viene rivolta quando avviciniamo qualcun altro al Buddismo. «È possibile diventare felici solo recitando questa frase?». Ma cos'è la Buddità? E cosa vuol dire diventare felici? La Buddità è una condizione suprema in cui qualunque cosa viviamo è fonte di gioia. La vita come la morte: entrambe fonte di gioia. La soddisfazione come la sofferenza. Myoho-ama vuole sapere questo: se sia davvero possibile ottenere uno stato vitale così elevato con la semplice recitazione di Nam-myoho-renge-kyo. Prima di tutto,…
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Frase dal Gosho - 15 dicembre 2017

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"Perciò, quando recitiamo una volta Myoho-renge-kyo, con questo singolo suono chiamiamo e manifestiamo la natura di Budda di tutti i Budda, di tutte le esistenze, di tutti i bodhisattva e gli ascoltatori della voce, di tutte le divinità come Brahma, Shakra e re Yama, il sole, la luna e le miriadi di stelle, di tutti gli dèi celesti e terreni, di tutti gli abitanti dell’inferno, degli spiriti affamati, animali, asura, esseri umani e celesti e di tutti gli altri esseri viventi. Questo è un beneficio immenso, incalcolabile."

Dal Gosho "Come coloro che inizialmente aspirano alla via [...] " (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 789)
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Mappo

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Il nostro maestro ci insegna oggi quale sia il modo migliore per realizzare kosen-rufu nel ventunesimo secolo, prendendo spunto dal Gosho. Spiega che viviamo nell'epoca di Mappo, caratterizzata dal passaggio da un conflitto all'altro e che ciò che accade a causa dell'ignoranza, cioè dalla mancanza di fede nell'esistenza della natura di Budda in tutti gli esseri umani. L'umanesimo buddista riconosce in tutte le persone la natura intrinseca di budda. La sofferenza esiste solo perché non ci si risveglia a questa natura. Quando ci mettiamo di fronte ad una persona dovremmo farlo come se ci ponessimo di fronte alla sua Buddita'. Lo shakubuku non deve essere fatto selezionando le persone, e se questo accade, dipende dal nostro stato vitale basso. Lo spirito che anima lo shakubuku è quello di aiutare a vincere la sofferenza. Spesso soprattutto all' inizio, capita di voler convincere le persone usando la logica, ma persuadere solo sul piano della mente non serve. …
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Frase dal Gosho - 14 dicembre 2017

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"Il sole è radioso e la luna è luminosa. Anche le parole del Sutra del Loto sono radiose e luminose, come l'immagine del viso in uno specchio limpido o l'immagine della luna sull'acqua pura. Perciò, come può la dichiarazione del Tathagata "nell'esistenza presente saranno ricompensati con la fortuna" e "nell'esistenza presente otterrà una ricompensa visibile per queste azioni" essere vera per tutti tranne che per te, Nanjo Shichiro Jiro? Il Budda dichiarò che le sue parole non si sarebbero mai rivelate false, neanche in un'era in cui il sole sorga ad ovest o in un tempo in cui la luna spunti dal suolo. Non può quindi esserci il minimo dubbio che lo spirito del tuo defunto padre sia ora in presenza del Budda Shakyamuni, il signore degli insegnamenti, e che tu stesso riceverai grandi benefici in questa vita. Com'è meraviglioso, come è splendido!"

Dal Gosho "Fortuna in questa vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Da…
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Non c'è felicità più grande

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Problemi e desideri non sono che un mezzo per recitare Daimoku. La felicità vera non è un effetto della pratica, ma la pratica stessa.
«Non c'è felicità più grande per gli esseri umani che recitare Nam-myoho-renge-kyo». Nella frase che apre questo Gosho (Felicità in questo mondo, SND, 4, 157) il Daishonin dichiara che il massimo della felicità che noi tutti stiamo cercando consiste nel recitare Nam-myoho-renge-kyo. Questa affermazione è sbalorditiva, al tempo stesso semplice e straordinariamente profonda, contenendo l'essenza dell'insegnamento di Nichiren. Ognuno di noi aspira alla felicità, e più o meno esplicitamente si comporta in modo da poterla ottenere, per lo meno cercando di avvicinarvisi. Tuttavia è estremamente difficile trovare qualcuno che si possa definire felice. Ciò dipende innanzitutto dalle illusioni su cosa sia effettivamente la felicità, cosa ci possa fare davvero felici e quali siano i mezzi per ottenere questa condizione. La felicità di cui parla il…
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