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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2017

Cambiare dentro

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Le esperienze più belle fatte davanti al Gohonzon sono sicuramente quelle condivise con altre persone. Non a caso, quando recitiamo insieme o per gli altri la "pratica per sé" viene a coincidere con la "pratica per gli altri". E' facile in questi momenti, sentirsi come un pesce in un grande mare, circondato da tanti altri che seguono il loro corso ma si cibano dello stesso nutrimento. E' la calda sensazione di "non separazione" da chi ci sta vicino, un concetto che il Buddismo chiama SOKU, "così com'è, non separato", che ci accompagna nella nostra rivoluzione umana. Questo è, infatti, lo scopo della nostra pratica: cambiare dentro agendo sulle cause interne che ci fanno soffrire fino ad eliminarle tutte e raggiungere quello stato di soddisfazione perenne che come unico, ultimo bisogno ha l'eliminazione delle sofferenze altrui.
Tratto da: il Nuovo Rinascimento n° 198 pag 17
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Frase dal Gosho - 31 ottobre 2017

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"Le sfortune di Kyo’o Gozen si trasformeranno in fortuna. Raccogli tutta la tua fede e prega questo Gohonzon. Allora, che cosa non può essere realizzato? Credi nel Sutra del Loto quando dice: «Questo sutra può [...] esaudirne i desideri, proprio come una fresca e limpida fonte può soddisfare tutti coloro che sono assetati» e: «Godranno di pace e sicurezza nell’esistenza presente e nasceranno in circostanze favorevoli nelle successive»."

 Dal Gosho "Risposta a Kyo’o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 366)
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Il devoto del Sutra del Loto

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Perché Nichiren Daishonin sostiene che il Sutra del Loto è l'insegnamento definitivo del Budda Shakyamuni? Su cosa si basa? Quali sono i suoi riferimenti e i suoi maestri? Quali sono i templi dove si forma e le scuole che segue, le scritture che studia ed elabora fino ad arrivare alla proclamazione di Nam-myoho-renge-kyo come via diretta all'Illuminazione?
Voce improvvisa ed estemporanea nel panorama buddista della sua epoca, ai margini delle grandi correnti, estremista sia nei contenuti sia nelle espressioni. Quasi tutte le opere occidentali sul Buddismo descrivono così Nichiren e il suo pensiero filosofico-religioso. Eppure la biografia narra di un lunghissimo periodo dedicato all’approfondimento religioso, come racconta lui stesso nella Lettera a Myoho-ama: «Avevo un solo desiderio: studiare tutti i sutra del Budda, i trattati dei bodhisattva e i commenti dei maestri che esistevano in Giappone. Avevo sentito parlare di molte sètte: Kusha, Jojitsu, Ritsu, Hosso, Sanron, Kego…
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Frase dal Gosho - 30 ottobre 2017

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"Non devono esserci discriminazioni fra coloro che propagano i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo nell’Ultimo giorno della Legge, siano essi uomini o donne: se non fossero Bodhisattva della Terra, non potrebbero recitare il daimoku. Dapprima solo Nichiren recitò Nam-myoho-rengekyo, ma poi due, tre, cento lo seguirono, recitando e insegnando agli altri. La propagazione si svilupperà così anche in futuro. Non vuol dire ciò “emergere dalla terra”?"

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
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Frase dal Gosho - 29 ottobre 2017

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"Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo. Per questo il commentario della scuola T’ien-t’ai afferma: «Se non si percepisce la natura della propria vita, non si possono sradicare le proprie gravi colpe» . Questo implica che, finché non si percepisce la natura della propria vita, la pratica sarà un’infinita e dolorosa austerità"

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 3-4)
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Io, Paola e gli occhiali

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– Prego perché si realizzi in tutto il mondo il grande desiderio del Kosen Rufu e perché la Soka Gakkai International adempia a questa missione in eterno… Esprimo la mia profonda gratitudine ai tre padri fondatori che con il loro lavoro e la loro vita immortale si sono dedicati pienamente alla diffusione dell’Ultimo giorno della Legge! Nam Myoho Renge Kyo, Nam Myoho Renge Kyo, Nam Myoho Renge Kyo!
– Con convinzione, con convinzione, devi credere in quello che dici. L’ultima frase che viene ripetuta tre volte, devi pronunciarla più forte che puoi e accompagnarla con un netto movimento di testa, allo stesso modo dei monaci buddisti quando pregano affinché si realizzi un desiderio
Anche perché ero emozionato come non mai, a Paola non piacque la mia recitazione.
La mia dedizione al lavoro dei tre padri fondatori non doveva esserle sembrata, evidentemente, il massimo. Porca miseria, pensai tra me, e concentrandomi per evitare di attirare nuovamente l’attenzione, cominciai a ripetere la pr…
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Frase dal Gosho - 28 ottobre 2017

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"Il Sutra del Loto è il bastone che sostiene tutti i Budda delle tre esistenze quando decidono di aspirare all'illuminazione. Dovresti tuttavia affidarti a Nichiren e farne il tuo bastone e il tuo pilastro. Se usiamo un bastone non cadremo lungo gli scoscesi sentieri di montagna o sulle strade accidentate e se ci prendono per mano non inciamperemo. Nam-myoho-renge-kyo sarà il tuo bastone nella montagna della morte."

Dal Gosho "Le spade del bene e del male" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 400)
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La scoperta di Nam myoho renge kyo

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di Yukio Matsudo - Istituto europeo di Filosofia orientale
L’invocazione di Nam-myoho-renge-kyo, il significato del Gohonzon, i riferimenti al Sutra del Loto, l’ottenimento della Buddità nella vita presente. In questo saggio, presentato al convegno “Oggi il risveglio” tenutosi presso l’Università La Sapienza di Roma nel maggio del 1994, vengono analizzati i capisaldi dell’insegnamento di Nichiren, la sua missione e quella dei suoi discepoli
La dottrina del Buddismo di Nichiren si basa essenzialmente sul Sutra del Loto e sull’interpretazione dello stesso sutra elaborata dal monaco cinese T’ien-t’ai, o Tendai, vissuto nel VI secolo. Nichiren visse nel Giappone del XIII secolo, dunque le sue riflessioni sul Sutra del Loto vanno considerate all’interno del contesto buddista giapponese. Configurandosi come un ulteriore sviluppo della dottrina buddista giapponese, l’insegnamento di Nichiren si presenta quindi come un sistema complesso, e comprende vari elementi che non si possono rintraccia…
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Frase dal Gosho - 27 ottobre 2017

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"Perciò la preghiera di un praticante del Sutra del Loto [otterrà risposta] come l’eco risponde al suono, come l’ombra accompagna il corpo, come la luna si riflette sull’acqua limpida, come uno specchio raccoglie la rugiada, come un magnete attira il ferro, come l’ambra attrae la polvere, come uno specchio limpido riflette il colore delle cose"

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 302)
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Prima azione

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Una prima azione, piccola in apparenza ma in realtà di grande sostanza, possiamo cominciare a metterla in pratica quando conduciamo una recitazione: è importante comprendere che in quel momento ci facciamo carico della felicità di chi sta pregando insieme a noi. La fede si manifesta con le azioni: ecco allora come si comprende che il Daimoku della fede e il Daimoku della pratica sono due facce della stessa realtà, in costante interrelazione tra di loro. Più noi impariamo ad aprire il nostro cuore grazie al Daimoku e più il nostro Daimoku diventa efficace e potente, il vero motore della rivoluzione umana, in un circolo virtuoso che ci fa trasformare. Ogni giorno che noi recitiamo Daimoku, abbiamo la splendida occasione di evolverci, di rinnovare il nostro spirito di ricerca, i nostri sogni e possiamo imparare a fare quello che non abbiamo ancora fatto, cercare dove ancora non sappiamo. Daimoku è anche sentire la nostra bellezza, quella degli altri, arrivare a percepire che tutto segue …
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Frase dal Gosho - 26 ottobre 2017

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"In Cina c’è una cascata chiamata la Porta del Drago. Le sue acque precipitano da un’altezza di cento piedi, più rapide di una freccia scagliata da un forte arciere. Si dice che un gran numero di carpe si raccolgano nel bacino sottostante sperando di risalire la cascata e che quella che riuscirà nell’impresa si tramuterà in un drago. Tuttavia, non una sola carpa su cento, su mille o anche su diecimila riesce a risalire la cascata, nemmeno dopo dieci o venti anni. Alcune sono trascinate via dalle forti correnti, altre cadono preda di aquile, falchi, nibbi e civette, e altre ancora vengono pescate con le reti, con i cesti e a volte perfino con i dardi, dagli uomini che si allineano su entrambe le rive della cascata larga dieci cho. Tale è la difficoltà per una carpa di diventare un drago. [...] Conseguire la Buddità non è più facile che per gli uomini di basso rango accedere ai circoli di corte o per una carpa risalire la Porta del Drago."

Dal Gosho "La Porta del Drago&…
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Ma prima si diceva così

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intervista a Tamotsu Nakajima
Dopo gli approfondimenti e le riflessioni su quanto scrive Ikeda nel Mondo del Gosho, e dopo successivi confronti in redazione, è scaturita l'esigenza di precisare il significato di alcuni principi buddisti, di cui si parlava molto in passato, che ci sembrava suggerissero l'idea di una eliminazione del karma piuttosto che di una sua trasformazione. Per chiarirci le idee abbiamo posto alcune domande a Tamotsu Nakajima. Ecco un breve resoconto del nostro incontro.
Nel Mondo del Gosho il presidente Ikeda parla di trasformare il karma piuttosto che di estinguerlo, eliminarlo. Ci sono però due principi che tornano alla mente e sembrano indicare un'altra possibilità. Il primo è il concetto di sange, o pentimento, nel brano che dice: «Se desideri esprimere il tuo pentimento [fare sange] siedi eretto e medita sulla vera entità della vita. Allora tutte le tue colpe svaniranno come rugiada o brina alla luce del sole della saggezza eterna». In questo ca…
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Frase dal Gosho - 25 ottobre 2017

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"Il primo di tutti i tesori è la vita stessa. È scritto che nemmeno i tesori dell’intero sistema maggiore di mondi possono uguagliare il valore del proprio corpo e della propria vita. Persino tutti i tesori di un intero sistema maggiore di mondi non possono sostituire la vita. [...] Alcuni hanno moglie, figli, seguito, possedimenti, oro, argento o altri tesori, a seconda della loro condizione. Altri non possiedono nulla. Comunque, che uno sia ricco o no, niente è più prezioso del tesoro che chiamiamo vita. Per questo motivo gli uomini del passato che furono chiamati santi e saggi offrirono la loro vita al Budda, e in seguito divennero Budda."

Dal Gosho "L’offerta del riso" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 997)
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Rinfrescati e soddisfatti

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Un argomento frequente nelle discussioni fra noi membri della Divisione donne è se nel recitare Daimoku sia più importante l'atteggiamento o la quantità. In altre parole, è la quantità o la qualità che conta? Una banconota da centomila lira vale più di una da dieci mila, perciò è preferibile possedere la banconota di maggior valore. Nel caso della recitazione del Daimoku, è anche importante farlo sinceramente e con grande convinzione. Nella recitazione di Daimoku sono importanti sia la qualità che la quantità. Nel Buddismo è importante comunicare con la vita del Budda originale. Per far si che le vostre preghiere si realizzino, dovete stare davanti al Gohonzon così come siete, con la stessa fiducia istintiva di un bambino che corre fra le braccia di una mamma. Il Gosho afferma: Quello che chiamiamo fede non è niente di straordinario. Quando offrite le vostre preghiere dovreste essere franchi e sinceri. Se soffrire o siete tristi sfogate la vostra sofferenza e tristezza nel Daimok…
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Frase dal Gosho - 24 ottobre 2017

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"Quando una persona riceve grandi lodi dagli altri, sente che non esiste difficoltà impossibile da affrontare. Tale è il coraggio che generano le parole di lode. I devoti che nascono nell’Ultimo giorno della Legge e propagano il Sutra del Loto incontreranno i tre tipi di nemici, che li faranno esiliare e persino condannare a morte. Ma il Budda Shakyamuni avvolgerà nella sua veste coloro che, nonostante tutto, persevereranno nella propagazione. Tutti gli dèi celesti faranno loro offerte, li sosterranno con le spalle e li porteranno sul dorso. Essi posseggono grandi radici di bontà e meritano di essere le grandi guide di tutti gli esseri viventi."

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
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Frase dal Gosho - 24 ottobre 2017

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"Quando una persona riceve grandi lodi dagli altri, sente che non esiste difficoltà impossibile da affrontare. Tale è il coraggio che generano le parole di lode. I devoti che nascono nell’Ultimo giorno della Legge e propagano il Sutra del Loto incontreranno i tre tipi di nemici, che li faranno esiliare e persino condannare a morte. Ma il Budda Shakyamuni avvolgerà nella sua veste coloro che, nonostante tutto, persevereranno nella propagazione. Tutti gli dèi celesti faranno loro offerte, li sosterranno con le spalle e li porteranno sul dorso. Essi posseggono grandi radici di bontà e meritano di essere le grandi guide di tutti gli esseri viventi."

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
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Quella stessa preghiera

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Shakubuku, il sentiero di maestro e discepolo
Nichiren Daishonin afferma che il karma negativo deriva dalle offese alla Legge. Offendere la Legge significa in sostanza non credere, dubitare dell'esistenza della natura di Budda in noi stessi e negli altri. Questo dubbio è la causa fondamentale che impedisce al mondo di Buddità di emergere nella nostra vita. Shakubuku, cioè parlare agli altri della pratica del Buddismo di Nichiren Daishonin, è l'azione più diretta ed efficace per sradicare questo dubbio, poiché equivale a riconoscere, riverire e lodare l'esistenza della Buddità in noi stessi e negli altri. È l'espressione concreta della nostra fede nella Legge mistica, l'azione coraggiosa che ha il potere di rompere l'oscurità fondamentale. Non esiste una sola persona che non possa ottenere la Buddità. Questa convinzione è alla base dei nostri sforzi per condividere la Legge mistica con gli altri. Ma quando siamo preda dell'illusione non riusciamo a credere…
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