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Visualizzazione dei post da Settembre, 2017

Frase dal Gosho - 30 settembre 2017

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"In Cina viveva una donna chiamata Hsi-shih che si recò sulle montagne a raccogliere tenere erbe per prendersi cura della madre anziana. Gli dèi ebbero pietà di lei e spinsero il re, il sovrano dello stato di Yüeh, a uscire a caccia; così, quand’egli la vide, ne fece la sua sposa. Poiché tua figlia si comporta con devozione filiale, sia il cielo sia i Budda la proteggeranno. Tra tutte le buone radici, o azioni meritorie, la più importante è la devozione filiale verso i propri genitori. E tua figlia fa tutto questo animata dalla fede nel Sutra del Loto. Una fede simile è come acqua pura versata in un vaso d’oro; nemmeno una goccia andrà sprecata. È meraviglioso, davvero meraviglioso!"

Dal Gosho "Sul meritorio atto di devozione filiale" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 767)
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Il Gohonzon e i tre presidenti della Soka Gakkai

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La Soka Gakkai ha sempre dato la massima importanza al Gohonzon. La nostra organizzazione si fonda sulla fede in questo oggetto di culto. Il primo presidente, Tsunesaburo Makiguchi, scoprì che la chiave per condurre una vita dedita al "grande bene" e all'assoluta felicità risiede nel Gohonzon, la manifestazione della simultaneità di causa ed effetto della Legge mistica. In altre parole, Makiguchi riscoprì e mise in luce il significato del Buddismo di Nichiren nel mondo moderno. Per questo aderì alla Nichiren Shoshu, la scuola fondata da Nikko, il vero discepolo di Nichiren Daishonin. Il secondo presidente, Josei Toda, ottenne l'Illuminazione in prigione e si risvegliò alla verità che "il Budda è la vita stessa", esprimendo con molta chiarezza e semplicità la sua profonda comprensione del principio fondamentale che sta alla base del Gohonzon. In carcere Toda si illuminò alla sua missione di Bodhisattva della Terra e quando uscì di prigione diede inizio a u…
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Frase dal Gosho - 29 settembre 2017

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"Domanda: Se l'entità di tutti gli esseri viventi e` la Legge mistica nella sua totalità, anche le azioni e gli effetti nei nove mondi, dal mondo d'inferno a quello dei bodhisattva, sono entità della Legge mistica? Risposta: Il mistico principio che e` la natura essenziale dei fenomeni, presenta due aspetti: un aspetto impuro e un aspetto puro. Quando opera l'aspetto impuro, si parla di illusione, quando opera l'aspetto puro, si parla di illuminazione. Illuminazione e` il mondo di Buddità, illusione e` il mondo degli esseri comuni. Benché questi due aspetti, illuso e illuminato, siano due fenomeni differenti, entrambi sono funzioni di un unico principio, cioè della natura essenziale dei fenomeni o vero aspetto della realtà."

Da "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 370)
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Quattro definizioni del Gohonzon

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Uno specchio limpido per riflettere il nobile stato vitale che esiste dentro di noi

Il Gohonzon per noi è come uno specchio chiaro e limpido: in esso vediamo iscritta la vita universale di Myoho-renge-kyo che rappresenta la Legge che noi stessi possediamo e che regola armoniosamente ogni forma di vita nell'universo. Recitare Daimoku di fronte al vero oggetto di culto, che ha al centro i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo e intorno la vita e l'ambiente di tutti gli esseri dei dieci mondi, ci permette di confermare che la nostra vita è esattamente così, ovvero perfettamente dotata di ogni beneficio.

Il sommo principio che ci dà vera sicurezza e speranza

Nichiren Daishonin nel Gosho scrive che «il vero aspetto si manifesta nella vita e nell'ambiente delle persone dei dieci mondi»; questo significa che quando recitiamo Nam-myoho-renge-kyo rispettando come oggetto di culto il nostro Myoho-renge-kyo, la condizione di Budda emerge simultaneamente e richiama la stessa condizione…
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Frase dal Gosho - 28 settembre 2017

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"Il mondo di Buddità è il più difficile da dimostrare, ma, dato che possiedi gli altri nove mondi, devi credere di avere anche la Buddità. Non avere dubbi. Spiegando il mondo umano, il Sutra del Loto dice: «I Budda […] desiderano aprire la porta della saggezza del Budda a tutti gli esseri viventi». Il Sutra del Nirvana afferma: «Si dice che coloro che studiano gli insegnamenti del grande veicolo, benché abbiano l’occhio degli esseri comuni, possiedono l’occhio del Budda». Se le persone comuni nate nell’Ultimo giorno della Legge possono credere nel Sutra del Loto è perché il mondo di Buddità è presente nel mondo umano"

Dal Gosho "L’oggetto di culto per l’osservazione della mente istituito nel quinto periodo di cinquecento anni dopo la morte del Tathagata" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 318)
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Frase dal Gosho - 27 settembre 2017

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"L'uomo saggio non si lascia sviare dagli otto venti: prosperita`, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. Non si esaltera` nella prosperita` ne' si lamentera` nel declino. Il cielo sicuramente proteggera` chi non si piega di fronte agli otto venti, ma se tu nutri un irragionevole rancore per il tuo signore, per quanto possa pregarlo, il cielo non ti proteggera`."
Da "Gli otto venti" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 166)
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Benefici visibili e invisibili

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A piccoli grandi passi

Il termine myoyaku si traduce come beneficio invisibile e consiste nel cambiamento positivo della vita interiore dell’individuo realizzato attraverso la fede e la pratica del Buddismo. È il Daimoku che permette di pulire la vita in profondità e, non a caso, il Daishonin, nel Raggiungimento della Buddità in questa esistenza, parla di lucidare lo specchio della propria vita e, in un altro scritto, definisce i benefici invisibili come la purificazione dei sei sensi (vista, udito, olfatto, gusto, tatto e coscienza). Tutte indicazioni alquanto interessanti che servono a sottolineare quanto, per i buddisti, sia importante l’interiorità dell’individuo (è, infatti, il punto di partenza per qualsiasi cambiamento dell’ambiente). In altre parole praticare il Buddismo significa pulire e mettere ordine nella propria vita, alimentando un processo estremamente naturale – chiamiamolo pure di purificazione – che, proprio perché naturale, non avviene dall’oggi al domani ma in modo …
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Frase dal Gosho - 26 settembre 2017

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"Anche se una persona non legge, ne' studia il sutra, recitarne il solo titolo e` la sorgente di un'immensa fortuna. Il sutra insegna che le donne, gli uomini malvagi e coloro che vivono nei mondi di Animalita` e Inferno - di fatto tutte le persone dei dieci mondi - possono raggiungere la Buddita`. E` possibile comprendere cio` quando ci ricordiamo che si puo` produrre il fuoco da una pietra raccolta dal fondo di un fiume, e che una candela puo` rischiarare un luogo che e` rimasto buio per un miliardo di anni. Se persino le cose piu` comuni di questo mondo sono cosi` stupefacenti, quanto e` dunque piu` mirabile il potere della Legge mistica!"
Da "L'unica frase essenziale" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 237)
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Le cause e gli effetti del presente

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Il presidente Ikeda afferma che, quando alziamo il nostro stato vitale presente, le cause negative passate si trasformano in cause positive e che non dobbiamo farci ostacolare dal passato, ma che anzi possiamo trasformarlo. I nostri sforzi nella rivoluzione umana iniziano sempre sfidando noi stessi da questo momento in poi. Nichiren Daishonin scrive: «Non ci può essere discontinuità fra le tre esistenze di passato, presente e futuro» (Il vero aspetto di tutti i fenomeni, RSND, 1, 342). Il passato, il presente e il futuro non sono separati, ma si susseguono con continuità e sono connessi dalla Legge di causa ed effetto. Ne L'apertura degli occhi il Daishonin cita il passo di un sutra: «Se vuoi conoscere le cause del passato, guarda gli effetti del presente; se vuoi conoscere gli effetti del futuro, guarda le cause del presente» (RSND, 1, 252). Il Buddismo insegna che la nostra vita adesso, nel momento presente, contiene tutte le cause del passato e tutti i risultati o effetti che …
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Frase dal Gosho - 25 settembre 2017

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"I benefici che tu, onorevole Joren, hai acquisito attraverso la fede nel Sutra del Loto daranno forza al tuo gentile padre. Anche se Devadatta cadde nell’inferno Avichi, il Budda predisse che in futuro sarebbe diventato un Budda di nome Tathagata Re del Cielo. E questo perché egli apparteneva alla stessa famiglia allargata del Budda. Nel tuo caso la relazione è di padre e figlio. Com’è possibile che, se tu abbracci il Sutra del Loto, lo spirito del tuo defunto padre non ne riceva i benefici?"

Dal Gosho "Lettera a Joren-bo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 540-541)
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Frase dal Gosho - 24 settembre 2017

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"Il Sutra del Loto è composto di 69.384 caratteri. Ai nostri occhi ognuno di essi non sembra altro che un carattere scritto con l’inchiostro nero, ma agli occhi del Budda ciascun carattere è un Budda. Per esempio, un sovrano di nome Re Grani d’Oro trasformava la sabbia in oro. Un uomo chiamato Mahanama trasformava i sassi in gioielli. Quando viene immerso nella Fonte dei Gioielli, il legno diventa lapislazzuli. L’acqua che entra nel mare diventa salata. Gli uccelli che si avvicinano al monte Sumeru assumono un colore dorato. La medicina Agada cambia il veleno in medicina. Anche la meraviglia del Sutra del Loto fa così: trasforma le persone comuni in Budda."

Dal Gosho "Offerte per l’oggetto di culto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 631)
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Frase dal Gosho - 23 settembre 2017

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Nell'Ultimo giorno della Legge il devoto del Sutra del Loto apparira` senza dubbio. Quanto piu` grandi saranno le difficolta` che incontrera`, tanto piu` grande la gioia che egli provera` grazie alla sua forte fede. Un fuoco non brucia forse piu` ardentemente quando vi si aggiungono dei ceppi? Tutti i fiumi si riversano nel grande mare, ma il grande mare fa rifluire indietro l'acqua dei fiumi? Le correnti delle difficolta` si riversano nel grande mare del Sutra del Loto e si scagliano contro il suo devoto. Il fiume non viene respinto dal grande mare, ne' il devoto biasima le avversita`. Se non fosse per lo scorrere dei fiumi, il grande mare non esisterebbe. Senza grandi difficolta` non esisterebbe il devoto del Sutra del Loto. Come afferma T'ien-t'ai: "Tutti i fiumi si riversano in mare e i ceppi fanno ardere maggiormente il fuoco".

Dal Gosho "Una nave per attraversare il mare della sofferenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volum…
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Frase dal Gosho - 22 settembre 2017

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"Poter stabilire la relazione di maestro e seguace laico è il risultato di una promessa che attraversa le tre esistenze. Non ricercare mai i tre benefici della semina, della maturazione e del raccolto da nessun altro. [Nel Sutra del Loto è scritto:] «Le persone che avevano udito la Legge dimorarono in varie terre del Budda, rinascendo di continuo insieme ai loro maestri » e «Se una persona sta vicino ai maestri della Legge, conseguirà rapidamente la via dell’illuminazione. Se studia seguendo questi maestri, vedrà Budda in numero pari alle sabbie del Gange». È impossibile che queste auree parole siano false. Quando il capitolo “Devadatta” afferma che «ovunque nasceranno potranno sempre udire questo sutra», a chi altro pensi che si riferisca, se non a te?"

Dal Gosho "Sulle cinque festività stagionali" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 351)
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Retribuzione o libera scelta?

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Domanda: Non riesco a comprendere la differenza tra la sofferenza dei bodhisattva che scelgono di rinascere nel mondo di saha per poter alleviare le sofferenze degli altri e quella di chi soffre per la retribuzione di cause negative poste nelle vite passate. Risposta: La visione di ganken ogo (scegliere deliberatamente il karma appropriato) appartiene al Buddismo antico. Dal punto di vista del Sutra del Loto c'è il nostro desiderio di rinascere per aiutare gli altri, e questo desiderio ha un grande potere. Come sappiamo, alla base del Sutra del Loto c'è il desiderio di ottenere la felicità per sé e per gli altri. La cosa migliore è diventare felici tutti insieme, questo è il messaggio fondamentale del Sutra del Loto. Soffriamo insieme per diventare felici insieme. È anche vero che, osservando bene la nostra vita, vediamo che in noi esiste il desiderio di realizzare una felicità esclusiva, senza condivisione con gli altri. Ma se ci chiediamo quale sia la vera felicità, sentiam…
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Frase dal Gosho - 21 settembre 2017

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"Non cercare mai questo Gohonzon al di fuori di te. Il Gohonzon esiste solo nella carne di noi persone comuni che abbracciamo il Sutra del Loto e recitiamo Nam-myoho- renge-kyo. Il corpo è il palazzo della nona coscienza, l’immutabile realtà che regna su tutte le funzioni della vita. Essere “dotato dei Dieci mondi” significa che tutti i Dieci mondi senza eccezione esistono in un singolo mondo. È per questo motivo che il Gohonzon è chiamato mandala. Mandala è una parola sanscrita che significa “perfettamente dotato” o “cumulo di benefici”. Il Gohonzon inoltre si trova solo nei due caratteri che significano fede. Questo intende il sutra quando afferma che si può «accedervi solo grazie alla fede»."

Dal Gosho "Il reale aspetto del Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 738-739)
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L'oggetto di culto per l'osservazione della mente

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Nel Buddismo di Nichiren Daishonin l'oggetto di culto sono i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo iscritti nel mandala Gohonzon. A differenza di altri oggetti di venerazione della tradizione buddista, il Gohonzon non rappresenta figure di Budda o bodhisattva ma ha al centro i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo, la Legge inerente a ogni vita che dà origine a tutti i Budda. Poiché la cosa più importante è percepire nel proprio cuore questa suprema Legge dei cinque caratteri di Myoho-renge-kyo, il Gohonzon è detto "oggetto di culto per l'osservazione della mente"
Con profondo rispetto la Soka Gakkai ha adottato come oggetto di culto, alla base della sua fede e della sua pratica, il mandala iscritto da Nichiren Daishonin. L'essenza del Buddismo di Nichiren è contenuta in questo oggetto di culto. Gli insegnamenti dei tre presidenti della Soka Gakkai - Tsunesaburo Makiguchi, Josei Toda e Daisaku Ikeda - hanno in definitiva l'unico scopo di spiegare l'importanz…
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Frase dal Gosho - 20 settembre 2017

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"Il Gran Maestro Miao-lo afferma: «Sappiate che nella nostra vita e nel suo ambiente in un singolo istante vi sono tremila regni. Perciò, quando si raggiunge la via del Budda, ci si mette in armonia con questo principio fondamentale, e la nostra vita, corpo e mente, in un singolo istante pervade l’intero regno dei fenomeni»"

Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)
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Quanto è prezioso l’essere umano

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Può essere superfluo ricordare come una delle principali caratteristiche del Buddismo sia il fatto che non esiste una divinità o un essere trascendente da emulare o tantomeno adorare. Esiste invece l’uomo, con i suoi pregi, difetti e contraddizioni. E lo scopo di questa religione è quello di migliorare l’uomo senza farlo diventare nessun altro, ma semplicemente se stesso. Lo strumento di cui si serve è quello dell’invocazione della Legge dell’universo, e cioè di Nam-myohorenge-kyo materializzato nel Gohonzon. E questo è possibile in quanto la persona che invoca la Legge e il Gohonzon, che ne è la manifestazione concreta, sono addirittura la stessa cosa (in giapponese nimpo ikka). Il fatto di conoscere questo principio teorico, di sapere che esiste un’assoluta parità tra chi prega e l’oggetto di culto deve servire a comprendere che in questo Buddismo non si chiede di ottenere un qualcosa ma si decide di manifestare delle capacità latenti nell’essere umano. Possiamo addirittura aggiungere…
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Frase dal Gosho - 19 settembre 2017

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"Quando veneriamo il Myoho-rengekyo che è nella nostra vita come oggetto di culto, la natura di Budda che è in noi viene richiamata dalla nostra recitazione di Nam-myoho-renge-kyo e si manifesta. Questo si intende per “Budda”. Per fare un esempio, quando un uccello in gabbia canta, gli uccelli che volano liberi nel cielo sono richiamati e si radunano intorno a lui. E quando gli uccelli che volano nel cielo si radunano, l’uccello in gabbia cerca di uscire fuori. Così, quando con la bocca recitiamo la mistica Legge, la nostra natura di Budda viene richiamata e immancabilmente emergerà. La natura di Budda di Brahma e di Shakra, richiamata, ci proteggerà e la natura di Budda dei Budda e dei bodhisattva, richiamata, gioirà. Questo intendeva il Budda quando disse: «Se qualcuno potrà sostenerlo [questo sutra] anche solo per breve tempo, certo io ne gioirò e così faranno tutti gli altri Budda»"

Dal Gosho "Come coloro che inizialmente aspirano alla via..." (Raccolta degli…
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Diversi, uniti e straordinari

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Si può affermare che recitare Daimoku davanti al Gohonzon e studiare il Gosho è ciò che ci permette di avvicinare la nostra vita a quella del Daishonin, comprendendone gradualmente la saggezza, la compassione e l'intenzione, per giungere infine ad avere "la stessa mente" di Nichiren. Ma oltre alla preghiera possiamo dedicare altrettanta cura e pazienza all'atteggiamento che abbiamo nei confronti di chi ci circonda. È questo il momento in cui la nostra fede, cioè il nostro atteggiamento spirituale, diviene pratica. Dal punto di vista dei principi di "fede uguale vita quotidiana" e "Buddismo uguale a società", curare questo aspetto non è poi diverso dal curare la nostra fede. Scrive Nichiren ne I tre tipi di tesori: «La chiave di tutti gli insegnamenti di Shakyamuni è il Sutra del Loto e la chiave della pratica del Sutra del Loto è esposta nel capitolo Fukyo. Cosa significa il profondo rispetto del bodhisattva Fukyo per la gente? Il vero significat…
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Frase dal Gosho - 18 settembre 2017

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"[...] nel sesto volume di Annotazioni su "Il significato profondo del Sutra del Loto" di Miao-lo: «Quando i tremila regni sono latenti [negli esseri comuni], vengono designati col termine "ignoranza", ma, quando tutti i tremila regni si manifestano, come risultato [della Buddità], vengono designati con il termine "felicità eterna"."

Dal Gosho "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 371-372)
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Frase dal Gosho - 17 settembre 2017

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"Un fuoco brucia più alto quando si aggiungono dei ceppi e un forte vento fa gonfiare il kalakula. Il pino vive diecimila anni, perciò i suoi rami si piegano e si contorcono. Il devoto del Sutra del Loto è come il fuoco e il kalakula, mentre le sue persecuzioni sono come i ceppi e il vento. Il devoto del Sutra del Loto è il Tathagata la cui durata della vita è incommensurabile; non c'è da stupirsi che la sua pratica sia ostacolata, proprio come i rami del pino sono piegati o spezzati. D'ora in avanti, ricorda sempre le parole: "Questo sutra è difficile da sostenere"."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)
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Frase dal Gosho - 16 settembre 2017

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"...in Cina vissero due medici chiamati Huang Ti e Pien Ch'üeh e in India i medici Detentore d'Acqua e Jivaka. Essi furono i tesori dei loro tempi e i maestri dei medici delle epoche successive, ma non erano nemmeno lontanamente paragonabili alla persona che chiamiamo Budda, un medico straordinario. Questo Budda rivelò la medicina dell'immortalità: gli attuali cinque caratteri di Myoho-renge-kyo. Egli insegnò che questi cinque caratteri sono la buona medicina per le malattie della gente di Jambudvipa."

Dal Gosho "La buona medicina per tutti i mali" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 833)
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La fragranza della buddità

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Una frase dal Gosho
Sentendo il “profumo della Buddità”, tutti i fenomeni dell’universo manifestano la loro natura di Budda, funzionando come divinità protettrici. È questa fragranza il mezzo e il fine di chi recita Nam-myoho-renge-kyo
Buddità. Come vivere sott’acqua con una cannuccia sottile e stretta per respirare, il corpo impedito nei movimenti dalla massa liquida, gli occhi appannati, la mente lenta, intorpidita dalla mancanza di ossigeno. E improvvisamente uscire fuori. Polmoni che incamerano aria, ossigeno al cervello, chiarezza di idee, di sentimenti; testa leggera e movimenti liberi, fluidi, occhi che vedono chiaro e lontano. Lo si conosce così, improvvisamente, quello stato di cui è impossibile dire, di cui si possono solo tentare analogie, metafore, esperimenti linguistici. E immediatamente si ripiomba giù, sott’acqua, con la cannuccia sottile e stretta: ma questa volta è diverso, questa volta si sa cosa cercare, si sa che i polmoni possono respirare liberi, pieni: e allora…
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Frase dal Gosho - 15 settembre 2017

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"Prima pensavo che la tua fede fosse superficiale ma ora, per la prima volta, ho percepito la tua profonda dedizione. Se dovesse succederti qualcosa, pensa che i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo ti appariranno come la luna che sorge luminosa nella notte scura."

Dal Gosho "I figli Puro Forziere e Puro Occhio" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 932)
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Il poker vincente

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Qual è la differenza fra un Budda e un comune mortale? A questa domanda Nichiren Daishonin risponde: «Raggiungere la Buddità vuol dire comprendere che non c’è differenza fra la nostra vita e la vita del Budda». Il Daishonin ha iscritto il Gohonzon per permettere a tutte le persone di raggiungere la Buddità. Il Gohonzon è l’oggetto fisico che materializza l’essenza purissima della vita illuminata dell’universo. Chi pratica il Buddismo è legato al Gohonzon, il vero Oggetto di culto per raggiungere l’Illuminazione, attraverso i quattro poteri: il potere del Budda, il potere della Legge, il potere della fede, il potere della pratica. I primi due sono inerenti al Gohonzon e sono assoluti, mentre il potere della fede e il potere della pratica dipendono dalla fede di ognuno e, perciò, sono relativi. Fin qui, la teoria. A cosa serve capire i quattro poteri e come si possono applicare nella vita personale? Sono state utilizzate delle metafore per spiegare i quattro poteri. Ad esempio, si è det…
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