Frase dal Gosho - 17 maggio 2014

"È normale che, quando un'epoca inizia a declinare, tutti i santi e i saggi si ritirino dal mondo e che il paese sia pieno soltanto di calunniatori, di adulatori, di gente che ti sorride per poi pugnalarti alle spalle o che ti inculca idee distorte. Così si legge nei sutra. Per fare un esempio, se l'acqua cala, lo stagno rumoreggia e, quando soffia il vento, il mare non rimane calmo. Si legge inoltre che all'inizio dell'ultima epoca, poiché siccità, epidemie, grandi piogge e venti impetuosi si susseguiranno senza tregua, anche le persone di gran cuore diventeranno meschine e coloro che ricercano la via nutriranno opinioni errate. I sutra affermano che in tale situazione padre e madre, marito e moglie, fratello maggiore e fratello minore saranno in contrasto gli uni contro gli altri, come cacciatore e cervo, gatto e topo o falco e fagiano; per non parlare dei litigi fra estranei."

Dal Gosho "Un padre abbraccia la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 749)
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Commenti

  1. Mi ha sempre fatto effetto leggere queste frasi del Gosho: appaiono come parole senza speranza e noi non abbiamo scampo. Quelli che ci attendono sono momenti molto difficili e problematici.
    Credo che sia necessario prenderne consapevolezza, facendo però ricorso ancora e sempre alla fede nella strategia del Sutra del Loto, al fatto di rialzarsi sempre appoggiandosi al suolo dove siamo caduti nella convinzione che il Gohonzon non ci abbandonerà mai.

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    1. Andrebbe letto l'intero Gosho, ma credo che anche Nichiren, in queste parole, esprima il suo senso di sconforto per i comportamenti umani, però non possiamo trascurare i suoi incorsggiamenti ad avete fede, recitare Daimoku e fare le azioni eticamente corrette nella vita. Dai forza, non iniziamo wuesta giornata con la paura, ma con il coraggio che risplenda come un sole caldo, come ci esorta a fare Sensei :-)

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    2. è vero,anche a me queste parole del Gosho mi mettono sempre in uno stato di ansia ,come se all'improvviso ci venisse detto le tutti gli sforzi che facciamo avranno come risultato solo il fatto di gioire delle sofferenze .È come dire che dobbiamo aspirare a che ci accadano cose negative per essere felici.Ma più vado avanti nello studio enella pratica e più mi rendo conto che gli scritti vanno davvero interpretati con competenza,altrimenti possono spesso buttarci nello sconforto.Per questo leggiamo sempre la spiegazione di Ikeda quì vari Gosho,in questo modo tutto ritorna ad avere una logica coerenza.Comunque al di la di tutto vi voglio dire che questa pratica è DAVVERO EFFICACE se fatta come si deve.Bisogna imparare,allenarsi a sapersi fidare della potenzialità della propria vita.Allenarsi ad abbandonarsi come in un abbraccio caldo davanti alGohonzon,con la convinzione che in questo risiede la soluzione al nostro problema,piccolo o
      grande che sia.Lo dico proprio per esperienzapersonale .Non una volta la mia preghiera è rimasta senza risposta.Riuscire ad avere fiducia equivale ad essere coraggiosi .Forza,avanziamo anche oggi.:)

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  2. Si Vincenzo hai ragione!
    Ma era questo il senso di quanto ho scritto: poi sappiamo che nel Buddismo o si perde o si vince e noi abbiamo già scelto!!! :-)))

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