Vera gioia

Qual è la vera gioia nella vita? Questa è una domanda difficile che ha appassionato molti pensatori e filosofi.
La gioia può velocemente cedere il passo alla sofferenza. La gioia è breve e la sofferenza lunga. Ciò che la società considera gioia è superficiale. Si tratta di qualcosa che non può essere paragonato alla felicità derivante dalla Legge mistica.
La chiave sta nello sviluppare uno stato vitale in cui si possa percepire che la vita in sé è gioia.
Questo è lo scopo della pratica buddista. 
D. Ikeda

Commenti

  1. La gioia superficiale che offre questa società è causa di immane sofferenza.
    La vera gioia, di cui parla anche Seneca oltre che il Buddhismo in maniera egregia, è ben altra cosa.
    Sviluppare quello stato vitale non è tuttavia semplice: torna sempre a galla la mia difficoltà a praticare!

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  2. Cominciare è facile continuare è difficile... lo sappiamo, come in tutte le 'pratiche' che richiedono impegno e perseveranza.
    Un piccolo consiglio? annegala quella difficoltà...
    ciao pia :-)

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