domenica 26 marzo 2017

Daisaku Ikeda Quotes - 26 marzo 2017

When you change, the world around you will change.

Frase dal Gosho - 26 marzo 2017

"Il Budda afferma: «Non abbiate paura di elefanti impazziti. Abbiate paura dei cattivi compagni! Perché? Perché un elefante impazzito può distruggere il vostro corpo ma non distrugge la vostra mente, mentre un cattivo compagno può distruggere il corpo e la mente. Un elefante impazzito distrugge un solo corpo, mentre un cattivo compagno può distruggere innumerevoli corpi e menti."

Dal Gosho "Risposta a Hoshina Goro Taro" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 140)

26 marzo

Sentire gratitudine e ripagare i debiti di gratitudine è l'autentico cammino di un essere umano. Amare i propri genitori e provare una profonda riconoscenza nei loro confronti significa approfondire la nostra umanità, ed è la prova della nostra crescita come individui. In tal modo potremo diventare anche noi buoni genitori, costruire una famiglia armoniosa e avere un'influenza positiva sull'educazione dei figli.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 26 marzo

La gente comune è di primaria importanza – non le celebrità, i potenti, i ricchi, gli studiosi o altri ritenuti dalla società grandi e degni di encomio. La felicità delle persone deve essere lo scopo supremo. Qualsiasi altra cosa dovrebbe essere nient’altro che un mezzo rivolto a questo obiettivo. Coloro che non riescono a capire tale punto fondamentale, disprezzando e sfruttando gli altri, sono dei vili; essi sono un ostacolo alla felicità delle persone.

sabato 25 marzo 2017

Daisaku Ikeda Quotes - 25 marzo 2017

No matter what hardships you face, if you just keep on moving forward and refuse to give up, they will all eventually vanish like a mirage.

Frase dal Gosho - 25 marzo 2017

"Sappi che è il potere della Legge buddista quello che permette alle divinità del sole e della luna di ruotare intorno ai quattro continenti. I sutra della Luce dorata e dei Sovrani sono espedienti che conducono al Sutra del Loto. In confronto al Sutra del Loto sono come il latte di fronte al ghee o come il metallo di fronte a pietre preziose. Ma, pur essendo inferiori, essi permettono alle divinità celesti di ruotare intorno ai quattro continenti. Quanto maggiore sarà il potere di queste divinità se assaggiano il dolce ghee del Sutra del Loto!"

Dal Gosho "Consacrazione di una statua del Budda Shakyamuni fatta da Shijo Kingo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 611)

25 marzo

E' importante non farsi sviare dagli impegni quotidiani e mantenere un cuore determinato.


dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 25 marzo

Non è più periodo in cui una sola persona possa sobbarcarsi tutte le responsabilità.
Certo, per la direzione quotidiana dell’organizzazione sarà ufficialmente nominato un presidente, ma in futuro ogni membro dovrà avere la determinazione di un presidente della Soka Gakkai. Con questo spirito, con questo senso di responsabilità nelle vostre attività, possiate sempre impegnarvi per kosen rufu e per la vittoria della gente. Spero costruiate una Soka Gakkai in cui ciascuno possa crescere con gioia, una Soka Gakkai dal progresso infinito.

venerdì 24 marzo 2017

Daisaku Ikeda Quotes - 24 marzo 2017

Swift action –
Sincere response –
A leader’s sense of responsibility is revealed therein.

Come un leone all'attacco

Come sperimentare pienamente il potere del Gohonzon nella propria vita? In una famosa lettera indirizzata a Shijo Kingo per incoraggiare lui e la moglie Nichigennyo ad affrontare la malattia della piccola figlia Kyo'o, Nichiren esprime in modo semplice e diretto, ma preciso e severo, quale fede sia necessaria.

«Si dice che il leone, re degli animali, avanzi di tre passi, poi si raccolga su se stesso per saltare, sprigionando la stessa potenza nel catturare una piccola formica o nell'attaccare un animale feroce. Nell'iscrivere questo Gohonzon per la sua protezione, Nichiren è uguale al re leone. Questo è ciò che intende il sutra con "la potenza dei Budda simile a un leone all'attacco"» (Risposta a Kyo'o, WND 412; cfr. SND, 4, 149).
Prendendo ad esempio il leone, che mette tutta la sua forza nel catturare una preda, Nichiren Daishonin afferma di aver iscritto il Gohonzon con lo stesso atteggiamento, infondendovi tutto se stesso col desiderio di salvare tutte le persone dell'Ultimo giorno della Legge.
L'espressione usata è zensan goichi, che letteralmente significa "tre zampe in avanti e una zampa indietro", e sta a indicare la postura del leone nel catturare la sua preda. In questa posizione mira al bersaglio con attenzione, raccoglie tutta la sua forza e infine attacca. Con la stessa accuratezza e concentrazione, Nichiren ha raccolto tutta la sua forza vitale per manifestare la legge di Nam-myoho-renge-kyo nella sua vita e concretizzarla nel Gohonzon.
Questa è «la potenza dei Budda simile a un leone all'attacco» (in giapponese shishi funjin), il potere della compassione e della saggezza che il Budda raccoglie dalla profondità del suo essere.
Nichiren cita questa frase del Sutra del Loto per spiegare con quale profonda intenzione ha iscritto il Gohonzon: permettere in modo assoluto a qualsiasi persona di ottenere l'Illuminazione.

Frase dal Gosho - 24 marzo 2017

"Un fuoco brucia più alto quando si aggiungono dei ceppi e un forte vento fa gonfiare il kalakula. Il pino vive diecimila anni, perciò i suoi rami si piegano e si contorcono. Il devoto del Sutra del Loto è come il fuoco e il kalakula, mentre le sue persecuzioni sono come i ceppi e il vento. Il devoto del Sutra del Loto è il Tathagata la cui durata della vita è incommensurabile; non c'è da stupirsi che la sua pratica sia ostacolata, proprio come i rami del pino sono piegati o spezzati. D'ora in avanti, ricorda sempre le parole: "Questo sutra è difficile da sostenere"."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)

24 marzo

I bambini sono dotati di un'energia innata che permette loro di crescere e svilupparsi. E' incredibile come crescono velocemente quando sono ben motivati e si offrono loro buone opportunità. Fondamentalmente, l'educazione dei bambini consiste nell'indirizzare correttamente il flusso della loro energia vitale, rimuovendo dal cammino ciò che può ostacolarne la crescita.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 24 marzo

Quando recitiamo gongyo e daimoku di fronte al Gohonzon, le funzioni positive e negative della nostra vita iniziano a muoversi, in quanto forme manifeste della realtà fondamentale. L’esistenza piena di dolore dell’Inferno, quella nello stato di Animalità e quella deformata dallo stato di Collera, anche queste si incamminano verso la creazione della felicità e del valore. La vita tendente alla sfortuna e all’infelicità si riorienta e viene spinta nella direzione opposta nel momento in cui essa si basa sulla Legge mistica.

giovedì 23 marzo 2017

Daisaku Ikeda Quotes - 23 marzo 2017

Change begins from the moment you muster the courage to act. When you change, the environment will change.

Scoprire il valore dentro e fuori se stessi

Per quanto delusi e sofferenti ci si possa sentire, è proprio da lì che si deve iniziare, dalla propria vita che fa così male. Nel Gosho Sulle preghiere Nichiren scrive: «Non si getta via l'oro solo perché la borsa che lo contiene è sporca; se si odiano gli alberi di eranda non si puo' ottenere il legno di sandalo. Se si detesta lo stagno della valle perché e impuro non si possono cogliere i fiori di loto» (RSND, 1, 307). Così commenta questo passo Greg Martin in una famosa lezione al Centro culturale SGI di Seattle, nel 1995: «Si dovrebbe pregare come se si volessero raccogliere i fiori di loto che crescono nello stagno a volte fangoso della vita. [...] All'interno della nostra vita non ci sono solo le cause della sofferenza, ma anche la soluzione di tutti i problemi» (NR, 198, 5). Questo brano ci suggerisce che è la sofferenza della nostra vita il punto di partenza. È la fiducia che sia proprio lei a segnare il punto di inizio che ci dovrebbe incoraggiare a partire. È nascosto nel fango il nostro blocco di partenza.
«Quando ormai mi auguravo ogni giorno che mi succedesse qualcosa di definitivo per porre fine alla mia angoscia - racconta ancora Fabio - mi resi conto che avevo il Gohonzon e non sapevo usarlo. Mi accorsi che recitando guardavo solo il buio e la morte e non la mia parte illuminata. Ma se l'oscurità traeva la sua forza dalla mia vita e tuttavia io ero ancora vivo, allora dentro la mia vita c'era dell'altro. E da quel momento, con ogni nam del mio Daimoku iniziai a richiamare a me le forze come per cercare acqua nel deserto». Quindi il secondo passo del nostro cammino, dopo aver capito che dipende da noi, è partire per "cercare l'acqua nel deserto".
La direzione verso cui rivolgere il nostro sguardo interiore in questo viaggio è suggerita da Suzanne Pritchard: «Il Gohonzon non è l'oggetto di devozione per osservare la mente del fallimento, non è l'oggetto di devozione per osservare la mente della debolezza; non è l'oggetto di devozione per osservare la sfilza di relazioni andate male [...]. Il Gohonzon è l'oggetto di devozione per osservare la mente del Budda e andiamo lì davanti per pregare con tutto il nostro essere, per tirare fuori la passione, il potere, la creatività, per cambiare le circostanze e offrire una prova concreta» (NR, 490, 17). Noi siamo splendidi esseri umani così come siamo senza bisogno che un altro ci renda completi. L'esercizio assiduo a vedere il meglio di noi stessi grazie alla pratica costante costituirà a poco a poco, strato per strato, una base di autostima che tenderà a stabilizzarsi senza tornare al punto di partenza, a un nuovo attacco esterno. È in questa fase che iniziamo a vedere il valore anche nel mondo intorno a noi, facendo un altro grande passo verso il punto del nostro percorso in cui scopriremo il "fattore x".

Tratto da il Nuovo Rinascimento n° 512 - 15 Maggio 2013

Frase dal Gosho - 23 marzo 2017

"Si verifica sempre qualcosa fuori dal comune all’alzarsi e all’abbassarsi delle maree, al comparire e scomparire della luna, al passaggio dalla primavera all’estate, dall’estate all’autunno e all’inverno; lo stesso avviene quando una persona comune consegue la Buddità. In quel momento i tre ostacoli e i quattro demoni invariabilmente appariranno: il saggio si rallegrerà, mentre lo stolto indietreggerà."

Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)

23 marzo

Una persona che partecipa attivamente alla vita della società sembra molto più giovane di quanto sia realmente. Le persone che provano gratitudine anche per le piccole cose e si dedicano agli altri, sono piacevoli e giovanili.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 23 marzo

Miriamo a condurre una grande esistenza dedita alla verità a agiamo in tal senso con grandi speranze. Viviamo con audacia, senza rimpianto, avanzando con pazienza, con entusiasmo e con un autentico senso dell'amicizia.

mercoledì 22 marzo 2017

Daisaku Ikeda Quotes - 22 marzo 2017

In the end, the evil over which we must triumph is the impulse toward hatred and destruction that resides in us all.

Autotrasformazione

Essenzialmente la rivoluzione umana avviene quando la nostra vita si fonde con quella del Budda. Realizzando la "fusione di realtà e saggezza" con il Budda, sgorga dentro di noi il potere per l'autotrasformazione.
Solo gli esseri umani hanno la capacità di aspirare alla crescita personale e al miglioramento di se stessi. Possiamo consciamente decidere di cambiare la direzione della nostra vita, arricchendola e rendendola più profonda invece di lasciarla scorrere senza scopo. Le persone tendono a pensare che essere grandi equivalga ad acquisire prestigio nella società. Ma la nostra rivoluzione umana consiste nel migliorarci nel profondo della nostra interiorità, e ha anche un aspetto di eternità. È molto di più di un semplice avanzamento sociale.
Un essere umano è un essere umano; non possiamo trasformarci in esseri soprannaturali. Per questo motivo è importante trasformare noi stessi come esseri umani. Possiamo adornare la nostra vita di fama, successo, titoli accademici, conoscenza, danaro, ma se siamo poveri di umanità la nostra esistenza rimarrà povera e vuota dentro. Ciò che conta è chi siamo una volta eliminate tutte queste cose esterne, chi siamo in quanto noi stessi. La rivoluzione umana è la sfida di cambiare questo nucleo interno, la nostra vita, il nostro io.

di Daisaku Ikeda - Tratto da: Buddismo e Società n°172 - settembre ottobre 2015

Frase dal Gosho - 22 marzo 2017

"Tutti i caratteri di questo sutra, senza eccezione alcuna, sono Budda viventi di perfetta illuminazione, ma noi, guardandoli con gli occhi delle persone comuni, vediamo solo dei caratteri. Per esempio, gli spiriti affamati vedono il fiume Gange come fuoco, gli esseri umani come acqua e gli esseri celesti come amrita. L’acqua è sempre uguale, ma appare diversamente secondo la retribuzione karmica di ognuno."

Dal Gosho "Risposta al prete laico Soya" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 431)

22 marzo

Quando un figlio non mette in ordine la sua stanza, generalmente viene rimproverato con parole del tipo: ”Sei il solito disordinato!” ma se li rimproveriamo continuamente, i nostri figli possono sviluppare un'immagine negativa di se stessi. Per questo desidero che li incoraggiate dicendo: ”Se lo vuoi puoi fare molto meglio”.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 22 marzo

Chiedo a ciascuno di voi di lottare per il vostro a l'altrui benessere! Lottare per svilupparsi! Lottare per vincere! La vita è lotta per raggiungere i propri scopi; è impegno e sforzo. Per quanto intelligenti possiate essere, la sola mente non può essere garanzia per il vostro futuro.

martedì 21 marzo 2017

Daisaku Ikeda Quotes - 21 marzo 2017

The transformation from a self-centered way of life to one dedicated to the well-being of others is the process of “human revolution.”

Ti amo, quindi mi rispetto

La prospettiva che offre Daisaku Ikeda su come amare in modo costruttivo è chiara: «L'amore vero non è fare tutto ciò che l'altro desidera o fingere di essere diversi da come si è. Senza il rispetto, nessun rapporto può durare, né due persone possono far emergere il meglio l'uno dall'altro»
È umiliante cercare di continuo l'approvazione del partner. In una simile relazione manca la cura, la profondità e perfino il vero amore. Se non vi sentite trattati come il vostro cuore suggerisce, spero che abbiate il coraggio e la dignità di decidere per il vostro meglio e rischiare il disprezzo del vostro compagno, piuttosto che un'infelicità senza limiti.
Il vero amore non consiste nell'aggrapparsi l'un l'altro, bensì è un'interazione tra due persone solide, sicure della propria individualità. Invece di farsi coinvolgere dal sentimento così tanto da credere che si esiste solo se si è in due, sarebbe più sano continuare a sforzarsi per migliorare se stessi, cercando di imparare da quelle qualità che più si rispettano e si ammirano nel partner.
L'amore vero non è fare tutto ciò che l'altro desidera o fingere di essere diversi da come si è. Chi vi ama davvero non vi spingerà ad agire contro la vostra volontà né vi coinvolgerà in attività pericolose.
Senza il rispetto, nessun rapporto può durare, né due persone possono far emergere il meglio l'uno dall'altro.
Nonostante, al momento, vi sembri di provare gioia o siate seriamente impegnati in una relazione, se permettete alla vostra vita sentimentale di consumare tempo ed energia a discapito della vostra crescita, allora vi state solo divertendo e la vostra esistenza si rivelerà appunto tale, un passatempo.

(D. Ikeda, In cammino con i giovani, esperia, pagg. 30-31)
Tratto da: il Nuovo Rinascimento n° 512 15 Maggio 2013

Frase dal Gosho - 21 marzo 2017

"Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l’inverno, che si trasforma sempre in primavera. Non si è mai visto né udito, sin dai tempi antichi, di un inverno che si sia trasformato in autunno, né si è mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia diventato un essere comune. Un passo del sutra dice: «Fra coloro che ascoltano la Legge, nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità»."

Dal Gosho "L’inverno si trasforma sempre in primavera" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 477)

21 marzo

Avanti, andiamo avanti con decisione. Affrontiamo con coraggio la realtà che abbiamo di fronte. Chi vive in questo modo è una persona vittoriosa e degna di rispetto. Non preoccupiamoci di ciò che gli altri possono dire o pensare.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 21 marzo

Perchè a volte sembra che le nostre preghiere non ottengano risposta? Ciò è la manifestazione della saggezza del Budda, perchè possiamo approfondire la nostra pratica e la nostra vita, diventando sempre più forti e assicurandoci la fortuna. Se ci fosse risposta immediata a ogni nostra minima preghiera diventeremmo pigri e ci lasceremmo andare. In questo modo perderemmo la speranza di costruire un'esistenza solida, basata sulla dignità.

lunedì 20 marzo 2017

Daisaku Ikeda Quotes - 20 marzo 2017

The full realization of one’s inner potential can be achieved only through interaction with the world of everyday reality.

Kyo, il suono dell'universo


Kyo - di Nam-Myoho-renge-kyo - è la traduzione giapponese del termine "sutra", che indica gli insegnamenti del Budda Shakyamuni. Poiché Shakyamuni trasmise i suoi insegnamenti oralmente, con la voce, al termine kyo è stato attribuito anche il significato di "suono".

Inoltre, l'ideogramma cinese che corrisponde a kyo originariamente indicava l'ordito di un tessuto, e poiché l'immagine del tessuto implica l'idea di continuità, kyo è giunto a designare un insegnamento che deve essere preservato e tramandato alle generazioni future. Nichiren lo interpreta in questo senso quando dice: «Kyo può anche essere definito come ciò che è costante e immutabile nelle tre esistenze di passato, presente e futuro» (Raccolta degli insegnamenti orali, Buddismo e società, n. 109, p. 41). Afferma inoltre: «La voce compie il lavoro del Budda ed è chiamata kyo» (Ibidem).
Kyo è l'Illuminazione originale del Budda che si trasmette ai discepoli, dal remoto passato fino all'infinito futuro. «Soltanto Nichiren, senza risparmiare la sua voce, ora recita Nam-myoho-renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo» (Ripagare i debiti di gratitudine, RSND, 1, 614). «Senza risparmiare la sua voce» si riferisce all'intensità della compassione del Budda che lotta attraverso le tre esistenze per condurre tutti gli esseri viventi all'Illuminazione.
La verità alla quale il Budda si è illuminato è eterna e abbraccia passato, presente e futuro. Risvegliandoci a questa verità comprendiamo l'aspetto eterno della nostra vita individuale che trascende i cambiamenti del mondo fenomenico e il ciclo di nascita e morte.