Rossana Campo: Felice per quello che sei

«Quando mi hanno proposto di scrivere un libro sul Buddismo la prima sensazione è stata una grande gioia. Subito dopo sono arrivati tutti i dubbi. Come potevo io, una narratrice di storie, raccontare un pensiero così vasto e profondo come il Buddismo?»

La parte più intima e autentica di Rossana Campo è racchiusa in una frase che ha il suono di una formula magica e al tempo stesso di una preghiera: Nam-myoho-renge-kyo.
Il buddismo di Nichiren Daishonin sembra essere più di una religione, ma una via spirituale, una filosofia di vita, un tentativo di migliorarsi e una ricerca di equilibrio. Tanto che in Italia cresce esponenzialmente ogni anno ed è diventata la quinta religione più praticata del nostro Paese. Rossana Campo racconta con lo stile che le è proprio, diretto, amichevole e asciutto, cosa è e da dove viene il buddismo di Nichiren attraverso racconti personali. Con garbo ed estrema sincerità ci mette a parte di come il buddismo è entrato nella sua vita e come potrebbe entrare in quella di ognuno di noi, trovando uno spazio naturale tra inquietudini, amori vorticosi, lavoro e guai. E come può cambiarla.

Rossana Campo Scrittrice tradotta in molte lingue, si afferma come una delle voci più autentiche e interessanti del panorama letterario italiano nel 1992, quando pubblica il racconto La storia della Gabri nell’antologia Narratori delle Riserve, a cura di Gianni Celati, e, subito dopo, il romanzo In principio erano le mutande (Feltrinelli), portato sul grande schermo dalla regista Anna Negri (1999). Da allora Rossana Campo ha legato il suo nome ad altri dieci romanzi, sempre accolti con grande favore dal pubblico e dalla critica. Artista visiva di grande forza espressiva, pratica il buddismo da quasi vent’anni.

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Commenti

  1. Ho letto il libro. Lo straconsiglio.

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  2. è un libro scritto davvero bene,complimenti all'autrice!!! MNRK a tutti... :-)

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