L’esempio del bodhisattva Mai Sprezzante #3/3

Il comportamento da essere umano

«L’aspetto più nobile del mondo di Umanità consiste nella volontà di manifestare la propria natura di Budda. Essendo nati come esseri umani non esiste perdita più grande di non approfittare di questo immenso onore e rimanere avvolti nell’oscurità, cadendo nei quattro cattivi sentieri. […]
«O crediamo che la natura di Budda esista in ogni persona e costruiamo una civiltà della nonviolenza, oppure lasciamo che l’oscurità e l’ignoranza nostra e altrui ci ottenebrino e scegliamo la violenza della barbarie.»
«Guidare le persone in un mondo avvolto dall’oscurità dell’ignoranza, affrontando e confutando attivamente il male senza esserne contaminati è un’enorme sfida. È come camminare su un sentiero pericoloso su un alto crinale, lottando per vincere le varie tentazioni e distrazioni mondane che ci farebbero precipitare nella valle dell’indifferenza e del disprezzo per gli altri esseri umani. È indispensabile avere la ferma convinzione di essere come un fiore di loto nell’acqua che fiorisce sereno senza farsi macchiare dal fango in cui cresce.
[...] Nichiren iscrisse il Gohonzon per far sì che noi, che viviamo nell’epoca malvagia dell’Ultimo Giorno, possiamo attivare la natura di Budda e far fiorire la nostra umanità, la nostra natura intrinsecamente illuminata. Egli ci ha lasciato il Gohonzon e ci ha insegnato che tutte le persone sono egualmente degne del massimo rispetto. Noi della SGI abbiamo messo in pratica questo insegnamento nella vita quotidiana, condividendo con il mondo questo atteggiamento di profondo rispetto per la vita di tutti gli esseri umani.
«Non dobbiamo mai dimenticare quanto sia prezioso l’immenso potere benefico del Gohonzon e quanto sia grande l’opera della Soka Gakkai!
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