Il Sutra del Loto #43

Spiegazione dei capitoli Hoben e Juryo

Il Sutra del Loto letto dal punto di vista del Daishonin

La pratica primaria del Buddismo del Daishonin è recitare Nam-myoho-renge-kyo, verità fondamentale del più alto insegnamento buddista.

La pratica secondaria scelta dal Daishonin è quella del Sutra del Loto, che rappresenta la ragione dell’avvento del Budda Shakyamuni in questo mondo. Fra i ventotto capitoli del Sutra egli scelse per la recitazione i capitoli Hoben, “l’essenza dell’insegnamento teorico”, (Gosho zenshu pag. 1015) e Juryo, “l’essenza dell’insegnamento essenziale” (ibid., pag. 1016).
Anche all’epoca del Daishonin i suoi seguaci leggevano e recitavano questi due capitoli. In un Gosho egli scrive per esempio: «Fra tutti i ventotto capitoli il capitolo Hoben e il capitolo Juryo sono particolarmente rilevanti. I restanti capitoli sono tutti in un certo senso i rami e le foglie di questi due capitoli. Dunque per la vostra recitazione corretta, vi raccomando di praticare leggendo i brani in prosa dei capitoli Hoben e Juryo (Major Writings, vol. 6, pag. 10).
Egli insegna che, poiché i capitoli Hoben e Juryo sono le basi dei ventotto capitoli del Sutra del Loto, essi dovrebbero essere letti ogni giorno.
Gongyo e Daimoku sono le radici che vi permetteranno di diventare un grande albero. L’albero della vostra vita si rafforza e cresce come risultato complessivo della pratica assidua di Gongyo e della recitazione di Daimoku. Anche se sarà possibile non vedere cambiamenti da un giorno all’altro, grazie al nutrimento giornaliero di una pratica corretta, la vostra vita svetterà un giorno come un grande albero. Una pratica regolare svilupperà naturalmente uno stato vitale di felicità assoluta e indistruttibile.
Ovviamente i capitoli che recitiamo sono l’Hoben e il Juryo considerati dal punto di vista del Daishonin, cioè dell’«insegnamento nascosto nelle profondità».
Nichikan spiega che leggiamo il capitolo Hoben per “confutare” il suo significato superficiale e “ci serviamo” delle sue frasi, e che leggiamo il capitolo Juryo per “confutare” il suo significato superficiale e “rivelare” il messaggio profondo nascosto nel capitolo stesso. Leggendo questi capitoli dal punto di vista del Daishonin, “confutiamo” il loro significato superficiale; è come se dicessimo: «il Sutra del Loto di Shakyamuni non ha il potere di dare benefici nell’Ultimo giorno». Allo stesso tempo, dal punto di vista del Daishonin, li leggiamo anche per «rendere omaggio alla grandezza del Gohonzon tramite il Sutra del Loto».
Questo modo di leggerlo equivale a “servirsi” delle sue parole e “rivelare” il suo insegnamento nascosto.
Immagino che qualcuno si chieda come la semplice lettura di brani del sutra (senza comprenderli) possa dare benefici, ma vi assicuro che è così.
Il Daishonin dice: «Un neonato non sa la differenza fra l’acqua e il fuoco e non distingue una medicina da un veleno. Ma quando succhia il latte, ne trae nutrimento. Sebbene una persona possa non conoscere a fondo (i vari sutra) … se ascolta un solo carattere o un solo verso del Sutra del Loto, otterrà sicuramente la Buddità» (Major Writings, vol. 7, pag. 104).
Proprio come un neonato cresce senza rendersene conto bevendo il latte, se recitate seriamente la Legge mistica con fede nel Gohonzon, sicuramente la vostra vita godrà di immensa buona fortuna e benefici.
Per fare un altro esempio, i cani usano il linguaggio dei cani, gli uccelli quello degli uccelli. Benché la gente non capisca tali linguaggi, gli altri cani e gli altri uccelli comunicano sicuramente fra loro. E d’altra parte, come alcuni non capiscono un gergo scientifico o un certo linguaggio, altri certamente riescono a comunicare molto bene con tali mezzi.
Analogamente, possiamo dire che quando facciamo Gongyo o recitiamo Daimoku stiamo parlando il linguaggio del mondo dei Budda e dei Bodhisattva. Anche se vi può sembrare di non comprendere ciò che dite, la vostra voce sicuramente arriverà al Gohonzon, a tutte le divinità buddiste e a tutti i Budda e Bodhisattva delle tre esistenze e delle dieci direzioni; in risposta sarete pervasi dalla fortuna dell’intero universo.
È vero poi che studiare il significato del sutra basandosi sulla pratica, con spirito di ricerca, vi permetterà di approfondire naturalmente la vostra convinzione e rafforzare la vostra fede ancora di più.
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