Addio alla solitudine

È come un grande medico che cambia il veleno in medicina. Ciò significa che un medico mediocre cura le malattie con le medicine, ma un grande medico può curare anche le gravi malattie con il veleno.
Dal Gosho del feudo

Ho cominciato a praticare in un momento in cui la mia vita era molto sfortunata. Non avevo speranze su niente, mi drogavo e a diciannove anni tentai il suicidio.
Avevo un sentimento di autodistruttività fortissimo. Sentivo che niente e nessuno poteva fare qualcosa per me e vivere era solo un dolore. Non stavo bene con le persone, non stavo bene a scuola, l’unica cosa che amavo fare, era camminare ore ed ore per lenire l’ansia. Quando entravo in relazione con gli altri cominciavo ad agitarmi: avevo paura di ogni situazione e mi sentivo tranquilla esclusivamente quando rimanevo sola. Però anche la solitudine dopo un po’ mi creava insicurezza perché mi accorgevo che mi allontanavo sempre di più dalla realtà.
Nam-myoho-renge-kyo ha agito da collante tra me e gli altri, tra me e la vita. Subito ho amato nel Buddismo il fatto che il Gohonzon ha il potere di curarci così some siamo. Grazie a Nam-yoho-renge-kyo siamo in grado di trasformare la nostra paura, ansia, invidia, gelosia in un qualcosa che ci aiuta a vivere meglio.
«È come un grande medico che cambia il veleno in medicina», dice il Gosho.
Più volte avevo sentito dire che ci sono tanti tipi di inferno, ma l’inferno più “pesante” è la solitudine.
Quando si soffre si sente un vuoto, un buco dentro, e si desidera riempirlo con qualcosa di esterno a noi, in un caso può essere un marito, un fidanzato, degli amici, la droga, ecc. Ma se si fa così non si elimina la causa, pensiamo di eliminarla, ma in realtà abbiamo solo messo un tappo alla sofferenza, il buco dentro rimane.
Io avevo proprio questa sensazione e ho deciso di affrontare veramente la sofferenza e di riempire questo buco col Daimoku. Ho recitato tanto, tanto, tanto, alcune volte anche sette ore al giorno e solo così piano piano è diventato naturale per me non sentirmi sola.
La mia vita quotidiana è completamente cambiata: ho un lavoro che mi piace molto, sto bene con i miei colleghi e con gli amici, sto imparando ad apprezzare la vita e voglio offrire gioia e felicità a tutte le persone che incontro.

di Barbara Pellegrino
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Commenti

  1. Grazie per il tuo incoraggiamento. Conosco bene quella sensazione di
    "Vuoto" di cui parli e anch'io lo sto riempiendo con tanto daimoku. Perché non c'è niente di buono o cattivo in assoluto ma solo delle parti di noi che ci appartengono profofondissimamente. Trasformare attraverso la preghiera. Questa è la chiave: usare tutto di noi per creare valore.

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