Giorno per giorno - 11 maggio

Il Daishonin ci esorta a recitare con sincerità Nam myoho renge kyo, anche solo una o due volte, per raggiungere l'illuminazione. Alcuni potrebbero pensare: "Bene! Accantonerò la pratica e me la prenderò comoda, poi diventerò serio con la fede un anno prima di morire." Ma con con queste parole il Daishonin intendeva spronare i suoi seguaci a dedicarsi con sempre maggiori sforzi alla pratica buddista, sottolineando il potere benefico della recitazione anche di un solo daimoku. Il modo corretto di leggere il Gosho è di interpretare le parole di Nichiren assumendo come riferimento il suo desiderio di rafforzare la fede dei suoi discepoli.
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