Un'inedita rivoluzione umana

Spesso pensiamo: «Non sono un responsabile abbastanza capace», oppure trasferiamo questa tendenza critica sugli altri e diciamo: «Quel responsabile non è sufficientemente capace». Abbiamo domandato ad Asano, ha raccontato Pritchard: «Visto che siamo fatti così, come possiamo realizzare un'atmosfera di caloroso incoraggiamento?». La risposta è stata che, se non siamo in grado di credere in noi stessi, non possiamo credere negli altri. Questo è un punto fondamentale. La cosa importante è cambiare la "percezione" che le guide di sensei siano solo teorie, e fare la propria rivoluzione umana mettendole esattamente in pratica. Decidiamo di creare un mondo basato sulla visione di sensei, nel gruppo, settore o capitolo in cui ci troviamo, e discutiamo con gli altri su come realizzare questa visione. Non perdiamo tempo a domandarci "come fare", perché da una prospettiva buddista la risposta è sempre nell'azione. Lotta condivisa di maestro e discepolo - Seguiamo le guide del maestro, mettiamole in pratica e riportiamogli le nostre vittorie. Domandiamoci sempre: «Come pregherebbe, come agirebbe sensei?». Questo è il modo per far emergere la saggezza. Fede sostenuta dal coraggio - Il coraggio è quello di fare il primo passo. Se non agiamo, niente cambierà. Ognuno di noi dovrebbe mettersi degli obiettivi e sfidarsi, questo è coraggio.

intervento di Suzanne Pritchard - Tratto da: il Nuovo Rinascimento n° 507 - 1 Marzo 2013
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