Ti amo, quindi mi rispetto

La prospettiva che offre Daisaku Ikeda su come amare in modo costruttivo è chiara: «L'amore vero non è fare tutto ciò che l'altro desidera o fingere di essere diversi da come si è. Senza il rispetto, nessun rapporto può durare, né due persone possono far emergere il meglio l'uno dall'altro»
È umiliante cercare di continuo l'approvazione del partner. In una simile relazione manca la cura, la profondità e perfino il vero amore. Se non vi sentite trattati come il vostro cuore suggerisce, spero che abbiate il coraggio e la dignità di decidere per il vostro meglio e rischiare il disprezzo del vostro compagno, piuttosto che un'infelicità senza limiti.
Il vero amore non consiste nell'aggrapparsi l'un l'altro, bensì è un'interazione tra due persone solide, sicure della propria individualità. Invece di farsi coinvolgere dal sentimento così tanto da credere che si esiste solo se si è in due, sarebbe più sano continuare a sforzarsi per migliorare se stessi, cercando di imparare da quelle qualità che più si rispettano e si ammirano nel partner.
L'amore vero non è fare tutto ciò che l'altro desidera o fingere di essere diversi da come si è. Chi vi ama davvero non vi spingerà ad agire contro la vostra volontà né vi coinvolgerà in attività pericolose.
Senza il rispetto, nessun rapporto può durare, né due persone possono far emergere il meglio l'uno dall'altro.
Nonostante, al momento, vi sembri di provare gioia o siate seriamente impegnati in una relazione, se permettete alla vostra vita sentimentale di consumare tempo ed energia a discapito della vostra crescita, allora vi state solo divertendo e la vostra esistenza si rivelerà appunto tale, un passatempo.

(D. Ikeda, In cammino con i giovani, esperia, pagg. 30-31)
Tratto da: il Nuovo Rinascimento n° 512 15 Maggio 2013
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