Non lesinare la vita

Una volta chiesi al mio maestro Josei Toda perché fosse importante praticare il Buddismo "senza risparmiare la propria vita". La sua risposta fu molto chiara: «La società è complessa e piena di contraddizioni, in nessun luogo è possibile trovare una strada diretta verso la felicità di tutto il genere umano. Potremmo definire questo il karma dell'umanità. Ma il Buddismo di Nichiren Daishonin fornisce i mezzi per trasformare il karma al livello più profondo. Esso insegna un percorso di eterna rea­lizzazione e soddisfazione, la strada dell'eternità, della gioia, del vero io e della purezza. Nella vita non c'è cammino più elevato di questo. Ecco perché, se vi dedicate con tutto il cuore alla vostra pratica buddista, non avrete rimpianti». Sono passati più di sessant'anni da quando divenni discepolo di Toda. Tutto è andato precisamente come lui diceva. Avendo lottato appassionatamente per kosen-rufu proprio come insegnava il mio maestro, ho il cuore traboccante della gioia di "dedicarsi alla Legge senza lesinare la propria vita", e desidero trasmettere alla gioventù l'ineguagliabile via di questa missione. L'essenza del Buddismo del Daishonin si trova nello spirito di non risparmiare la propria vita, cioè nel dedicarsi alla diffusione della Legge con altruismo; si trova nei generosi sforzi per realizzare kosen-rufu.

Daisaku Ikeda - Nuovo Rinascimento n° 433 - Dicembre 2009
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