Fresco rinnovamento

Le epoche cambiano e la religione ha la missione e la responsabilità di continuare a infondere nello spirito umano la luce della saggezza per la costruzione della pace e della felicità.
A tale scopo è essenziale che le persone di fede continuino ad approfondire insieme la ricerca della suprema verità e si sforzino di confrontare e verificare gli insegnamenti stimolandosi reciprocamente per migliorare se stessi, altrimenti la religione finisce con l' allontanarsi dalla sfera sociale.
Quali sarebbero dunque i criteri che dovremmo utilizzare per confrontare e verificare gli insegnamenti religiosi? In parole semplici, potrebbero esprimersi sinteticamente nelle seguenti domande: "Tali insegnamenti rafforzano o indeboliscono gli individui?" "Li rendono migliori o peggiori?" "Più saggi o più stolti?"
Le religioni dovrebbero inoltre competere tra loro per poter contribuire al meglio all'umanità, ovvero dovrebbero sforzarsi di fare quella che il primo presidente della Soka Gakkai Tsunesaburo Makiguchi, chiamava "competizione umanitaria".
Ciò significa che, invece di sottomettere l'altro con la forza, ad esempio militare, impegnarsi per conquistare la simpatia e l'approvazione della gente per ciò che si fa per la propria e l'altrui felicità, e per far crescere persone di valore che possano contribuire alla pace mondiale. Se necessario per il conseguimento della pace e della felicità, sarà ugualmente importante collaborare e creare rapporti di solidarietà che trascendano le differenze religiose.

Daisaku Ikeda - NRU, Punt. 55, vol. 29, cap. 3

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