Copertina di Gennaio

Come sempre, l’anno nuovo arriva gravido di promesse e di speranze. Ma – come anche il Buddismo non manca di sottolineare – non serve arrivare al primo giorno dell’anno per dare un nuovo corso alla vita. Qualsiasi momento di qualsiasi giorno dell’anno può vedere l’inizio di una vita serena e realizzata.

Anno nuovo, tempo di riflessioni. Tempo di scoprire che il modo migliore per ricominciare ogni giorno è non abbandonare mai la ricerca di se stessi. Perché, come sempre, oggi è un altro giorno.

Come la terra, senza sosta, gira su se stessa e anche intorno al sole, così il vero valore della vita sta nel ripetere con gioia le azioni di ogni giorno, consapevoli che ognuno deve essere soprattutto se stesso.

“In qualsiasi momento”, abbiamo detto, e non solo all’inizio dell’anno. Se a Capodanno l’onda dei festeggiamenti generali ci spinge in avanti, se risulta più facile avere fiducia nel futuro sapendo di avere a disposizione dodici lunghi mesi per realizzare i nostri sogni, tanto meglio. Ma il 22 maggio, o il 7 giugno, o il 30 di novembre non sono sostanzialmente diversi dal primo gennaio.

E se all’inizio dell’anno, complici forse le bollicine dello spumante, siamo più disposti a credere nel futuro, allora perché non fare colazione con lo spumante tutti i giorni? Dopotutto, per percorrere tutta l’orbita intorno al sole la terra impiega 365 giorni. Per farlo, ogni 24 ore compie una rivoluzione su stessa. Una rivoluzione che segna il cammino dei giorni, che – se lo vogliamo – possono essere ognuno una piccola tappa della nostra vita. A patto di rinascere, come diceva Casals, a ogni nuovo levar del sole.
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