Trionfate come campioni di Kosen-Rufu

di Daisaku Ikeda

Attraverso il Daimoku noi invochiamo la Legge mistica che pervade l'intero universo, secondo il principio dei tremila regni in un singolo istante di vita. Senza farci influenzare dal potere mondano o economico, lottiamo per manifestare la forza originaria intrinseca alla vita dando il meglio di noi come membri della Divisione uomini per rispondere alle sfide dell'esistenza - le sofferenze fondamentali di nascita, invecchiamento, malattia e morte - e incoraggiare la famiglia Soka ad andare avanti. Anche se passiamo inosservati, possiamo orgogliosamente ritenerci dei "re di umanità". Il mio maestro, il secondo presidente della Soka Gakkai Josei Toda, ha sempre proceduto diritto sul suo cammino da "insuperabile campione". Un giorno dichiarò con fermezza: «Anche se dovessi sprofondare nell'inferno non mi preoccuperei: mi impegnerei a introdurre al Buddismo del Daishonin coloro che si trovano nell'inferno, trasformandolo così nella Terra della Luce Tranquilla. I codardi non possono definirsi uomini. Noi possiamo trasformare ogni nostro sforzo o fatica nel potere del Budda. La forza con cui si manifestano i tre ostacoli e i quattro demoni testimonia in realtà l'inconfutabile prova che li possiamo sconfiggere grazie alla fede e alla pratica. Vivete con forza e determinazione!». I "re" della Soka non conoscono paura o esitazione. Non cadono nell'autocompiacimento e non sono arroganti. Con semplicità, mostrandosi per quello che sono e pieni di umanità lottano con la gente e per la gente, attraversando con una risata le lodi, le critiche e gli alti e bassi della vita. Vivendo nella società, continuano a lottare adottando la "strategia del Sutra del Loto" come loro guida. E avendo a cuore la felicità dei giovani, i preziosi successori della Gakkai, si impegnano nella loro formazione affinché possano diventare persone ancora più capaci di loro. 

(N R n°578 Apr-2016)
stampa la pagina

Commenti