Per una vita senza rimpianti

di Daisaku Ikeda

Una convinzione irremovibile

La funzione del demone è far soffrire e mettere in difficoltà le persone. Per questo motivo bisogna combatterla e, qualunque sia la strategia che adottiamo, alla base è assolutamente necessaria una forte preghiera. Se il nemico che affrontiamo è il demone, dovremo recitare per manifestare la nostra Buddità. Solo in questo modo potremo recidere la natura demoniaca alla radice.
Il presidente Toda ha detto: «Fatevi avanti demoni, non vi permetterò di sconfiggermi»; «Se li affrontiamo con questa determinazione, i demoni si ritireranno» e anche: «Il Budda non lascerà soffrire per sempre chi lotta con tutte le sue forze». I codardi non potranno mai ottenere benefici. Siate certi che se manifesterete una determinazione incrollabile nell'impegnarvi, nello sfidarvi e nel vincere a ogni costo in ogni situazione, riuscirete sicuramente a far emergere dal profondo della vostra vita uno stato di felicità assoluta. Il Daimoku e la fede nella Legge mistica sono delle spade potenti, invincibili. Anche "dieci eserciti" non potranno evitare la sconfitta di fronte alla spada della fede: il potere della Legge mistica è veramente straordinario.
Il presidente Toda una volta disse: «Nonostante l'esilio, e qualunque altra cosa gli accadesse, il Daishonin continuò a lottare fino all'ultimo per aiutare la gente, per lui così preziosa, a diventare felice. Può quindi essere definito una grande e nobile persona. In mezzo alle persecuzioni continuò a impegnarsi con tutte le forze, senza mai retrocedere di un passo, per il bene di tutta l'umanità. Non dobbiamo dimenticare questo suo immenso, nobile spirito». Se continuiamo ad avanzare imperturbabili nel cammino di kosen-rufu, qualunque sia la circostanza in cui ci troviamo, vinceremo le nostre battaglie e risulteremo davvero vincitori nella vita. Se agiamo per kosen-rufu la nostra esistenza ne trarrà beneficio. La decisione di non agire con questo obiettivo tornerà invece a nostro discapito. Questo è il "meccanismo" della fede e della Legge buddista. Le persone che s'impegnano per kosen-rufu con «la stessa mente di Nichiren» (Il vero aspetto di tutti i fenomeni, RSND, 1, 341), accumulano nella propria vita le cause per la vittoria futura. Le attività che compiamo nel presente, la pratica che conduciamo in quest'esistenza, ci permetteranno di ottenere dei grandi benefici nelle tre esistenze di passato, presente e futuro.
Non ci sarà sconfitta per le persone che agiscono per la giustizia; non ci sarà infelicità per le persone che agiscono con coraggio! Voi tutti che, senza chiedere nulla in cambio, mostrate agli altri la vera strada che porta alla felicità, realizzate la suprema filosofia di "adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese". Vivete con la convinzione e il senso di giustizia capaci di permeare l'eternità della vostra vita. Non può esistere una missione più nobile, una vita più gloriosa. Tutti voi, siete dei veri bodhisattva, dei veri Budda. Lasciando le cose a metà si avranno solo rimpianti. Il mio maestro Toda diceva spesso: «Una battaglia bisogna condurla fino alla fine, fino a quando potremo dire che è stata una bella esperienza, che ci ha fatto provare una profonda gioia». Chi riuscirà a dire a se stesso di essersi impegnato al limite delle proprie possibilità potrà veder realizzati tutti i suoi desideri nell'esistenza presente e in quella futura (cfr. Lettera al prete laico Domyo, RSND, 1, 665), per l'eternità. La realizzazione di tali desideri implica lo sforzo di non «lesinare il corpo o la vita».

 (Sulle preghiere, RSND, 1, 304). (N R n° 474 Ott-2011)
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