La soluzione migliora

di Satoru Izumi 

Estratto da: Usare bene il tempo

Una volta, a una riunione pomeridiana, una madre di famiglia mi chiese un consiglio. Poiché il marito era violentemente contrario alla sua fede, uscendo di casa per venire alla riunione gli aveva detto che sarebbe andata a visitare un'amica. Per quella sera c'era in programma anche una riunione di responsabili di capitolo ma non l'aveva nemmeno accennato al marito temendo la sua reazione. Era responsabile di gruppo, e se non fosse andata alla riunione il suo responsabile sarebbe rimasto deluso. D'altra parte, se fosse andata, sarebbe tornata a casa più tardi del previsto, il marito avrebbe capito che aveva partecipato a una riunione e le avrebbe fatto una scenata. Mi chiese: «Cosa devo fare? Devo partecipare alla riunione dei responsabili o andare subito a casa, così mio marito non dirà niente?». Questa è una delle tante domande alle quali non si sa cosa rispondere. Io le risposi così: «Se ti dicessi di andare alla riunione perché è il tuo dovere come responsabile delle donne del tuo gruppo, cosa succederebbe? Il tuo corpo sarebbe alla riunione ma non la tua mente. Tutto il tempo ti angustieresti pensando: "Mio marito a quest'ora sarà già a casa. Quando tornerò sarà furibondo. Che scusa posso inventare?". D'altra parte se ti dicessi: "Visto che non hai avvertito tuo marito, devi tornare direttamente a casa, la tua famiglia è importante. Non preoccuparti per la riunione", fisicamente saresti a casa ma comunque saresti preoccupata perché non stai adempiendo alle tue responsabilità. In un caso come nell'altro il tuo corpo sarebbe in un posto e la tua mente in un altro. E non puoi nemmeno risolvere il problema rimanendo a metà strada fra la casa e il luogo di riunione. Come vedi, non posso rispondere alla tua domanda né in un modo né in un altro. La cosa importante è prendere in considerazione l'origine del problema: nasce dalla tua mancanza di coraggio, dal fatto che non hai parlato della riunione a tuo marito. Ti preoccupi soltanto delle conseguenze immediate senza riflettere sulle tue debolezze. Puoi anche pensare: «Tengo segreta a mio marito ogni attività. Se glielo dicessi mi renderebbe la vita insopportabile», ma questo non è l'atteggiamento giusto. Immagina che ci sia una riunione importante alla quale devi partecipare. Se lo dicessi a tuo marito si arrabbierebbe. Decidi allora di andare di nascosto. Quando lo scoprirà si arrabbierà terribilmente. La volta successiva cercherai di tenere la riunione ancora più nascosta. Quando tornerai, lui sarà ancora più infuriato. È un circolo chiuso. In questo modo l'incomprensione fra te e tuo marito diventerà sempre più grave.
Il problema è che, invece di affrontare il tuo karma, ti limiti a inventare qualche pretesto per uscire di nascosto. Tu pratichi il Buddismo per cambiare il karma, non cercare quindi di evitare o di aggirare i problemi che ti si presentano nella vita, ma abbi il coraggio di affrontarli direttamente recitando Daimoku con forza. A volte può sembrare la strada più lunga, ma in realtà è il modo più breve e rapido per cambiare sicuramente la tua vita, con costanza e un passo alla volta. Prima di tutto, migliora il tuo carattere, così tuo marito rispetterà la tua religione e alla fine l'abbraccerà lui stesso. Digli onestamente che hai una riunione in programma. Se lui si oppone con violenza, non è necessario che tu vada. Ma non servirtene come scusa per trascurare le attività. Piuttosto ricordati del Gohonzon e dell'insegnamento secondo il quale nessuna preghiera rimane senza risposta. Prega sinceramente il Gohonzon affinché anche tuo marito pratichi. Allo stesso tempo non trascurare i tuoi doveri di moglie.
Convinciti che non c'è altra strada che recitare Daimoku per cambiare il tuo destino. In questo caso potrai guadagnare la comprensione di tuo marito». Lo stesso vale anche per te. Vedi solo le circostanze superficiali e non guardi al tuo destino. Se vuoi riuscirci, non devi evitare i problemi. Fai appello al tuo coraggio, affronta il problema pregando il Gohonzon finché non riuscirai a risolverlo. Potrà sembrarti di impiegare molto tempo, comunque in questo modo cambierai lentamente ma sicuramente il tuo destino. Fino a quando penserai di non poter fare attività per una ragione o per un'altra, non potrai fare progressi. Il tuo atteggiamento è rivolto al passato, continui a pensare a come sono state le cose fino a ora e non a come dovrebbero essere. Ora sei troppo occupata tra le attività della Soka Gakkai e gli altri impegni cui devi adempiere. È proprio per questo motivo che dovresti recitare Daimoku, pregando di poter usare il tuo tempo nel modo migliore, per poter fare perfettamente tutte le cose che desideri. Non è questo lo scopo della fede? 

(N R n° 361 Nov-2006)
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