La rivelazione della legge

Trasmessa dall'infinito passato

«Ho appena letto con grande attenzione la tua lettera. Rispondo che la Legge fondamentale di vita e morte trasmessa dal Budda a tutti gli esseri viventi è Myoho-renge-kyo. Infatti i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo furono trasmessi al bodhisattva Pratiche Superiori dai due Budda Shakyamuni e Molti Tesori seduti nella Torre preziosa, perpetuando un'eredità ininterrotta sin dall'infinito passato».
Dalla frase iniziale «Ho appena letto con grande attenzione la tua lettera» possiamo dedurre che la lettera inviata da Sairen-bo al Daishonin conteneva una domanda relativa all'eredità della Legge fondamentale di vita e morte. In risposta, Nichiren afferma che la Legge fondamentale di vita e morte trasmessa dal Budda a tutti gli esseri viventi è Myoho-renge-kyo.
Il monaco cinese Kumarajiva (344-413), che compì una lunga e attenta opera di trascrizione del Sutra del Loto dalla versione sanscrita a quella in ideogrammi cinesi, ne tradusse il titolo (Saddharma pundarika sutra in sanscrito, n.d.r.) in Myoho-renge-kyo. Ma il Myoho-renge-kyo citato nella lettera dal Daishonin va molto oltre il semplice titolo del sutra.
Il Daishonin interpreta Myoho-renge-kyo come l'anima o l'essenza del Sutra del Loto. In altri termini, tutti gli insegnamenti rivelati nel Sutra del Loto provengono da Myoho-renge-kyo, l'unica Legge fondamentale di vita e morte che dovrebbe essere trasmessa.
Il Daishonin afferma inoltre che Myoho-renge-kyo è la Legge trasmessa nel Sutra del Loto dal Budda Shakyamuni e dal Budda Molti Tesori (Taho) al bodhisattva Pratiche Superiori (Jogyo).
La Cerimonia nell'aria
Dall'undicesimo (L'apparizione della Torre preziosa) al ventiduesimo capitolo (Affidamento) del Sutra del Loto viene descritta la Cerimonia nell'aria. In tale cerimonia i Budda Shakyamuni e Molti Tesori affidano al bodhisattva Pratiche Superiori, guida dei Bodhisattva della Terra, la Legge che permette l'ottenimento dell'Illuminazione a tutto il genere umano. Questa è Myoho-renge-kyo, la Legge fondamentale di vita e morte.
Secondo il Sutra del Loto i Bodhisattva della Terra, a partire dal bodhisattva Pratiche Superiori, sono tutti discepoli del Budda Shakyamuni che ottenne l'Illuminazione nell'infinito passato di gohyaku jintengo. Hanno ricevuto l'insegnamento dal Budda nell'infinito passato e hanno promesso di propagare la Legge trasmessa loro dal Budda Shakyamuni.
Nichiren afferma che «i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo furono trasmessi perpetuando un'eredità ininterrotta fin dall'infinito passato».
Questa frase ha due significati: il primo è che la Legge fondamentale alla quale il Budda si è risvegliato nell'infinito passato è Myoho-renge-kyo. Il secondo è che il bodhisattva Pratiche Superiori ha abbracciato e mantenuto questa Legge per un periodo lunghissimo, incalcolabile; tale Legge è perciò un tutt'uno con la sua stessa vita.
Alla luce di tutto ciò, il fatto che il bodhisattva Pratiche Superiori erediti la Legge da Shakyamuni e Molti Tesori è solo il significato letterale del testo del sutra. In realtà il bodhisattva Pratiche Superiori aveva inerente in sé la Legge mistica fin dall'infinito passato, e questo è il suo "segreto" ("segreto" nel senso che prima di Nichiren Daishonin nessuno l'aveva rivelato, n.d.r.). Nel Sutra del Loto eredita - in rappresentanza di tutti gli esseri umani - la missione di propagarla.
Ma questo è proprio ciò che fa Nichiren, che si assume la missione di trasmettere la Legge mistica a tutti gli esseri umani. In altri termini, nella vita del Daishonin si è manifestata la Legge "segreta" fondamentale fin dall'infinito passato.
Nichiren sottolinea che Nam-myoho-renge-kyo è una Legge meravigliosa, che si trova solo nel Sutra del Loto e non in altrescritture buddiste; ed è l'unica Legge da trasmettere a tutti gli esseri umani, perché è la Legge fondamentale di vita e morte.

La Cerimonia nell'aria
Viene descritta ampiamente nel Sutra del Loto, a partire dal capitolo undicesimo (L'apparizione della Torre preziosa) fino al ventiduesimo (Affidamento). Il cuore della Cerimonia nell'aria consiste nella rivelazione dell'Illuminazione originale del Budda Shakyamuni nell'infinito passato e nel trasferimento dell'essenza del suo insegnamento ai Bodhisattva della Terra.
La Cerimonia ha inizio quando una torre dalle dimensioni inimmaginabili, profumata e adornata da oggetti preziosi di ogni genere, emerge dalla terra e resta sospesa in aria al cospetto di una moltitudine di esseri celesti, draghi, esseri umani e non umani, convocati da Shakyamuni. Egli, dopo essersi sollevato, apre la torre, vi entra e si siede accanto al Budda Molti Tesori (Taho) e, usando i suoi poteri sovrannaturali, innalza l'intera assemblea allo stesso loro livello.
Così, di fronte a milioni di esseri, Shakyamuni espone il Sutra del Loto e Molti Tesori a fianco ascolta e conferma. Il capitolo undicesimo termina con l'esortazione di Shakyamuni a propagare il Sutra del Loto dopo la sua morte.
Nel quindicesimo capitolo (Emergere dalla terra) Shakyamuni affida il compito della propagazione ai Bodhisattva della Terra, nel sedicesimo capitolo (Durata della vita del Tathagata) rivela di aver ottenuto l'Illuminazione nell'infinito passato, e affida la propagazione dell'essenza del suo insegnamento ai Bodhisattva della Terra nell'Ultimo giorno della Legge (capitolo ventunesimo) trasferendo il sutra a tutti i bodhisattva presenti (capitolo ventiduesimo).
Solo allora l'assemblea si scioglie, la Torre preziosa torna al suo posto e la Cerimonia nell'aria ha termine.

(a cura della redazione) Buddismo e Società n.113 - novembre dicembre 2005
stampa la pagina

Commenti