La natura mistica della vita

La qualità inafferrabile della vita, che trascende l'esistente e il non esistente, che risiede nei fenomeni impermanenti e li comprende in sé, è l'entità della Via di mezzo, realtà ultima di tutte le cose. Recitando Nam-myoho-renge-kyo siamo in grado di coglierla in noi e di renderla maestra della nostra mente.
«È il cuore che è importante» scrive Nichiren Daishonin. Il nostro cuore (la nostra mente) è veramente meraviglioso e insondabile. Possiamo ampliare e approfondire il regno interiore dello spirito infinitamente e senza limiti.
Il cuore può provare una gioia immensa, sconfinata, come l'ebbrezza di volare liberi nell'immensità del cielo azzurro. Come la limpida e brillante luce solare illumina tutte le cose, così il cuore può abbracciare con calore e compassione coloro che soffrono. E, come un leone della giustizia, può fremere a volte di giusta collera e sconfiggere il male. Il nostro cuore, o mente, cambia davvero continuamente come le scene di un'opera teatrale o come un panorama che si apre davanti a noi. E niente è più meraviglioso della sua capacità di manifestare il mondo di Buddità. Anche le persone schiacciate dal peso della sofferenza e delle illusioni possono far sgorgare nella profondità della loro vita lo stato di Buddità che è una sola cosa con l'universo. Questa importantissima e radicale trasformazione è la più grande di tutte le meraviglie.
Il Buddismo vede in tutti gli esseri umani una suprema nobiltà e il potenziale per un grande cambiamento. Ne Il raggiungimento della Buddità in questa esistenza il Daishonin perciò conclude che, per quanto immersi nelle illusioni, quando puliamo accuratamente la nostra vita con la recitazione del Daimoku di Myoho-renge-kyo riusciamo a utilizzare lo stato vitale di Buddità e a trasformare anche la terra più impura e malvagia in una terra pura.
Myoho-renge-kyo è il nome della «mistica verità originariamente presente negli esseri viventi». Perciò attraverso la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo possiamo rivelare la nostra Buddità innata, cioè lucidare lo specchio appannato di una mente che adesso è annebbiata dalle illusioni derivate dall'oscurità innata e trasformarlo in uno specchio limpido che rifletterà la natura essenziale di tutti i fenomeni e il vero aspetto della realtà. In altre parole, manifestando la mistica verità che risiede dentro di noi, possiamo utilizzare il nostro infinito potenziale interiore. La Buddità è una condizione vitale di identità con Myoho-renge-kyo, la mistica verità originariamente presente negli esseri viventi, e Nam-myoho-renge-kyo è anche il nome di questo supremo stato vitale.
(BeS n.119)
stampa la pagina

Commenti