La felicità si trova in una vita dedita agli altri

di Daisaku Ikeda

Il desiderio del secondo presidente della Soka Gakkai Josei Toda era di liberare il mondo dall'infelicità. Facendo mio il cuore del maestro, sessant'anni fa, nel 1956, mi sono lanciato nella campagna di Osaka. Una volta, prima di fare Gongyo, chiesi a un gruppo di compagni della Divisione giovani se tra le persone a loro vicine ci fosse qualcuno che stava soffrendo, se i genitori e i nonni stessero bene, o se qualche loro amico stesse lottando con delle difficoltà. Li esortai a sfidarsi nella campagna recitando e preoccupandosi di tutte le persone del loro ambiente, sforzandosi di aiutare ognuno a tirare fuori il proprio innato potenziale. Toda disse: «Quando dialoghiamo dobbiamo cercare di arrivare al nucleo della sofferenza dell'altro e interagire in modo da rispondere ai suoi bisogni». Proprio come lui insegnava, alleviare la sofferenza, condividere la gioia, creare e diffondere la speranza nel mondo sono l'essenza della realizzazione di kosen-rufu attraverso una propagazione compassionevole. Ora, nel cuore dell'inverno, gli alberi stanno preparando i boccioli per la primavera. Dopo essere stati esposti al freddo rigido dell'inverno, il ciliegio, il prugno, il pesco e il susino selvatico daranno vita a uno spettacolo straordinario. Puntando verso una primavera di felicità e vittoria espandiamo i nostri dialoghi cercando di creare legami di amicizia con chi ci circonda, con cuore leggero e spirito alto! 

(N R n° 578 Apr-2016)
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