Il raggiungimento della Buddità in questa esistenza

 di Daisaku Ikeda

Daisaku Ikeda ci prende per mano e ci conduce passo passo tra le righe di quello che potremmo definire il "manifesto" di Nichiren Daishonin, nel quale il Budda originale dichiara l'obiettivo fondamentale del suo insegnamento: mettere in grado ogni persona di raggiungere la Buddità in questa esistenza.

1) Ma cosa significa "raggiungere la Buddità"? È lo scopo fondamentale della vita di ogni essere vivente ed è fonte di speranza per l'intera umanità.
2) La Buddità ha un nome, Myoho-renge-kyo, la «mistica verità originariamente presente negli esseri viventi». Recitare Nam-myoho-renge-kyo è chiamare per nome la natura di Budda, ed è il mezzo per percepirla nella propria vita.
3) Nell'attimo in cui cogliamo la Buddità essa si manifesta, secondo la Legge di simultaneità di causa ed effetto. Ciò accade perché, in base al principio del mutuo possesso dei dieci mondi, non vi è alcuna separazione, di spazio o di tempo, tra un Budda e una persona comune.
4) Pensare che la Buddità sia al di fuori di noi è la vera essenza dell'oscurità fondamentale o ignoranza. La pratica della recitazione di Nam-myoho-renge-kyo ha il preciso intento di rompere l'oscurità e far emergere la natura di Budda. Se questo non è chiaro, cioè se cerchiamo l'Illuminazione al di fuori di noi, «anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile...».
5) La chiave di ogni cambiamento è la trasformazione interiore. Per questo Nichiren dice che «tutto dipende dalla bontà o malvagità della nostra mente». Per trasformare una mente illusa in una mente illuminata dobbiamo recitare Daimoku con coraggio e diligenza.
6) Myo è la natura mistica della vita e ho le sue manifestazioni. Il loto, renge, è la metafora per descrivere l'istantaneità della manifestazione concreta della Buddità nell'attimo in cui la nostra mente diventa la mente del Budda. Kyo è il fiorire dei benefici della Legge mistica nella nostra vita e in quella degli altri.
7) Il sentiero naturale degli esseri umani è quello di raggiungere la Buddità in questa esistenza, e a ciò serve la fede "perfettamente forgiata" dei Bodhisattva della Terra, una fede dedicata alla realizzazione della felicità di tutti gli esseri umani. Questa è la missione della Soka Gakkai.

La traduzione è di Marialuisa Cellerino. Hanno collaborato Emanuele Giglio e Tadashi Nitaguchi

Buddismo e Società n.119 - novembre dicembre 2006
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