E' necessario

Se il lavoro non ci soddisfa e ne vorremmo uno migliore, se le nostre relazioni sono difficili, se per qualunque motivo avvertiamo un forte senso di pesantezza o costrizione, cominciamo ad immaginare una realtà più doddisfacente, un lavoro migliore, una relazione facile e leggera, e queste immagini ci portano a distogliere le nostre energie dal presente, vissuto come tempo privo di significato, a risprmiarci per spenderci poi nel futuro, quando ne varrà la pena.
Recitiamo un Daimoku che non ci dà sollievo, e ci lascia distratti e inquieti, con un senso di viva amarezza e frustrazione e viviamo allo stesso modo, nell'attesa che qualcosa accada e ci liberi dalla sofferenza... gli esempi sono numerossissimi: da domani mi metto a dieta, quindi oggi mangio a più non posso; voglio un lavoro migliore che mi gratifichi da ogni punto di vista, quindi trascuro di impegnarmi in quello, tanto peggiore, che svolgo attualmente; il mio matrimonio sta andando a rotoli, quindi recito per avere una vita sentimentale felice mentre colgo tutte le occasioni di lite, rimprovero e lamentela che si presentano.
Il Sutra Shinjinkan descrive con straordinaria chiarezza il funzionamento della legge di causa ed effetto: "Se vuoi conoscere le cause passate guarda i risultati che si manifestano nel presente, se vuoi conoscere gli effetti che si manifesteranno nel futuro guarda le cause che stai ponendo nel presente". Il presidente Toda, citando Goethe: "Non è sufficiente camminare passo dopo passo sulla via che porterà un giorno alla meta. E' necessario che ognuno di questi passi sia la meta e che ognuno di questi passi abbia un valore".
NR, 198, p.14
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