Dipende

Un brano del capitolo Kambotsu (il ventottesimo) del Sutra del Loto afferma che chiunque proclami le colpe e gli errori di coloro che credono nel Sutra del Loto "sia che dica il vero sia che menta, subirà effetti negativi".
Lessi questo brano per la prima volta più di trent'anni fa, poco dopo che avevo incominciato a praticare. Tuttavia, dopo qualche tempo, diventai presuntuoso e polemico, come succede a molti quando la pratica cade nell'abitudine. Cominciai a mettere in discussione il brano sopracitato: "D'accordo, non si deve dire che altri hanno agito male se non è vero, ma se stanno realmente sbagliando o si comportano male, perchè non devo dirlo? Il brano afferma: "Sia che dica il vero, sia che menta". E' assurdo, pensavo. [...]
Esposi i miei dubbi al signo Makiguchi, allora presidente della Soka Gakkai. Citando il Gosho, egli mi spiegò: "Tutto dipende dal fatto che tu abbia o meno compassione. Se fai presenti gli errori di un altro membro mosso da un sincero desiderio di aiutarlo a correggersi, fai bene. Se invece lo fai soltanto per criticarlo e screditarlo, allora, anche se quello che dici è vero, fai male". Ne fui veramente convinto.

Satoru Izumi - La fede e la vita quotidiana - Evitare l'offesa - pagg. 76, 77
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