Buddismo è vincere o perdere

di Daisaku Ikeda

Il Buddismo è una lotta in cui si vince o si perde. Anche la vita è così. Non è eccessivo affermare che il Buddismo fu esposto per consentire a ogni persona di trionfare nella battaglia fondamentale che avviene nella vita, quella fra il Budda e le funzioni demoniache. Sconfiggeremo i demoni e otterremo l'illuminazione o cederemo a essi e condurremo una vita triste, vittime dell'oscurità e dell'illusione? Lo scopo fondamentale della pratica buddista è vincere questa battaglia primaria.
Il secondo presidente della Soka Gakkai soleva spesso dire: «La società si occupa della reputazione. Il governo di ciò che è giusto o sbagliato. E il Buddismo riguarda la vittoria o la sconfitta». Né le regole della società né quelle del governo sono sufficienti, perché non contengono il metro di paragone fondamentale, cioè se riusciamo o meno a trionfare sulle funzioni demoniache che cercano di spingerci verso l'infelicità. Questo non significa ovviamente che possiamo limitarci a ignorare tali regole. In realtà esse sono comprese in quella buddista (vincere o perdere). Quando facciamo emergere la nostra Buddità e dimostriamo la nostra forza di carattere, combattendo e vincendo sui demoni, in realtà soddisfiamo anche le norme sociali, in quanto ci facciamo una buona reputazione, siamo in grado di prendere decisioni sensate e di scegliere la linea di azione più adatta alla situazione in cui ci troviamo. Il diciannovesimo capitolo del Sutra del Loto, I benefici del maestro della Legge, afferma che uno dei benefici che derivano dall'abbracciare il Sutra del Loto è la purificazione dei sei organi di senso: occhi, orecchie, naso, lingua, corpo e mente. In particolare il beneficio della mente significa che i nostri pensieri e parole non devieranno dalla realtà, cioè si accorderanno con il Buddismo. Anche questo beneficio deriva da un modo di vivere basato sul principio di «Buddismo è vincere o perdere». Nel brano che stiamo discutendo, il Daishonin afferma: «Per questa ragione un Budda ha il titolo di "grande guida del mondo"» (SND, 5, 113). Grande guida del mondo è una persona che si impegna con coraggio nella realtà della vita e della società? Un Budda è qualcuno che, mentre combatte intrepido contro le funzioni demoniache e manifesta la forza vitale della Buddità, segue le regole e le leggi della società. (N R n°335 set-2005)

Estratto da: “Il Mondo del Gosho “
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