Niente è più potente di una profonda preghiera

Il 28 aprile del 1253 Nichiren Daishonin proclamò per la prima volta Nam-myoho-renge-kyo, con il desiderio di diffonderlo in tutto il mondo. Nel suo cuore ardeva il grande voto di realizzare kosen-rufu per la felicità di ogni persona. Quel giorno iniziò la propagazione di Nam-myoho-renge-kyo, la strada maestra che conduce gli esseri umani a manifestare la propria natura di Budda. Circa settecento anni dopo, l'insegnamento di Nichiren riprese a pulsare nella vita delle persone grazie alla Soka Gakkai e alle azioni instancabili dei primi tre presidenti, Makiguchi, Toda e Ikeda. Ora i semi della Legge mistica sono finalmente sbocciati e gli ideali di pace della Gakkai si sono diffusi ovunque, tanto che in ogni momento del giorno e della notte ci sono persone che recitano Daimoku in qualche parte del globo. In un momento storico così complesso, in cui sempre più persone perdono la speranza nel futuro e la fiducia in se stesse, e in cui assistiamo a un riacutizzarsi di tensioni e conflitti di vario tipo, risuonano con forza le parole del Daishonin: «Quando con la bocca recitiamo la mistica Legge, la nostra natura di Budda viene richiamata e immancabilmente emergerà. La natura di Budda di Brahma e di Shakra, richiamata, ci proteggerà e la natura di Budda dei Budda e bodhisattva, richiamata, gioirà. [...] Questi cinque caratteri sono la ragione dell'avvento dei Budda delle tre esistenze; sono la mistica Legge con la quale tutti gli esseri viventi possono raggiungere la via del Budda» (RSND, 1, 789). È un forte appello a credere che, nonostante gli ostacoli e le difficoltà, possiamo far scaturire dalla nostra vita una forza straordinaria e una condizione vitale di grande gioia, perché non esiste strategia migliore di quella del Sutra del Loto. In qualunque circostanza, pregando con sincerità davanti al Gohonzon possiamo "trasformare il veleno in medicina" e rendere possibile ciò che sembra impossibile. Niente è più potente di una preghiera profonda; e la risposta arriva sempre con un risultato concreto, senza eccezioni. 

di Anna Conti (NR n° 533 Apr-2014)
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