Domenico ha detto...

A differenza di molti che si sono avvicinati a questo buddismo dopo vicende dolorose delle loro vita ed attraverso un loro percorso interiore sono riusciti ad arrivare a comprenderne il significato e risolvere i loro problemi, a me è successo esattamente il contrario. Mi sono avvicinato al Buddismo in un momento di gioia ed improvvisamente mi ritrovo adesso in un mondo d'inferno. Si dice che la filosofia buddista nasce per dare una risposta alle sofferenze. Sono sicuro che sia cosi ma pur sapendo che la risposta è dentro di me non riesco a trovarla. Spero di riuscire come tutti quelli che praticano a trasformare la mia sofferenza in felicita'.

(commento del 4 dicembre 2010)
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Commenti

  1. A prescindere dal perché ci si avvicini al Buddismo, questa strada porta alla creazione di un enorme valore! Sii certo che praticando questo Buddismo riuscirai a superare qualsiasi ostacolo, vedendo le cose con l'occhio del Budda. La sofferenza e le circostanze dolorose sono inevitabili e fanno parte del nostro percorso ma da praticanti siamo consapevoli di poter cavalcare le onde delle difficoltà senza esserne sommersi. Non dubitare della tua meravigliosa natura di Budda e dell'immenso valore che la tua vittoria sulle difficoltà porterà alla tua vita e a quella delle persone con cui condividerai la tua esperienza.
    Con affetto, Francesco.

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