Le nostre lotte quotidiane

di Asa Nakajima

Per cosa viviamo, e come utilizziamo la nostra vita? Tante volte ci poniamo queste domande, per questo vorrei sottolineare l'importanza di vivere ogni giorno dedicandoci al grande voto di kosen-rufu, il grande desiderio di Nichiren Daishonin, che tutti noi abbiamo ereditato come suoi discepoli. Senza questo impegno, rimarremmo chiusi in noi stessi e saremmo facilmente sopraffatti dal nostro egocentrismo. Portare avanti la promessa del Budda di rendere felice ogni persona non è qualcosa di esterno a noi; significa piuttosto aprire la nostra vita agli altri e dimostrare la grandezza del Buddismo di Nichiren Daishonin attraverso la trasformazione dei nostri limiti, le nostre paure, le nostre debolezze. Significa in altre parole combattere la nostra oscurità fondamentale che si manifesta sotto varie forme di negatività. Per questo Nichiren Daishonin ci ha lasciato il Gohonzon, strumento unico e meraviglioso per rivitalizzare la nostra vita e tirar fuori da noi stessi una profonda gioia di vivere e la capacità di rendere felici anche le altre persone. Come conseguenza di tali azioni incontreremo varie difficoltà e ostacoli, ma saremo in grado di affrontarli e superarli attivando il potere fondamentale che esiste nella nostra vita. «Non esistono problemi o difficoltà nel regno dell'umano che noi, in quanto esseri umani, non possiamo superare - scrive il presidente Ikeda -. Tutti abbiamo dentro di noi il potere per sopportarli e risolverli. Ma in che modo usiamo e manifestiamo questo potere nelle nostre vite? [...] La condizione di Buddità capace di vincere su tutto non si trova da qualche parte, lontano da qui. Essa esiste dentro ognuno di noi» (NR, 403, 3). Ogni giorno è una lotta con noi stessi, con la nostra oscurità fondamentale, per questo è necessario tirar fuori un grande coraggio: solo così possiamo vincere sui nostri punti deboli. Facendo questa lotta contro la nostra parte oscura manifestiamo la Buddità e di conseguenza possiamo trasmettere agli altri fiducia e speranza. È importante innanzitutto diventare più forti utilizzando il potere della pratica buddista: recitando Gongyo e Daimoku ogni giorno possiamo manifestare tutta la nostra forza e vivere con grande convinzione. Bisogna inoltre avere la consapevolezza di quanto siamo fortunati a vivere insieme al presidente Ikeda, nella stessa epoca; questo ci dà modo di ricevere direttamente le sue guide e il suo incoraggiamento. È proprio come scrive Ikeda: «Non vi è sentiero più appagante, nobile o vittorioso nella vita di un giovane che recitare Daimoku, studiare e sforzarsi per la realizzazione di kosen-rufu nel mondo insieme al proprio maestro». 

(NR n° 404 Set-2008)
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