Post

Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

Benefici visibili e invisibili

Immagine
Il beneficio non è qualcosa che arriva dall'esterno, ma si manifesta dall'interno della nostra vita, come risultato del nostro cambiamento interiore. Il Daishonin per "beneficio" usa il termine giapponese kudoku, composto da due ideogrammi: ku, il risultato, l'effetto, e toku, o doku, la fortuna e la virtù che si accumulano nella vita grazie alla pratica buddista. Gli effetti della preghiera sono molteplici. Il potere della Legge mistica, attivato con una preghiera forte e determinata, porta benefici visibili e invisibili. I primi appaiono in una forma chiara e riconoscibile, come risultati concreti, il raggiungimento di un obiettivo, la risoluzione di problemi o sofferenze legati alla vita quotidiana. Quelli invisibili si accumulano nel tempo e fioriscono dentro di noi, anche quando le nostre preghiere sembrano non produrre alcun risultato evidente. Sono come grandi alberi che crescono con il passare degli anni. In sostanza, consistono nell'accumulare, graz…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 31 ottobre 2016

Immagine
"Le sfortune di Kyo’o Gozen si trasformeranno in fortuna. Raccogli tutta la tua fede e prega questo Gohonzon. Allora, che cosa non può essere realizzato? Credi nel Sutra del Loto quando dice: «Questo sutra può [...] esaudirne i desideri, proprio come una fresca e limpida fonte può soddisfare tutti coloro che sono assetati» e: «Godranno di pace e sicurezza nell’esistenza presente e nasceranno in circostanze favorevoli nelle successive»."

Dal Gosho "Risposta a Kyo’o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 366)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 30 ottobre 2016

Immagine
"Non devono esserci discriminazioni fra coloro che propagano i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo nell’Ultimo giorno della Legge, siano essi uomini o donne: se non fossero Bodhisattva della Terra, non potrebbero recitare il daimoku. Dapprima solo Nichiren recitò Nam-myoho-rengekyo, ma poi due, tre, cento lo seguirono, recitando e insegnando agli altri. La propagazione si svilupperà così anche in futuro. Non vuol dire ciò “emergere dalla terra”?"

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 29 ottobre 2016

Immagine
"Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo. Per questo il commentario della scuola T’ien-t’ai afferma: «Se non si percepisce la natura della propria vita, non si possono sradicare le proprie gravi colpe» . Questo implica che, finché non si percepisce la natura della propria vita, la pratica sarà un’infinita e dolorosa austerità"

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 3-4)
stampa la pagina

Le azioni necessarie

Immagine
Per ventiquattr'ore al giorno, come esseri umani e praticanti del Sutra del Loto pensiamo, parliamo e agiamo in seno alla società cercando di concretizzare nelle nostre azioni gli ideali espressi dalla preghiera. La storia dell'uccello che vive sulle Montagne Nevose, narrata da Nichiren Daishonin in Lettera a Niiike, ci ricorda infatti di come, dopo aver espresso un desiderio, una preghiera, sia necessario in seguito fare le azioni per costrui­re concretamente ciò per cui abbiamo recitato Daimoku. Questo uccello, infatti, per godere del nido desiderato durante il freddo pungente della sera, avrebbe dovuto svegliarsi l'indomani e volare tra gli alberi per raccogliere i ramoscelli utili alla costruzione del giaciglio (cfr. RSND, 1, 911). Anche le semplici azioni quotidiane testimoniano la nostra fede ed è per questo che a volte può non essere semplice fare il primo passo per trasformare in azione le nostre preghiere. Come nella storia raccontata da Nichiren, l'uccello d…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 28 ottobre 2016

Immagine
"Il Sutra del Loto è il bastone che sostiene tutti i Budda delle tre esistenze quando decidono di aspirare all'illuminazione. Dovresti tuttavia affidarti a Nichiren e farne il tuo bastone e il tuo pilastro. Se usiamo un bastone non cadremo lungo gli scoscesi sentieri di montagna o sulle strade accidentate e se ci prendono per mano non inciamperemo. Nam-myoho-renge-kyo sarà il tuo bastone nella montagna della morte."

Dal Gosho "Le spade del bene e del male" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 400)
stampa la pagina

Riconoscere il proprio valore

Immagine
Il re demone non vuole che nessuno ottenga l'Illuminazione, perché questo rappresenterebbe un doloroso ricordo della sua impotenza. Il paradosso di questo re demone è che egli è controllato dal suo stesso desiderio di controllare. Il re demone è un dominatore che non sa dominare se stesso. Più controllo ha, più gliene occorre. È eternamente guidato dalla sua intima debolezza e insicurezza, e non si sente mai appagato. È prigioniero della prigione che egli stesso ha creato, non è mai libero nella realtà più segreta della sua vita. Il re demone, quindi, è incapace diamare. Come sapeva William Blake: L'amore pensa solo a se stesso / a incatenare un altro al suo piacere / gode se qualcun altro perde la pace / e costruisce un inferno a dispetto del Cielo. Per amare veramente bisogna essere liberi. Per essere liberi, quindi, si deve scoprire il nostro valore innato. Nel sonetto di Shakespeare citato in apertura, si legge anche: Nulla a nozze di veri sentimenti / sia d'ostacolo.…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 27 ottobre 2016

Immagine
Come e` descritta dallo specchio del Sutra del Loto una persona che nella malvagia epoca dell'Ultimo giorno crede correttamente nel Sutra del Loto? E` una persona che nel passato ha servito decine di miliardi di Budda."

Da "La conferma del Sutra del Loto" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5, pag. 231)
stampa la pagina

Difendere

Immagine
Ogni volta che determiniamo: "Io ce la farò", allora dobbiamo guardare il nostro mondo interno soggettivo, salvaguardandolo contro assalti o infiltrazioni sottili di voci negative che ci dicono: "Niente cambierà, è stato sempre così e sempre sarà!." Se siamo predisposti a questo, e la maggior parte di noi lo è, e finché non ci rafforziamo abbastanza da sconfiggere automaticamente queste voci, noi le ascoltiamo e lasciamo che ci influenzino. Più le ascoltiamo, più corrodono la nostra preghiera. A un certo punto siamo d'accordo con queste voci negative perché lo abbiamo fatto tutta la vita. A questo punto la nostra preghiera non funzionerà. Quando reciti Daimoku quello che pensi e senti viene proiettato nell'universo e poiché la Legge è imparziale, noi abbiamo la libertà di scelta. È come uno specchio. Così se noi alteriamo la nostra preghiera senza rendercene conto, la Legge accetta questo come quello che noi vogliamo . La responsabilità è nostra: se voglia…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 26 ottobre 2016

Immagine
"Cina c’è una cascata chiamata la Porta del Drago. Le sue acque precipitano da un’altezza di cento piedi, più rapide di una freccia scagliata da un forte arciere. Si dice che un gran numero di carpe si raccolgano nel bacino sottostante sperando di risalire la cascata e che quella che riuscirà nell’impresa si tramuterà in un drago. Tuttavia, non una sola carpa su cento, su mille o anche su diecimila riesce a risalire la cascata, nemmeno dopo dieci o venti anni. Alcune sono trascinate via dalle forti correnti, altre cadono preda di aquile, falchi, nibbi e civette, e altre ancora vengono pescate con le reti, con i cesti e a volte perfino con i dardi, dagli uomini che si allineano su entrambe le rive della cascata larga dieci cho. Tale è la difficoltà per una carpa di diventare un drago. [...] Conseguire la Buddità non è più facile che per gli uomini di basso rango accedere ai circoli di corte o per una carpa risalire la Porta del Drago."

Dal Gosho "La Porta del Drago&quo…
stampa la pagina

L'impossibile possibile

Immagine
Nel 2004 ho ricevuto il Gohonzon. Da quel momento ho cambiato tante cose nella mia vita, man mano che ho approfondito la relazione tra maestro e discepolo. Ho sempre avuto sfiducia nelle mie capacità sia nello studio universitario che nel lavoro, ma quando iniziai a praticare sentii che avevo il Gohonzon su cui poter sempre contare. Così decisi di cambiare lavoro e anche se all'inizio il nuovo posto sembrava un idillio, si tramutò rapidamente in un incubo. Ogni giorno piangevo, sentendomi un'aliena in un ambiente lavorativo falso e disonesto. Il mio cambiamento però era già in atto: da persona che prediligeva una pratica solitaria e tendeva a evitare l'attività di gruppo, cominciai a fare attività come byakuren e a creare un legame col presidente Ikeda. Il contratto con il "lavoro-incubo" giunse al termine. Grazie ai molti curriculum spediti tempo prima, accettai una proposta di lavoro che purtroppo, però, non si rivelò un granché. Quando partecipai al corso est…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 25 ottobre 2016

Immagine
"Il primo di tutti i tesori è la vita stessa. È scritto che nemmeno i tesori dell’intero sistema maggiore di mondi possono uguagliare il valore del proprio corpo e della propria vita. Persino tutti i tesori di un intero sistema maggiore di mondi non possono sostituire la vita. [...] Alcuni hanno moglie, figli, seguito, possedimenti, oro, argento o altri tesori, a seconda della loro condizione. Altri non possiedono nulla. Comunque, che uno sia ricco o no, niente è più prezioso del tesoro che chiamiamo vita. Per questo motivo gli uomini del passato che furono chiamati santi e saggi offrirono la loro vita al Budda, e in seguito divennero Budda."

Dal Gosho "L’offerta del riso" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 997)
stampa la pagina

La strada della felicità

Immagine
Nichiren Daishonin iscrisse il Gohonzon, un mandala in cui concretizzò la propria Illuminazione, in modo da permettere a tutte le persone di stabilire un legame diretto con la Legge mistica alla quale lui stesso si era illuminato. Con la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo, il Daishonin ha lasciato la chiave per risvegliare la natura di Budda che esiste dentro di noi, indipendentemente dallo stato vitale e dalle circostanze in cui ci troviamo. Quando recitiamo Nam-myoho-renge-kyo, il sole della Buddità sorge nel nostro cuore, rompendo le nubi dell'oscurità e dell'illusione, mentre dalle profondità del nostro essere emergono saggezza, forza vitale, gioia di vivere, coraggio e compassione. Lo scopo della pratica buddista è sviluppare una felicità assoluta e indistruttibile che non è legata alle circostanze impermanenti della vita, ma scaturisce da questo profondo risveglio interiore. Praticare il Buddismo significa rideterminare ogni giorno questa meravigliosa trasformazione, lo…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 24 ottobre 2016

Immagine
"Quando una persona riceve grandi lodi dagli altri, sente che non esiste difficoltà impossibile da affrontare. Tale è il coraggio che generano le parole di lode. I devoti che nascono nell’Ultimo giorno della Legge e propagano il Sutra del Loto incontreranno i tre tipi di nemici, che li faranno esiliare e persino condannare a morte. Ma il Budda Shakyamuni avvolgerà nella sua veste coloro che, nonostante tutto, persevereranno nella propagazione. Tutti gli dèi celesti faranno loro offerte, li sosterranno con le spalle e li porteranno sul dorso. Essi posseggono grandi radici di bontà e meritano di essere le grandi guide di tutti gli esseri viventi."

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 23 ottobre 2016

Immagine
"Il potente guerriero, il generale Li Kuang, la cui madre era stata divorata da una tigre, scagliò una freccia contro una pietra, scambiandola per la tigre, e la freccia vi si conficcò fino alle piume. Ma quando si rese conto che si trattava di una pietra, non riuscì più a perforarla. In seguito a ciò divenne noto come il generale Tigre di Pietra. Lo stesso è successo a te: sebbene i nemici siano in agguato, forse la tua risoluta fede nel Sutra del Loto ha sventato le loro persecuzioni prima ancora che si verificassero? Comprendendo questo, devi rafforzare la tua fede più che mai."

Dal Gosho "Il generale Tigre di Pietra" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 846)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 22 ottobre 2016

Immagine
"Per valutare le dottrine buddiste, io, Nichiren, credo che i metodi migliori siano la prova teorica e la prova documentaria. Ma ancora migliore di queste e` la prova concreta"
Da "I tre maestri del Tripitaka pregano per la pioggia" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 8, pag. 204)
stampa la pagina

Ricomincio da me per rispettare gli altri

Immagine
Leggendo il poema di Daisaku Ikeda: “Il nuovo brillante secolo dell’Italia”.
Appena ho letto questo poema sono rimasto colpito dalla considerazione e dalle aspettative del presidente Ikeda nei confronti dei membri italiani. L’ho divorato con avidità come se volessi trovare nelle parole del maestro una conferma alle mie convinzioni. E questo è stato il mio primo superficiale approccio al poema. Dopodiché ho cominciato a rileggerlo più attentamente, immaginandomi che fosse stato dedicato direttamente a me, al mio cambiamento e alla mia crescita. Quante volte mi è capitato e mi capita di leggere gli scritti di Ikeda o di Nichiren Daishonin rivolgendo all’esterno incoraggiamenti che invece dovrei rivolgere a me stesso. Grazie a questa riflessione mi sono reso conto di quanto può essere pericolosa la mente che cerca in tutti i modi di togliere fiducia nella possibilità che il singolo cambiamento possa davvero trasformare l’impossibile in possibile. Sono sempre tante, e tutte ragionevoli, …
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 21 ottobre 2016

Immagine
"L’uomo saggio merita di esser chiamato tale perché non si lascia sviare dagli otto venti: prosperità, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. Non si esalterà nella prosperità né si lamenterà nel declino. Gli dèi celesti sicuramente proteggeranno chi non si piega di fronte agli otto venti, ma se tu nutri un irragionevole rancore per il tuo signore, per quanto tu possa pregarli, essi non ti proteggeranno."

Dal Gosho "Gli otto venti" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 705)
stampa la pagina

Le nostre lotte quotidiane

Immagine
di Asa Nakajima
Per cosa viviamo, e come utilizziamo la nostra vita? Tante volte ci poniamo queste domande, per questo vorrei sottolineare l'importanza di vivere ogni giorno dedicandoci al grande voto di kosen-rufu, il grande desiderio di Nichiren Daishonin, che tutti noi abbiamo ereditato come suoi discepoli. Senza questo impegno, rimarremmo chiusi in noi stessi e saremmo facilmente sopraffatti dal nostro egocentrismo. Portare avanti la promessa del Budda di rendere felice ogni persona non è qualcosa di esterno a noi; significa piuttosto aprire la nostra vita agli altri e dimostrare la grandezza del Buddismo di Nichiren Daishonin attraverso la trasformazione dei nostri limiti, le nostre paure, le nostre debolezze. Significa in altre parole combattere la nostra oscurità fondamentale che si manifesta sotto varie forme di negatività. Per questo Nichiren Daishonin ci ha lasciato il Gohonzon, strumento unico e meraviglioso per rivitalizzare la nostra vita e tirar fuori da noi stessi u…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 20 ottobre 2016

Immagine
"Chi è pronto a dare la propria vita, perché dovrebbe lesinare altri tesori per la Legge buddista? D’altra parte, chi esita a offrire al Buddismo i propri beni materiali, come potrà dare la vita che ha un valore di gran lunga maggiore? Secondo le regole della società, bisogna ricambiare un grande favore anche a costo della vita. Molti guerrieri perdono la vita per il loro signore, forse più di quanti si possa immaginare. Un uomo è disposto a morire per il suo onore, una donna è disposta a morire per un uomo. I pesci vogliono sopravvivere e, deplorando la scarsa profondità dello stagno in cui vivono, scavano buche sul fondo per nascondersi, eppure, ingannati dall’esca, abboccano all’amo. Gli uccelli sugli alberi temono che questi siano troppo bassi e si appollaiano sui rami più alti, eppure, abbagliati dall’esca, si fanno prendere nella rete. Gli esseri umani sono altrettanto vulnerabili. Danno la vita per superficiali cose mondane, ma raramente per i preziosi insegnamenti del Bu…
stampa la pagina

Collera, invidia e conformismo

Immagine
Saito: […] Gli invidiosi indossano sempre una maschera di moralità e giustizia.
Suda: Ne abbiamo un esempio nei giornalisti senza scrupoli che non pensano ad altro che a denigrare qualcuno. Posano come campioni di rettitudine, pontificando sulla giustizia sociale e la libertà di parola ma, quando trovano qualcuno con cui prendersela, ricorrono ai mezzi più meschini per colpirlo. Secondo un osservatore, questi giornalisti non riportano mai la cronaca dei fatti, si limitano a montare storie e a divulgarle.
Endo: Quante persone hanno visto i propri diritti umani violati da questi individui privi di morale! La persecuzione da parte dei mezzi di comunicazione è l'equivalente moderno dell'ostracismo ateniese. Se non si farà niente per cambiare la situazione, temo che la società contemporanea subirà la stessa sorte dell'antica Atene. Più una persona emerge e più queste persone cercheranno di farla cadere.
Saito: L'esistenza dei giornali scandalistici è sintomatica di una soc…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 19 ottobre 2016

Immagine
"Vi siete intrattenuto con un amico nella stanza delle orchidee e vi siete raddrizzato come l'artemisia che cresce fra la canapa. Se vorrete riflettere seriamente su questi problemi e porrete fede unicamente in queste mie parole, allora i venti soffieranno gentilmente, le onde saranno calme e ben presto godremo di raccolti generosi. «Ma il cuore di una persona con il tempo può mutare, e la natura di una cosa può alterarsi con ciò che la circonda. Proprio come l'immagine della luna nell'acqua viene scossa dalle onde, o come i soldati all'avanguardia sono impauriti dalle spade del nemico, così, sebbene in questo momento diciate di credere nelle mie parole, ho paura che poi finirete per dimenticarle. «Ora, se prima di tutto vogliamo garantire la sicurezza del paese e pregare per le nostre esistenze, presenti e future, dobbiamo affrettarci a esaminare la situazione e porvi rimedio il più presto possibile."

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto pe…
stampa la pagina

Virtù invisibili, ricompense visibili

Immagine
di Daisaku Ikeda
Nichiren Daishonin ci promette che «dove c'è una virtù invisibile, ci sarà una ricompensa visibile» (Virtù invisibile e ricompensa visibile, RSND, 1, 806). Troppo spesso nel mondo disegni disonesti e tortuosi sembrano prevalere, mentre gli sforzi sinceri e onesti non ricevono ricompensa: una contraddizione che ha indignato il cuore delle persone di coscienza in tutte le epoche e in ogni luogo. Tuttavia il Buddismo del Daishonin, secondo il quale la virtù invisibile genera una ricompensa visibile, garantisce che chi ha lavorato duramente dietro le quinte alla fine raccoglierà immensi benefici e fortuna. Questo è un principio serio e imparziale. Individui senza scrupoli che infliggono sofferenze a persone buone e oneste non possono sfuggire all'inflessibile meccanismo della Legge di causa ed effetto. Alla fine saranno sommersi dall'infelicità e dal rimpianto. Per tutto l'anno, in ogni stagione e condizione atmo­sferica, le donne della Soka Gakkai, madri …
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 18 ottobre 2016

Immagine
"È normale che, quando un'epoca inizia a declinare, tutti i santi e i saggi si ritirino dal mondo e che il paese sia pieno soltanto di calunniatori, di adulatori, di gente che ti sorride per poi pugnalarti alle spalle o che ti inculca idee distorte. Così si legge nei sutra. Per fare un esempio, se l'acqua cala, lo stagno rumoreggia e, quando soffia il vento, il mare non rimane calmo. Si legge inoltre che all'inizio dell'ultima epoca, poiché siccità, epidemie, grandi piogge e venti impetuosi si susseguiranno senza tregua, anche le persone di gran cuore diventeranno meschine e coloro che ricercano la via nutriranno opinioni errate. I sutra affermano che in tale situazione padre e madre, marito e moglie, fratello maggiore e fratello minore saranno in contrasto gli uni contro gli altri, come cacciatore e cervo, gatto e topo o falco e fagiano; per non parlare dei litigi fra estranei."

Dal Gosho "Un padre abbraccia la fede" (Raccolta degli scritti di Ni…
stampa la pagina

Luce di felicità

Immagine
di Daisaku Ikeda
«La vera lotta è quella che si trova davanti a noi. Sono intenzionato a incoraggiare quei grandi pionieri con tutto il cuore, in modo che non si indietreggi di un solo passo nella lotta per la realizzazione di kosen-rufu. «Se ci fermiamo o smettiamo di impegnarci, tutti gli sforzi fatti finora saranno stati vani. Come scrive il Daishonin: «Se ti fermi a metà strada non potrai mai far scaturire il fuoco dalla pietra focaia» (Le illusioni e i desideri sono Illuminazione, RSND, 1, 283). «Non possiamo adempiere al grande voto di conseguire la Buddità in questa esistenza se rinunciamo a metà strada. Tutto quello che abbiamo conquistato finora con tanta fatica svanirà come la spuma sulle onde del mare. Niente potrebbe paragonarsi a una sfortuna così grande o una perdita così immane. Questo è ciò che vorrei ricordare a ogni persona, per il bene del futuro. «Come insegna Nichiren: "La vita è limitata, non dobbiamo lesinarla. Ciò a cui dobbiamo principalmente aspirare è …
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 17 ottobre 2016

Immagine
"Dopotutto, anche se cerchiamo l’inferno in qualche luogo remoto, le mazze di ferro delle sue guardie e le grida accusatorie dei demoni guardiani non esistono separatamente da noi. Questo è un insegnamento di fondamentale importanza, tuttavia io lo impartirò a te così come il Bodhisattva Manjushri espose per la figlia del re drago l’insegnamento segreto del conseguimento della Buddità nella forma presente. Dopo averlo udito, impegnati ancor più diligentemente nella fede. Colui che udendo l’insegnamento del Sutra del Loto compie sforzi ancor maggiori nella fede è un vero ricercatore della via. T’ien-t’ai disse: «Dall’indaco, un blu ancora più blu». Il significato di queste parole è che una cosa tinta nell’indaco diventa più blu delle stesse foglie di indaco. Il Sutra del Loto è come l’indaco e la forza della pratica è come il blu che diventa sempre più intenso."

Dal Gosho "L'inferno è la Terra della Luce Tranquilla" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishoni…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 16 ottobre 2016

Immagine
"Quando tutte le persone reciteranno Nam-myoho-renge-kyo, il vento non spezzerà i rami o le fronde, né la pioggia cadrà così forte da rompere una zolla. Il mondo diverrà come era ai tempi di Fu Hsi e Shen Nung. Nella loro esistenza presente le persone saranno libere dalla sfortuna e dai disastri e impareranno l’arte di vivere a lungo. Verrà il tempo in cui sarà rivelata la verità che per la persona e per la Legge non c’è vecchiaia né morte. Non ci può essere il minimo dubbio sulla promessa del sutra di «pace e sicurezza nell’esistenza presente»."

Dal Gosho "La pratica dell’insegnamento del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 347-348)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 15 ottobre 2016

Immagine
"Per prima cosa, alla domanda di dove si trovino esattamente l’inferno e il Budda, un sutra afferma che l’inferno si trova sotto terra e un altro dice che il Budda risiede a occidente. Ma, a un attento esame, risulta che entrambi esistono nel nostro corpo alto cinque piedi; questo dev’essere vero perché l’inferno è nel cuore di chi interiormente disprezza suo padre e trascura sua madre. È come il seme del loto che contiene al tempo stesso il fiore e il frutto. Anche il Budda dimora nei nostri cuori, così come dentro la pietra focaia esiste il fuoco e dentro le gemme esiste il valore. Noi persone comuni non possiamo vedere le nostre ciglia che sono vicine né i cieli che sono lontani. Ugualmente non capiamo che il Budda esiste nel nostro cuore."

Dal Gosho "Gosho di Capodanno" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 1008)
stampa la pagina

Vivere consapevoli che è il cuore che è importante

Immagine
di Daisaku Ikeda
Questo insegnamento è un cardine fondamentale del Buddismo di Nichiren: lucidare i nostri cuori sforzandoci di sviluppare una più profonda condizione interiore è il modo di vivere dei veri praticanti. Qual è il messaggio fondamentale degli scritti di Nichiren Daishonin? Sono giunto alla conclusione che il primo messaggio essenziale sia basarsi sul Gohonzon, rendere la base della nostra fede «solo Nam-myoho-renge-kyo» (L'insegnamento per l'Ultimo giorno della Legge, RSND, 1, 802), cioè recitare con sincerità e praticare solo la Legge mistica. Il secondo messaggio essenziale è contenuto nella frase: «È il cuore che è importante». Questi due punti sono i cardini degli scritti del Daishonin. La ragione dell'importanza del secondo punto è che fede non vuol dire semplicemente abbracciare il Gohonzon e recitare Nam-myoho-renge-kyo, ma riguarda anche il nostro cuore, l'atteggiamento con cui pratichiamo. Il nostro cuore è rivolto verso kosen-rufu? Il nostro cuo…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 14 ottobre 2016

Immagine
"I benefici che si ottengono anche da un singolo istante di fede e comprensione nel Sutra del Loto sorpassano quelli della pratica delle cinque paramita, e il beneficio dalla cinquantesima persona che gioisce nell’udire il Sutra del Loto è maggiore di quello che si acquisisce in ottant’anni di offerte. La dottrina dell’ottenimento immediato dell’illuminazione offusca di gran lunga quelle delle altre scritture, e le affermazioni sulla rivelazione dell’illuminazione originale del Budda e della incommensurabile durata della sua vita non si trovano in nessun altro insegnamento. Per questo motivo, la figlia di otto anni del re drago fu capace di uscire dal vasto mare e dimostrò in un istante il potere di questo sutra, e Pratiche Superiori, un bodhisattva dell’insegnamento originale, emerse dalla grande terra dimostrando la durata inconcepibilmente lunga della vita del Budda. Questo è il re dei sutra, che sfugge a ogni descrizione con le parole, la Legge meravigliosa al di là del pote…
stampa la pagina

La chiave per la felicità sta nella trasformazione interiore

Immagine
di Daisaku Ikeda
La felicità non è determinata dalle circostanze esterne ma dal nostro stato vitale interiore. Il movimento della Sgi, che si fonda sulla filosofia «È il cuore che è importante» mirando alla trasformazione interiore di ogni persona, insegna la via fondamentale per raggiungere la felicità. Nel corso della vita possiamo incontrare ogni tipo di problema. Indubbiamente a volte dobbiamo affrontare circostanze che vanno oltre il nostro controllo. Ma come è possibile che nella stessa situazione una persona avanzi con vitalità e un'altra soffra e si lamenti? Questo accade perché la felicità è una condizione interiore, qualcosa che sentiamo nel cuore. Se riusciamo a vivere con gioia, se godiamo della vita, allora siamo dei vincitori. Per questo trasformare il nostro cuore e la nostra mente è così importante, ed è l'essenza del Buddismo di Nichiren. L'apparenza esteriore non conta. Ci sono persone che vivono in situazioni invidiabili ma che di fatto sono molto infeli…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 13 ottobre 2016

Immagine
"Non c’è vera felicità se non quella di avere fede nel Sutra del Loto. Questo si intende con «pace e sicurezza nell’esistenza presente e nasceranno in circostanze favorevoli nelle successive». Non permettere mai che le avversità della vita ti preoccupino, nemmeno i santi o i saggi possono evitarle. Recita Nam-myoho-renge-kyo e bevi sakè solo a casa con tua moglie. Quando c’è da soffrire, soffri; quando c’è da gioire, gioisci. Considera allo stesso modo sofferenza e gioia, e continua a recitare Nam-myohorenge- kyo. Come potrebbe non essere questa la gioia senza limiti della Legge? Rafforza il potere della tua fede più che mai."

Dal Gosho "Felicità in questo mondo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 607)
stampa la pagina

Codardia

Immagine
"Chi sta pigramente a guardare – ricorda Hugo – cercando di non sapere nulla di ciò che sta succedendo, o che se ne disinteressa col pretesto che non lo riguarda è un codardo".
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 12 ottobre 2016

Immagine
"I discepoli di Nichiren, sia preti sia laici, credono unicamente nel Sutra del Loto, mettendo da parte onestamente gli espedienti e non accettando un solo verso degli altri sutra; è per questo che possono entrare nella torre preziosa del Gohonzon. Com’è rassicurante! Com’è rassicurante! Fai ogni possibile sforzo in previsione della tua prossima vita. La cosa più importante è che, recitando soltanto Nam-myoho-renge-kyo, puoi conseguire la Buddità. Tutto dipenderà indubbiamente dalla forza della tua fede. Avere fede è la base del Buddismo. Per questo il quarto volume di Grande concentrazione e visione profonda afferma: «Il Buddismo è come un mare in cui si può entrare solo con la fede». "

Dal Gosho "Il reale aspetto del Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 739)
stampa la pagina

Il tempo di propagare la Legge

Immagine
di Asa Nakajima
Come scrive il Daishonin: «Dapprima solo Nichiren recitò Nam-myoho-renge-kyo, ma poi due, tre, cento lo seguirono, recitando e insegnando agli altri. La propagazione si svilupperà così anche in futuro» (Il vero aspetto di tutti i fenomeni, RSND, 1, 341). È importante che ogni singola persona crei una relazione profonda con il Gohonzon, così potrà far scaturire una grande forza dalla propria vita. Il presidente Ikeda spiega che "il Buddismo è vincere o perdere": vincere non significa non avere problemi, ma vuol dire diventare felice, costruire un forte io per poter affrontare la vita con coraggio, basandosi sul Gohonzon. Ogni giorno è una lotta, serve una grande forza vitale per vivere ogni situazione con un atteggiamento positivo, senza lamentarsi delle difficoltà. Soprattutto noi donne dovremmo diventare come il sole, accendendo la luce della speranza dentro il nostro cuore. La fede non è una cosa astratta: è una grande speranza, per noi e per gli altri. In …
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 11 ottobre 2016

Immagine
"Il santo disse: «Il cuore umano è come l’acqua che assume la forma del recipiente e la natura degli esseri fluttua come il riflesso della luna sulle onde. Adesso tu dici di avere una fede salda, ma in seguito cambierai certamente idea. Se i diavoli e i demoni venissero a tentarti non dovrai farti distrarre. Il demone celeste odia la Legge del Budda e i non buddisti avversano il sentiero degli insegnamenti buddisti. Ma tu devi essere come una montagna dorata che risplende più luminosa quando viene scalfita dal cinghiale, come il mare che accoglie tutti i corsi d’acqua, come il fuoco che brucia più alto quando vengono aggiunti ceppi o come l’insetto kalakula che diventa più grande quando soffia il vento. Se segui questi esempi, come potrebbe il risultato non essere positivo?»."

Dal Gosho "Conversazione fra un santo e un uomo non illuminato" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 121)
stampa la pagina

Quel che facciamo è ciò che conta di più

Immagine
di Tamotsu Nakajima
Ogni persona desidera migliorare la propria vita e creare delle condizioni in cui tutti possano vivere meglio, per questo sentiamo una profonda soddisfazione quando ci impegniamo per rendere migliore la società in cui viviamo. A volte si pensa che le cose possano cambiare dall'esterno, oppure ricerchiamo la "buona fortuna" al di fuori di noi, ma la realtà è diversa, bisogna scavare "sotto i nostri piedi", nella situazione che stiamo vivendo ora, qui dove siamo, senza aspettare un altro momento, senza aspettare che le circostanze cambino, valorizzando ciò che abbiamo: i nostri amici, i nostri familiari, i nostri vicini, il nostro lavoro ecc... Tutto parte da dove ci troviamo ora, nel cuore di ciascuno di noi. Anche per cambiare la società e per trasformare positivamente l'ambiente in cui viviamo bisogna partire da noi stessi e dalle condizioni attuali. L'umanità ha sperimentato molti cambiamenti rivoluzionari nel corso della sua stori…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 10 ottobre 2016

Immagine
"Sia che tu invochi il nome del Budda, che reciti il sutra o semplicemente offra fiori e incenso, tutte le tue azioni virtuose metteranno nella tua vita buone radici e benefici. Pratica la fede con questa convinzione. Il Sutra di Vimalakirti afferma che, quando si ricerca l’emancipazione del Budda nelle menti degli esseri comuni, si scopre che gli esseri comuni sono le entità dell’illuminazione e che le sofferenze di nascita e morte sono nirvana. Afferma inoltre che, se la mente degli esseri viventi è impura, anche la loro terra è impura, ma se la loro mente è pura, lo è anche la loro terra; non ci sono terre pure e terre impure di per sé: la differenza sta unicamente nella bontà o malvagità della nostra mente."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 9 ottobre 2016

Immagine
""Con un'unica mente desiderano vedere il Budda" può essere letto così: osservare il Budda con un'unica mente, concentrare la propria mente sul vedere il Budda e quando si guarda la propria mente, percepire che essa è il Budda. Avendo ottenuto il frutto della Buddità, cioè i tre corpi eternamente inerenti, potrei essere superiore persino a T'ient'ai e a Dengyo, e superare anche Nagarjuna e Mahakashyapa. Il Budda scrisse che si deve diventare maestri della propria mente e non lasciare che la mente sia la propria maestra. Per questo ti ho sempre esortato a essere disposto a dare anche il tuo stesso corpo e a non risparmiare mai la tua vita per il Sutra del Loto."

Dal Gosho "Lettera a Gijo-bo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 345)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 8 ottobre 2016

Immagine
"Non pensare mai che qualcuno degli ottantamila sacri insegnamenti di Shakyamuni o qualcuno dei Budda e bodhisattva delle tre esistenze e delle dieci direzioni sia al di fuori di te. La pratica degli insegnamenti buddisti non ti solleverà affatto dalle sofferenze di nascita e morte a meno che tu non percepisca la vera natura della tua vita. Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)
stampa la pagina

Ho deciso che

Immagine
Ho deciso che, per quanto possano mutare le circostanze o le idee della gente, io vivrò, lotterò e avanzerò sempre, fino alla fine, per Kosen-rufu. Voi tutti avete una forte fede. E dedicando il vostro tempo, mettendo a disposizione le vostre capacità, state dando un contributo inestimabile. Tuttavia, così come una persona che dopo aver arato il campo si scorda di seminarlo, può succedere che anni di duro lavoro vengano vanificati dalla mancanza di un ultimo sforzo. Spero non permette rete mai una cosa del genere. Sono sicuro che avete sentito parlare delle caratteristiche di certe stelle collassate. I buchi neri per intendersi. Ebbene, il loro campo gravitazionale è così intenso da assorbire tutta la materia circostante e da impedire perfino alla luce di uscire. Un fenomeno del genere mi ricorda una persona nello stato vitale di inferno che, imprigionata dall'egocentrismo, vuole tutto per se stesso. Non si deve mai perdere lo spirito di gratitudine verso il Gohonzon e l'umil…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 7 ottobre 2016

Immagine
"Il quinto volume di Grande concentrazione e visione profonda afferma: «La vita in ogni istante è dotata dei Dieci mondi. Al tempo stesso ognuno dei Dieci mondi è dotato di tutti gli altri Dieci mondi, cosicché una entità di vita in effetti possiede cento mondi. Ognuno di questi mondi a sua volta possiede trenta regni e quindi in cento mondi vi sono tremila regni. Questi tremila regni di esistenza sono tutti posseduti dalla vita in un singolo istante. Se non c’è vita, il discorso è chiuso, ma se c’è anche la più piccola forma di vita, essa è dotata di tutti i tremila regni."

Dal Gosho "L’oggetto di culto per l’osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 313)
stampa la pagina

La paura non è un problema

Immagine
Affrontare una difficoltà
Cosa vuol dire affrontare? Anche se non ci si sente affatto coraggiosi davanti a un problema, si dice che il primo passo sia quello di recitare Nam-myoho-renge-kyo davanti al Gohonzon. Il coraggio è decidere di iniziare a trasformare un problema con il Daimoku. Innanzitutto, affrontare un problema vuol dire non cercare la causa fuori di sé. Se si vede la causa fuori non si può affrontare un problema seriamente, se invece si riconosce la causa dentro di sé, allora ci si assume la responsabilità. Certe volte, pur continuando nella pratica buddista, sorge il dubbio: sto affrontando veramente o non sto affrontando, riuscirò a farcela? Chi continua a lottare, anche con fatica, ha coraggio - ha fede. È importante cercare di capire a fondo cosa insegnava Nichiren Daishonin, non teoricamente, ma sperimentandolo nelle situazioni concrete, affrontando la vita di momento in momento. È difficile avere coraggio. Quindi è una fortuna non fermarsi, continuare a camminare...…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 6 ottobre 2016

Immagine
"Nel Sutra del Nirvana si trova il principio dell’alleggerimento della retribuzione karmica. Se il karma pesante del passato non viene espiato in questa esistenza, si dovranno sopportare le sofferenze dell’inferno nel futuro, tuttavia, incontrando grandi difficoltà in questa vita [a causa del Sutra del Loto], le sofferenze dell’inferno svaniranno immediatamente. Alla morte si otterranno i benefici dei mondi umano e celeste, dei tre veicoli e dell’unico veicolo. Il Bodhisattva Mai Sprezzante non fu deriso, insultato e colpito con pietre e bastoni senza motivo: probabilmente aveva offeso l’insegnamento corretto nel passato."

Dal Gosho "Alleggerire la retribuzione karmica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 173)
stampa la pagina

Unicità

Immagine
"Elogiando un’altra persona, lodiamo la nostra Buddità: questo è il principio dell’unicità tra noi e gli altri, il fatto cioè che tra noi e gli altri esiste una condizione di unità e di inseparabilità".
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 5 ottobre 2016

Immagine
"Vorrei dirti invece che il tuo amato padre è paragonabile a re Rinda e tu sei come il Bodhisattva Ashvaghosha. I cigni bianchi sono il Sutra del Loto, i cavalli bianchi sono Nichiren e il nitrito dei cavalli bianchi è il suono di Nam-myoho-renge-kyo. Come la carnagione del re Rinda si illumina e la sua forza aumenta quando ode il nitrito dei cavalli, quando il tuo amato padre ode il suono della voce di sua figlia che recita Nam-myoho-renge-kyo, gioisce nella sua Buddità."

Dal Gosho "Cavalli bianchi e cigni bianchi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 946)
stampa la pagina

Vincere o perdere

Immagine
In ogni momento si combatte dentro di sé in vari modi, perché ci sono sempre due punti di vista in competizione: la visione illuminata e quella oscura. E i casi sono due: o si va avanti - e si vince - o ci si ferma - e si perde. La decisione che si prende per andare avanti in quei momenti è il coraggio. Tutte le volte che si riesce a tirare fuori la visione illuminata, la Buddità, si deve lottare contro la tendenza dell'oscurità innata. Sempre, in ogni momento, può emergere la nostra oscurità che ci fa vedere tutto negativo, oppure la Buddità, che illumina tutto. Quindi dobbiamo lottare in ogni momento. La vita è una lotta tra la Buddità e l'oscurità. La condizione di Buddità è difficile da trovare, e bisogna ricercarla ogni volta. Quante più volte siamo riusciti a trovarla tanto più è facile riconoscerla, e tanto più si riesce ad avere fiducia nel procedere. Il concetto di vittoria nel Buddismo è esattamente legato a questa lotta tra Buddità e oscurità; vincere vuol dire f…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 4 ottobre 2016

Immagine
"Dobbiamo proclamare esplicitamente le virtù di Myoho-renge-kyo! Così come i composti velenosi si trasformano in medicina, i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo trasformano il male in bene. La Sorgente dei Gioielli si chiama così perché in essa le pietre si trasformano in gioielli. Allo stesso modo questi cinque caratteri possono trasformare i comuni esseri umani in Budda. Perciò, poiché il tuo amato padre ha recitato Nam-myoho-renge-kyo mentre era in vita, ha conseguito la Buddità nella sua forma presente nello stesso modo in cui le pietre si trasformano in gioielli. Le azioni da te compiute rappresentano dunque il massimo dell’amore e della devozione filiale."

Dal Gosho "Cavalli bianchi e cigni bianchi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 944)
stampa la pagina

Donne della legge mistica

Immagine
di Daisaku Ikeda
La storia della Divisione donne è la storia stessa della Soka Gakkai. La propagazione del Buddismo di Nichiren Daishonin, l'incremento del numero dei lettori del Seikyo Shimbun, lo sviluppo delle riunioni di discussione, la crescita di persone di valore e l'incessante progresso di kosen-rufu, niente di tutto ciò sarebbe stato possibile senza di loro. La splendida diffusione della Legge mistica in centonovanta paesi è interamente dovuta alle preghiere sincere e alle azioni coraggiose delle madri Soka. Anche Nichiren Daishonin aveva la massima stima di sua madre. In una lettera alla monaca laica Sennichi, scrive: «Solo il Loto è il sutra della vera ricompensa che permette di ripagare il debito di gratitudine nei confronti di mia madre e ho fatto voto di far sì che tutte le donne possano recitare il Daimoku di questo sutra» (Il sutra della vera riconoscenza, WND, 931, vedi anche SND, 8, 110). La devozione che provava per sua madre era estesa a tutte le altre donn…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 3 ottobre 2016

Immagine
"Nel quarto volume del Sutra del Loto si legge: «La colpa di pronunciare una sola parola sprezzante contro chi abbraccia e predica il Sutra del Loto, che sia un monaco o un laico, è più grave della colpa di insultare direttamente il Budda Shakyamuni per un intero kalpa». [...]. Perciò tieni a mente queste parole e non dimenticare che coloro che abbracciano il Sutra del Loto non dovrebbero, per nessun motivo al mondo, insultarsi l’un l’altro, perché chi ha fede nel Sutra del Loto diventerà sicuramente un Budda e chi offende un Budda commette una grave colpa."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670-671)
stampa la pagina