Trasformando il karma

SAITO: A questo proposito una volta lo storico britannico Arnold J. Toynbee le fece una domanda riguardo alla dottrina buddista del karma. In particolare, le chiese se le persone potevano cambiare il karma accumulato dalle vite passate.
IKEDA: Sì, me lo ricordo bene. Aveva il sorriso gentile di chi ha sperimentato sia la gloria che le avversità e i suoi occhi brillavano d’intelligenza. Era una domanda incisiva.
Gli risposi semplicemente: «Il Buddismo di Nichiren Daishonin, basato sul principio della simultaneità di causa ed effetto insegna che possiamo cambiare il nostro karma e inoltre che, così facendo, possiamo cambiare anche la società». E sostenni anche che, a mio avviso, questa sarebbe stata la chiave per un cambiamento positivo del mondo e dell’umanità nel ventunesimo secolo. A queste parole, annuì in segno di approvazione.
E, come promisi al dottor Toynbee così tanti anni fa, mi sono impegnato con tutto me stesso per cambiare il karma dell’umanità. Non ho nemmeno un rimpianto. E ho piena fiducia che molti giovani seguiranno le mie orme. Sono convinto che i giovani della SGI, in Giappone e in tutto il mondo, pieni di ardente passione, sorgeranno per cambiare il destino dell’umanità e portare luce là dove regna ancora l’oscurità.

Estratto da: Trasformando il karma, cambia la società di Daisaku Ikeda, Katsuji Saito, Masaaki Morinaka (Il mondo del Gosho) (NR n° 305 Mag-2004)

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