Superare i problemi

di Daisaku Ikeda

L'età giovanile è un periodo di interminabili preoccupazioni e ansietà. Ma solamente vincendo sui problemi e sugli ostacoli della vita possiamo diventare veramente forti. Se andasse sempre tutto bene, cresceremmo viziati e compiaciuti e saremmo incapaci di costruire solide fondamenta per la nostra vita. Solo sperimentando in prima persona la sofferenza potremo comprendere le afflizioni degli altri e approfondire la nostra compassione. Incontrare molte avversità e sfide nel corso della realizzazione della nostra missione per kosen-rufu è di per sé una onorevole lotta per sconfiggere le "sofferenze comuni di tutti gli esseri viventi". Le nostre vittorie ispireranno molte persone e costituiranno una fonte di speranza per i nostri successori. Per i responsabili, sperimentare difficoltà e dimostrare di averle sconfitte è una prova di compassione. I giovani della SGI, che avanzano rapidi con l'appassionato spirito di condividere il Buddismo del Daishonin con gli altri, sono grandi campioni nell'alleviare la sofferenza e dare gioia, sfidando le sofferenze comuni a tutta l'umanità. Makiguchi affermò severamente: «La fuorviante opinione che sia accettabile comportarsi male o in modo disonesto fintanto che non si trasgredisce la legge è causa di molti dei mali che affliggono la società oggi e, di conseguenza, dell'abbondare di ipocriti moralisti». Agire egoisticamente, senza pensare alle conseguenze per gli altri, o fare qualunque cosa ci piaccia purché non veniamo scoperti: tali forme di individualismo e corruzione sono diffuse nella società attuale. Esaminate in questa luce, le azioni altruistiche dei membri della Soka Gakkai, al pari delle azioni dei Budda e dei bodhisattva, sono indescrivibilmente nobili. E proprio questo è il motivo per cui siamo bersaglio di invidie e insulti. Toda dichiarò: «La Soka Gakkai è il regno più gioioso e armonioso dell'intero universo. Non dobbiamo assolutamente permettere che le funzioni demoniache lo distruggano». 

(NR n° 440 Apr-2010)

Commenti