Mattina e sera con il Budda

di Tamotsu Nakajima

Il succo della pratica è il Daimoku, mentre Gongyo (la lettura dei due capitoli del sutra), è secondario. Tante persone sono molto concentrate quando fanno Gongyo ma poi durante il Daimoku si rilassano, cominciano ad alzarsi o disturbano parlando quando gli altri recitano Daimoku, mentre invece quella è la pratica fondamentale. Non so da dove sia venuto questo comportamento. La cerimonia di Gongyo e Daimoku mattina e sera è l'unica occasione in cui si sta davanti alla Legge fondamentale concretizzata nel Gohonzon, l'unica occasione in cui si sta davanti alla Buddità. Una volta terminata la cerimonia, di fronte a noi non c'è più il Gohonzon ma la normale società e vengono fuori i nove mondi. Dunque la cerimonia di Gongyo e Daimoku è fondamentale. È in quell'occasione che si determina come realizzare la propria vita, e quindi non ci si può distrarre o disturbare gli altri. Dare fastidio a chi recita Daimoku non è un atteggiamento buddista, e anche se non ci si accorge di disturbare, torna l'effetto. Essere veramente buddista non è facile. Un'altra cosa: davanti al Budda, davanti alla Legge, non si può andare in pigiama. È una questione di rispetto e di educazione. Prima ci si lava, ci si veste, poi si va a fare Gongyo e Daimoku e alla fine si fa colazione. Questo in Giappone... Comunque il punto è: per prima cosa andare a salutare il Budda, «... mattina e sera con il Budda». 

(Buddismo e Società  n° 147 Lug-Ago 2011)
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Commenti

  1. davide santini22 luglio 2016 16:31

    Non vedo la differenza tra un Budda in pigiama e un Budda vestito, visto che il Budda che salutiamo è quello che è dentro di noi. La cura della persona è fondamentale, anche quella del suo aspetto esteriore oltre che interiore ma essere troppo formali ci rende poco naturali, rigidi. Ci sono dei Gosho in cui Nichiren affronta questo problema e in uno di questi, rispondendo ad una donna che aveva il ciclo mestruale, afferma che il Daimoku si può fare sempre e comunque.

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    1. Ho la sensazione che la tua sia un'osservazione strumentale. Io non so chi sei, da quanto pratichi, ma se il Sig. Nakajima arriva a dare una guida di questo tipo è perché in alcuni casi la forma é sostanza. Ci sono cose che formalmente sono irrilevanti perché non possono essere cambiate, come nel caso della donna mestruata, invece ci sono cose che possono essere fatte e devono essere fatte perché non si hanno impedimenti e si è in salute. É per la nostra felicità non per farci un dispetto o crearci problemi.

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