L'universalità del Sutra del Loto

La dottoressa Vorobyova-Desyatovskaya, dell'Istituto di Studi Orientali dell'Accademia Russa delle Scienze, ha svolto numerose ricerche sul Sutra del Loto, che vertono sull'argomento “cuore”. Infatti la verità del Sutra del Loto fa appello al cuore delle persone e non può essere compresa con l'intelletto.
Ecco alcuni passaggi tratti dal primo volume di: ”La saggezza del Sutra del Loto” di Daisaku Ikeda, che analizzano le parole della dottoressa, riferite alle problematiche del nostro secolo.

“Alla domanda sul perché il Sutra del Loto sia stato abbracciato da tante persone e si sia diffuso tanto ampiamente, la risposta della dottoressa è stata chiara. Il Sutra del Loto propone un modo di pensare completamente nuovo:”Gli esseri umani sono fondamentalmente liberi e in grado di cambiare il corso del proprio destino... L'ideologia del Sutra del Loto ha dato agli uomini la libertà interiore e per questo esercita un'attrazione così forte”.
Molto interessanti sono le osservazioni della dottoressa sull'importante ruolo che il Sutra del Loto potrebbe giocare nel XXI secolo. Secondo lei, "la missione del Sutra del Loto sta nell'indurre le persone a riflettere sul perché delle proprie azioni, sullo scopo della propria vita e sulla direzione in cui si sta muovendo il genere umano”. [...]
Lo spirito di un vero studioso è proprio quello di lavorare per il bene degli altri. Non si può compiere niente di veramente grande in alcun campo senza questo spirito, ma nella nostra epoca sembra che tutto ciò sia stato completamente dimenticato.
Ci sono alcuni che arrivano addirittura ad affermare che la felicità degli altri è una disgrazia per loro, e che sono felici della sfortuna degli altri. Sono le tragiche vittime della società competitiva in cui viviamo.
La verità è che dedicarci alla felicità degli altri è la condizione necessaria per diventare davvero felici a nostra volta.
Nel corso degli studi condotti sulla psicologia del profondo, Carlo Jung e altri psicoanalisti hanno descritto la "vita ideale" in questi termini: nell'infanzia, il senso di sicurezza di essere circondati dall'amore dei genitori e degli altri; durante la gioventù, la ricerca di qualcosa di più elevato, di sacro o di divino; nell'età adulta, servire gli altri; nella vecchiaia vivere con speranza, saggezza e con un senso di assoluta fiducia nel valore della vita che si è vissuta.
Lavorare tenacemente per cercare qualcosa di nobile, servire gli altri, condurre un'esistenza lunga e realizzata: tutto ciò assomiglia al modo di vivere di un bodhisattva.
Ripristinare questo modello di esistenza sarà una delle sfide fondamentali per il XXI secolo”.

Ecco come l'applicazione del “nuovo umanesimo” buddista, consapevoli dello scopo della nostra vita, possa rappresentare un percorso di salvezza per un mondo colmo di contrasti e di sofferenze.
Contributo e foto di Giulietta
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Commenti

  1. Ciao, scusami..posso chiederti dove hai preso questo pezzo? Io ho un gruppo buddista e spesso leggo delle cose belle sul suo sito, ma ogni volta senza fonte...è un peccato!!! ;) Grazie comunque per i tuoi sforzi

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  2. Il post, come da firma sotto, è di Giulietta. Questa è la fonte.
    Ciao

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  3. Valeria, se sei abbonata alle riviste Soka, puoi fare sul sito una ricerca avanzata tra tutti i numeri delle varie pubblicazioni. Basta inserire una frase e alcune parole di questo post. Buona ricerca!

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  4. La fonte è citata nella quarta riga: "La Saggezza del Sutra del Loto" di Daisaku Ikeda, primo volume.

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