Affrontare le difficoltà e le malattie #2

Nella Lettera ai fratelli, che Nichiren indirizzò ai fratelli Ikegami quando stavano attraversando un periodo difficile a causa della loro fede, si legge: “Qualunque difficoltà possa sorgere, considerala passeggera come un sogno e pensa solo a Sutra del Loto”.
In questo brano, Nichiren ci insegna a sforzarsi nella fede qualunque cosa possa capitarci nel corso della vita. Ci incoraggia a considerare le difficoltà come semplici sogni. Andiamo avanti luminosamente, allegramente e piacevolmente, ardendo di nuova speranza per il futuro.
In una lettera alla monaca laica Toki, la moglie di Toki Jonin, Nichiren scrive: “Toki mi ha detto che, pur nel dolore per la morte della madre, era grato che fosse spirata in pace assistita premurosamente da te e ha aggiunto con gioia che non potrà mai dimenticarlo in nessuna esistenza a venire”.
La monaca laica Toki era lei stessa di debole costituzione. Senza dubbio le difficoltà e le sfide che dovette affrontare nel prendersi cura della vecchia suocera, che aveva più di novant’anni, furono indescrivibili. Nichiren comprese la sua lotta, apprezzò i suoi sforzi e la confortò con calore. Non c’è nulla di più meraviglioso che avere un vero maestro che ci sostiene e si preoccupa del nostro benessere e della nostra crescita.
Dopo il brano citato, Nichiren scrive: “Adesso la mia preoccupazione principale è la tua malattia” e rivolge alla donna parole di incoraggiamento e di sostegno, attingendo esempi dai sutra buddisti e dalla storia.
Prendersi cura con premura e amore di un familiare malato è una dimostrazione di compassione buddista, è il vero comportamento del bodhisattva.
Sento come se la malattia di tua moglie fosse la mia, e prego giorno e notte gli dèi celesti per la sua guarigione. Ella si è presa cura dei praticanti del Sutra del Loto e li ha sostenuti, come l’olio alimenta una lampada o come si ammucchia la terra attorno alle radici di un albero. Possano le divinità del cielo e della luna dare la loro vita per la sua! Per timore di potermi dimenticare della sua malattia, ho detto a Iyo-bo di pregare per la sua convalescenza. Fatti coraggio”. (Iyo-bo era il figlio della monaca laica Toki oltre che un prete discepolo di Nichiren.)
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