La qualità della vita #9

“Tutti gli esseri dei nove mondi e dei sei sentieri differiscono l’uno dall’altro per la loro mente. E’ come il caso di due , tre, cento o mille persone: benchè tutti abbiano facce larghe un piede, non ce n’è una eguale all’altra. Le loro menti sono diverse e perciò anche le loro facce diferiscono. Quanto maggiore sarà la differenza della mente di due persone, di dieci persone e di tutti gli esseri viventi nei sei sentieri e nei nove mondi! Alcuni amano i ciliegi in fiore, altri la luna, alcuni preferiscono le cose agre, altri le amare, ad acuni piacciono le cose piccole, ad altre quelle grandi. I gusti variano e vi sono vari tipi di persone: alcuni amano il bene, altri il male. Ma, benchè vi siano tutte queste differenze, quando entrano nel Sutra del Loto diventano come una singola persona nel corpo e una singola persona nella mente. E’ come la miriade di fiumi differenti che entrando nell’oceano assumono tutti lo stesso sapore salato, o come i vari uccelli che avvicinandosi al monte Sumeru assumono tutti lo stesso colore [dorato].”
Il Sutra del Loto espone una filosofia che rispetta, coltiva e armonizza al massimo grado la diversità umana. La Legge mistica è la fonte che ci permette di manifestare il nostro particolare splendore, su uno sfondo di comprensione e apprezzamento reciproci delle differenze, per creare un rigoglioso giardino adorno dei “fiori di ciliegio, di susino, di pesco e di pruno selvatico”.

I tempi e la società cambiano in vari modi, ma in definitiva la felicità e l’infelicità dipendono da noi.
Negli scritti di Nichiren si riafferma che “gli ottantaquatromila insegnamenti sono il diario del proprio essere”.
Nichiren sta dicendo che ognuna delle numerosissime scritture - definite nel loro complesso “gli ottantaquattromila insegnamenti” - sono il diario della vita di ogni individuo.
Gli eventi che accadono giorno dopo giorno, ora dopo ora, nel mondo reale che ci circonda, possono essere tutti interpretati come la documentazione diaristica tenuta dal vostro essere.
Che tipo di diario state scrivendo nel regno interiore della mente, che è più vasto dell’universo? Che tipo di “annotazioni viventi” sta registrando nel suo diario il vostro essere, che continua a esistere attraverso le tre esistenze di passato, presente e futuro? Il diario è venato di felicità o di tristezza? Le sue pagine sono dense di fortuna o di sfortuna? Ciò non è determinato dai tempi o dalla società. Siete voi a deciderlo.
Voi della Divisione giovani state forse vivendo un periodo pieno di preoccupazioni e di problemi, state attraversando un periodo di prove nella vita. Ma è mia profonda speranza che, nel mezzo di questa difficile lotta, porterete avanti le vostre attività per il nobile scopo di kosn rufu, annotandole nell’eterno e libero “diario” della vostra vita.

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