La parabola dei tre tipi di erbe medicinali e dei due tipi di alberi

“La predicazione del Budda è imparziale
come una pioggia che ha un unico aroma,
tuttavia, a seconda della natura degli esseri viventi,
varia il modo in cui viene recepita,
proprio come le diverse piante e gli alberi
assumono l'acqua ognuno in maniera differente.
Il Budda usa questa parabola
come un espediente per svelare ed esporre l'argomento
e con diverse parole e frasi
espone l'unica Legge,
ma, rispetto alla saggezza del Budda,
questo non è che una goccia dell'oceano.
Io faccio cadere la pioggia del Dharma
bagnando il mondo intero,
e questo Dharma dall'unico aroma
viene praticato da ciascuno secondo le capacità individuali.
Accade come ai boschi e ai cespugli,
alle erbe medicinali e gli alberi
i quali, secondo che siano grandi e piccoli,
crescono poco a poco lussureggianti”.

(Sutra del Loto, La parabola delle erbe medicinali, pag. 161)

La parabola delle erbe medicinali dice che la grande nube della compassione del Budda copre l'intero sistema maggiore di mondi, ovvero l'intero universo. Come possiamo far sì che la compassione immensa del Budda “piova” su tutto il mondo? Questo è l'unico pensiero che occupa la mia mente. La missione della Soka Gakkai è svolgere “il lavoro del Budda” e questo è il momento di iniziare la nostra lotta: stiamo finalmente entrando nella fase decisiva del movimento per kosen rufu.
Io ritengo che per rivitalizzare la società odierna oggi chiusa in un vicolo cieco bisogna cominciare ad avere una visione universale della vita: riconoscendo l'unità della propria vita con l'universo, si potrà percepire anche l'unità con la natura e con il pianeta. Anche le opinioni riguardo alla società, alla nazionalità e alla razza subiranno una naturale revisione. Fintanto che le finestre del cuore umano rimarranno sbarrate non potrà esservi un grande futuro. Queste finestre vanno spalancate. Quando lo faremo non vi saranno più ostacoli alla pace.
Gli essere umani sono una cosa sola con l'universo. Tutti i fenomeni dell'universo contribuiscono all'individualità di ogni persona. In altre parole, ogni persona è un microcosmo che riflette il macrocosmo. La grande e imparziale saggezza del Budda intuisce gli aspetti universali e individuali dei fenomeni e percepisce che ogni persona e ogni essere vivente sono ugualmente preziosi e insostituibili. Sono convinto che l'umanesimo del Sutra del Loto sia l'umanesimo universale necessario per il prossimo millennio.
Il grande poeta indiano Rabindeanath Tagore scrisse: "Notte e giorno nelle mie vene scorre lo stesso flusso vitale che attraversa il mondo intero intrecciando ritmiche danze.
È la stessa vita che gioiosamente germoglia dalla polvere della terra con innumerevoli fili d'erba ed esplode in tumultuose onde di fiori e foglie.
E' la stessa vita che è cullata dal flusso e dal riflusso dell'oceano di vita e morte.
Sento che le mie membra sono glorificate dal tocco di questo mondo di vita. E sono orgoglioso che il palpito vitale dei secoli danzi in questo momento nel mio sangue”.

Avanziamo sempre con gioia ed esuberanza al ritmo dell'universo che scorre nelle nostre vene.

(D. Ikeda, La saggezza del Sutra del Loto, vol.1, pag. 276, 300, 301)
(Condivisione e foto di Giulietta)
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