Stima ...

[...] Ma cosa significa fede, in una religione che non ha divinità in cui credere? [...] bisogna credere in se stessi. 
Questa fede in se stessi è connessa alla forza del desiderio, ovvero alla determinazione esistente nella propria vita di agire e vivere in un particolare modo. 
Dunque la fede, in termini buddisti, non è diversa dalla determinazione o stima in se stessi con cui si può raggiungere qualsiasi obiettivo nella propria vita, per esempio sul lavoro, o nella carriera artistica o sportiva. 
La differenza fondamentale, ed è veramente fondamentale, è che in questo caso la stima in se stessi è saldamente legata a una serie di insegnamenti nati da Shakyamuni, e sviluppati da una serie di grandi filosofi e maestri negli ultimi 2500 anni. [...] 
da: Il buddista riluttante di William Woollard (ed. esperia)
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