La qualità della vita #4

La seconda parte dell'Apertura degli occhi dice: “I bodhisattva Aryadeva e Aryasimha sacrificarono i loro corpi.”

Inoltre, Nichiren afferma anche: “Io, Nichiren, ero pronto ad essere decapitato a Tatsunokuchi, seguendo la via del martirio, che non era stata più percorsa dai tempi di Arysimha, e superando così T'ient'ai o Dengyo per quanto riguarda la condotta meritoria.”

Non risparmiare mai la propria vita per la propagazione della Legge è lo spirito che un vero credente dovrebbe avere. Senza una tale profonda determinazione, non potremo continuare a percorrere la vera via della fede. Sin da quando sono entrato nella via del Buddismo, sotto la guida del presidente Toda, io ho agito e lottato per kosen rufu con la decisione di continuare a combattere instancabilmente per il bene della Legge anche quando avrei potuto collassare da un momento all'altro. Questo perchè sono sempre stato convinto che combattere con uno spirito simile fosse il modo corretto di mettere in pratica gli insegnamenti del primo presidente Makiguchi e del secondo presidente Toda, che dedicarono la loro vita a diffondere la Legge, e che agire così incarni lo spirito della Soka Gakkai. (21-3-1988)

“Alcuni proprietari di migliaia di decine di migliaia di cho di terra sono stati messi a morte sommariamente o sono stati privati dei loro feudi per cose di poco conto.”

Anche oggi possiamo osservare questo genere di cose. Basta sfogliare un quotidiano per leggere storie di uomini e donne che si sono rovinati, o sono caduti in disgrazia, o addirittura hanno perso la vita a causa di qualche evento inatteso.

Nichiren continua: “Se ora dai la tua vita per il Sutra del Loto, che cosa avrai da rimpiangere? Il bodhisattva Re della Medicina si bruciò il corpo per milleduecento anni e divenne un Budda. Per mille anni il re Suzudan fece del proprio corpo un letto per il maestro, rinascendo così come Budda Shakyamuni.”

La cosa importante nella vita è ciò per cui si vive. Ognuno di noi ha la propria vita e la vive in un determinato modo. E' importante avere una meta e vivere fedeli a se stessi fino alla fine.

Ma dobbiamo riconoscere una cosa. Anche se arriviamo ai vertici del nostro campo d'azione, ciò non basta a permetterci di trascendere quel campo. Per esempio, potreste diventare presidente di una grande azienda, ma se questo è tutto ciò che ottenete, la vostra vita sarà limitata. Oppure potreste esservi laureati in un'università prestigiosa, ma se questo è ciò che più vi importa della vita, allora la vostra vita sarà limitata a quel titolo. Lo stesso vale per i politici, gli scienziati, gli educatori.

Dalla prospettiva delle tre esistenze di passato, presente e futuro, nessuna gloria, nessuna ricchezza, nessuna posizione sociale dura in eterno. Non è possibile che queste cose possano sfuggire al cambiamento, all'impermanenza.

Ma la Legge mistica è eterna. Perciò quelli che vivono in accordo con la Legge mistica sono eterni. La Legge mistica è vasta e illimitata. Perciò la condizione vitale di coloro che vivono in accordo con la Legge mistica è vasta e illimitata come l'universo.

Kosen rufu è una battaglia per il bene di tutta l'umanità. E' per questo che la vita di chi si dedica a kosen rufu è aperta all'intero mondo e a tutta l'umanità. Kosen rufu è una sacra impresa eterna e imperitura, e di conseguenza quelli che si dedicano a kosen rufu brillano di una luce eterna e imperitura. (17-2-1991)

(da: Il Gosho quotidiano di D. I.)
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