Tornare a casa, finalmente

Un bambino talvolta può non riconoscere sua madre, ma una madre non dimentica mai suo figlio. Il Budda Shakyamuni può essere paragonato alla madre e la donna al bambino. Se due persone si desiderano ardentemente, allora non si separeranno mai. Ma se una persona ne desidera ardentemente un'altra e l'altra non prova la stessa cosa allora esse saranno unite in certi momenti, ma separate in altri. Il Budda può essere paragonato a colui che desidera sempre l'altro ardentemente e la donna a colui che non prova questo desiderio. Ma se desideriamo davvero ardentemente il Budda Shakyamuni, come potrebbe mai non rivelarsi a noi?

Dal Gosho La legge causale della vita

Qualche anno fa mi è capitato di sperimentare parola per parola questo brano.
Credo che "desiderare ardentemente" una persona che invece non prova la stessa cosa sia un'esperienza decisamente molto comune – oltre che molto dolorosa. L'innamoramento è meraviglioso quando è corrisposto: sprigiona energie che non sospettavamo di avere; ci fa diventare più belli e più vivi; ci rende felici. Inoltre, sotto questo tipo di incantesimo il nostro spazio vitale raddoppia: i confini del nostro corpo e della nostra anima si aprono e si allargano fino ad arrivare a identificarsi con quelli dell'altro corpo e dell'altra anima. Atroce, invece, è innamorarsi senza essere corrisposti. La sofferenza consiste nel fatto che non si può né annullarsi nell'altro, né tantomeno "possederlo". Possedere l'oggetto del desiderio: ecco la trappola in cui cadiamo tutti, indistintamente.
In quell'occasione, sono riuscita a salvarmi da quella trappola soltanto rinnamorandomi del Gohonzon. Fino a quando il "filtro d'amore" agiva su di me, facendomi addirittura godere della mia stessa infelicità, mi sono tenuta lontana dal Gohonzon. Ma poi, quando la sofferenza è diventata davvero troppo forte, sono tornata a lui con tutta l’umiltà e l’abbandono di cui siamo capaci soltanto quando abbiamo l’acqua alla gola. Così, offrendo al Gohonzon una sofferenza diventata insostenibile, sono riuscita a scioglierla e a rendermi conto che si trattava di una semplice illusione, sostituendo un amore fasullo con un rinnovato e immenso amore per la vita.
Anche quando ci si innamora del Gohonzon accade che i confini del proprio spazio vitale si allarghino. In questo caso, però, non si allargano soltanto fino a inglobare lo spazio vitale di un altro essere vivente, ma finiscono per coincidere con i confini stessi dell’universo. E noi siamo liberi, non più di annullare la nostra identità o di fagocitare quella altrui, bensì di rafforzare il nostro “vero io”, percependone l’eternità e la bellezza, gioendo della consapevolezza che la nostra felicità non dipende da nessun altro all’infuori di noi stessi, finalmente liberi da qualsiasi bramosia di possesso. Il nostro desiderio abbandona infatti il tormentato mondo di Avidità per trasformarsi nella compassione del Bodhisattva, che è la forma di amore allo stesso tempo più disinteressato e più gratificante, proprio perché consiste nella capacità di amare tutto ciò che ci circonda senza smettere di amare noi stessi, che sappiamo essere parte integrante del tutto.
È a questo punto che ci rendiamo conto che «il Budda può essere paragonato a colui che desidera sempre l’altro ardentemente». Per me, questo ha significato percepire chiaramente che il Gohonzon (“il Budda”) è la mia vita più vera e più profonda e che non potrà mai tradirmi perché è dentro di me, non come l’amante che può abbandonarmi in ogni momento.
Un’ultima considerazione su questo brano di Gosho. Visitare il Dai-Gohonzon qualche anno fa, per me ha significato vivere esattamente la prima frase del brano. Mi sono sentita proprio come un bambino che «talvolta può non riconoscere sua madre» al cospetto della madre che «non dimentica mai suo figlio». Contemporaneamente ho vissuto l’intensa sensazione di essere di nuovo nel grembo – non di una madre-donna, ma della madre-universo. È stato come tornare finalmente a casa.
La casa della mia vita meravigliosa, indistruttibile ed eterna.

(di Lorena Camerini)
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Commenti

  1. Meraviglioso " com'é rassicurante e incoraggiante tutto ció" grazie 🙏

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  2. quindi l'amore è un'illusione?

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  3. quindi l'amore è un'illusione?

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