Auto guarigione

Ora esaminiamo cosa si intende parlando del bodhisattva Re della Medicina nel proprio cuore o del Re della Medicina che appare osservando la propria mente.
Tutto il Sutra del Loto è la cerimonia che ha luogo nel nostro cuore.
Il bodhisattva Re della Medicina nel proprio cuore può essere visto come la funzione che cura le malattie spirituali e fisiche e ristabilisce la buona salute. Questa funzione ha origine dalla Legge mistica e dal mondo di Buddità. La grande forza della Buddità che cura le sofferenze della vita è chiamata Re della Medicina.
Perciò quando recitiamo Daimoku davanti al Gohonzon attiviamo il bodhisattva Re della Medicina nella nostra vita.
Toda sosteneva: ”Quando andate da un medico, anche se è un ciarlatano, dal momento che il bodhisattva Re della medicina sta funzionando nella vostra vita, il medico naturalmente non potrà fare a meno di trovare la cura”.
Questo non vuol dire che non dobbiamo cercare un bravo medico, ma che, in ultima analisi, siamo noi a guarire noi stessi. La nostra forza vitale e il nostro innato potere di autoguarigione sono i poteri fondamentali per curare le malattie. Il medico aiuta semplicemente lo svolgimento del processo.
La fonte da cui scaturisce il potere di guarigione è il mondo di Buddità.
Toda diceva:”La vostra malattia guarirà solo se continuerete a praticare sinceramente. Se avete il dubbio di riuscire a guarire, le vostre preghiere non avranno risposta.
Toda correggeva l'atteggiamento della fede di chi si limitava a pretendere benefici senza praticare seriamente o di chi era solito lamentarsi di non essere completamente guarito pur avendo visto qualche miglioramento.
“Non è una questione di forma-diceva-Dobbiamo riversare la nostra vita nella preghiera al Gohonzon, dobbiamo incidere il Gohonzon nella nostra vita.
Se recitiamo Daimoku con vera determinazione, possiamo superare qualsiasi malattia. Non potete pretendere di guarire da una malattia che nemmeno i medici dei migliori ospedali sono in grado di curare, senza dedicarvi completamente al Gohonzon.
Il Budda non è obbligato a guarirvi!
Quante centinaia di persone avete convertito a questo Buddismo? Dovete riflettere su questo. Se voltate pagina e vi dedicate veramente a kosen rufu anima e corpo, allora vi posso garantire che guarirete.
Se le vostre condizioni migliorano anche di poco, dovete apprezzarlo dal profondo del cuore. Se, viceversa, anziché essere grati, siete delusi perchè non siete migliorati maggiormente e trattate il Gohonzon come se avesse un debito nei vostri confronti, le cose non andranno per il verso giusto.
Se dimenticate il vostro debito di gratitudine, allora anche i miglioramenti che avete ottenuto regrediranno.
Dovete praticare pieni di gratitudine, apprezzando profondamente anche il più piccolo miglioramento.
Se avete la pretesa di guarire velocemente, limitandovi a chiedere senza dedicarvi realmente al Gohonzon, questi sarà sordo alle vostre preghiere.”
In questo modo Toda insegnava lo spirito di Re della Medicina: “Dobbiamo pregare con una determinazione tale da stimolare ogni singola cellula del nostro corpo a rinnovarsi. Dobbiamo spronare all'azione tutti i sessanta trilioni di cellule che formano il nostro corpo”.

(D. Ikeda: ”La saggezza del Sutra del Loto” vol. 4)(foto e contributo di Giulietta)

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