L' atteggiamento fondamentale davanti al Gohonzon

di Eichi Yamazaki

L' atteggiamento fondamentale davanti al Gohonzon deve essere come se si fosse in vacanza; fare uno stacco dal lavoro, dalla vita quotidiana, è importante recuperare. Siate distesi, non preoccupati; se la pratica è il prolungamento della vita sociale non è efficace. La Cerimonia nell'Aria significa: staccarsi dalla terra, innalzarsi. Se siete dominati dai vostri problemi davanti al Gohonzon, non apparirà niente di buono. Bisogna andare più in alto, fare di questo momento un momento unico, disteso e la causa e l'effetto appariranno simultaneamente.
E' la cerimonia di Ku: Io sono il Budda davanti al Gohonzon. Il Gohonzon è come uno specchio; non dobbiamo essere né prigionieri, né pieni di attaccamento, né dominati, né colpevoli, né inferiori, né orgogliosi per entrare nel mondo del Gohonzon. Bisogna essere indifferenti ai propri pensieri, non si combatte davanti al Gohonzon, si è distesi come nell'aria senza limiti. Se mantieni questo ichinen davanti al Gohonzon, 15 minuti sono sufficienti, fin dal primo daimoku, per cambiare il mondo e sentire l'Universo.
Ku = il mondo di Budda
Ke = Il sè
Chu = tutte le forze dell'universo e della saggezza
Perciò recuperiamo tutte le forze dell'universo. Saggezza significa: ascoltare, credere, meditare, decidere. Bisogna eliminare tutto l'orgoglio per permettere alla saggezza di manifestarsi. Superare il tempo, lo spazio, disintossicarsi davanti al Gohonzon: Niente è lontano, è al mattino e alla sera che noi siamo Budda. Dobbiamo aver fiducia, trovare il senso della Cerimonia dell'Aria. E' la dichiarazione della nostra convinzione di essere il Budda della Vita Eterna, il Budda di Ichinen Sanzen.

E. Yamazaki (primo presidente della SG europea dal 1973 al 29 giugno del 2000, giorno della sua morte) (foto di Silvano Bottaro)
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