Le radici del Buddismo - Il Buddismo in Giappone: Dengyo #5

In Giappone il Buddismo arrivò dalla Corea, probabilmente intorno al 538 d.C. ed ebbe, alla fine dello stesso secolo, una grande espansione ad opera del principe Shotoku Taishi. In seguito si svilupparono diverse scuole. Il Gran Maestro Dengyo (767-822), il cui vero nome era Saicho, fondò in Giappone lascuola Tendai fondata sugli insegnamenti di T’ien-t’ai, alla cui base vi era il Sutra del Loto. Tuttavia, la difficoltà degli insegnamenti e delle pratiche della scuola Tendai unite alla tendenza dei monaci della scuola stessa di isolarsi sul monte Hiei, fecero sì che ilBuddismo si allontanò gradualmente dalla realtà della vita quotidiana e fu impotente contro la corruzione, l’ignoranza e la miseria. Inoltre, il clero Tendai non fu in grado di contrastare il coinvolgimento delle autorità religiose nella vita politica. Come predetto dai sutra, l’epoca in cui l’insegnamento del Budda era andato perduto e laconfusione regnava sovrana, l’Ultimo giorno della Legge, era iniziato. Fu in questo scenario che, nel 1222 d.C.,  Nichiren Daishonin fece la sua apparizione.
stampa la pagina

Commenti