Il Sutra del Loto #209

Le preghiere silenziose

Alla fine di queste lezioni vorrei accennare alle preghiere silenziose che offriamo durante Gongyo. Esse vengono offerte nel nostro cuore. Di conseguenza, anche se magari stiamo leggendone le parole, è ciò che stiamo davvero pensando – i pensieri che ci attraversano la mente – a diventare la nostra preghiera. Toda disse: «Dato che siamo umani, è naturale che mentre stiamo recitando ci passino per la mente i pensieri più disparati. Ma, se recitiamo sinceramente, gradualmente riusciremo a concentrarci completamente sul Gohonzon. Se recitiamo con atteggiamento sincero, le varie preoccupazioni inerenti alla nostra vita quotidiana si risolveranno. Ad un certo punto, per esempio, le lamentele del coniuge ci sembreranno dolci come una ninna nanna.
«Ma dobbiamo stare attenti quando offriamo le preghiere silenziose, perché i pensieri che abbiamo nel cuore arrivano direttamente al Gohonzon. Se pensiamo “Quel tipo è una vera canaglia” allora, anche se stiamo leggendo le parole della preghiera silenziosa, sarà il pensiero nel nostro cuore “Quella persona è una canaglia” che diventerà la nostra preghiera al Gohonzon».
Offrire correttamente le preghiere silenziose è una lotta di importanza cruciale. Le preghiere che si offrono riflettono il proprio stato vitale. Le preghiere devono essere concrete e devono essere anche sincere e determinate. Sia che stiamo recitando Daimoku oppure offrendo le preghiere silenziose, la cosa più importante è pregare con mente risoluta. Le preghiere non devono essere astratte. I Budda e gli dei buddisti rispondono alle preghiere sincere che sorgono dal profondo della nostra vita. Per quasi un anno ho parlato dei capitoli Sul mezzo e Rivelazione che chiariscono la vera essenza del Sutra del Loto, la scrittura dell’umanità. Nel mio cuore vedo Toda che discute sull’essenza del Buddismo mentre affronta con calma le tempeste della società. Maestro e discepolo sono sempre insieme. «Oggi, ancora una volta, posso lottare. Oggi, ancora una volta, posso far progredire kosen-rufu». Comincio ogni giornata con questo entusiasmo. Nel mio cuore saluto il presidente Toda e intraprendo una lotta senza quartiere. Per me ogni giorno è come un mattino gioioso.
stampa la pagina

Commenti