Più grandi sono i problemi, più felici si può diventare

“La cosa meravigliosa dell'aver fede nel Buddismo del Daishonin è la possibilità di poter condurre la vita delle persone dalla peggiore sofferenza alla più grande felicità possibile e di trasformare i problemi peggiori in fonte di crescita e di realizzazione.
I problemi si presentano sotto diverse forme e dimensioni. Potreste avere problemi personali o interrogarvi su come potreste aiutare i vostri genitori a vivere una vita lunga e realizzata; oppure potreste essere preoccupati per un amico malato o depresso desiderando che stia meglio. A un altro livello, potreste essere profondamente assorbiti dalla questione della pace mondiale e dalla sua realizzazione o dalla direzione che sta prendendo l'umanità, proprio al sorgere del nuovo secolo. Queste sono nobili preoccupazioni.
Con il daimoku potete trasformare tutte queste preoccupazioni e problemi in un combustibile che vi porterà lontano in termini di forza vitale, conducendovi ad una grande profondità di carattere e a godere di fortuna. Spero che vi interesserete in modo serio di molti problemi, recitando molto daimoku e sfidandovi nella vostra crescita personale.
Avere fede significa mettersi degli obiettivi, lavorarci sopra e sforzarsi di realizzarli tutti. Se immaginiamo ogni obiettivo e ogni sfida personale come una montagna, la fede è proprio quel processo attraverso il quale la nostra crescita è direttamente proporzionale alla montagna che abbiamo deciso di scalare.” 

(D. Ikeda: “Preghiera e azione” - pag. 17/18 - Esperia)
(foto e condivisione di Giulietta)
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